Prima l’esonero da c.t. della Romania, poi il doppio infarto: sono ore drammatiche per Mircea Lucescu, attualmente ricoverato dopo essere stato sul punto di essere dimesso dall’Ospedale Universitario di Bucarest. Intanto la Federcalcio rumena pare aver scelto il suo erede sulla panchina della nazionale.
- Doppio infarto per Lucescu
- Lucescu, cosa dicono i medici
- L’esonero dopo la sconfitta della Romania ai playoff
- Romania, il mito Hagi erede di Lucescu come c.t.
Doppio infarto per Lucescu
Si sono improvvisamente aggravate le condizioni di salute dell’ormai ex c.t. della Romania Mircea Lucescu, colpito da infarto stamattina, proprio quando stava per lasciare l’Ospedale Universitario di Bucarest, dove era ricoverato dallo scorso 29 marzo. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport l’81enne allenatore si è sentito male alle ore 9:30 ed è stato poi colpito da un secondo infarto alle ore 12:04. Lucescu è stato quindi ricoverato nuovamente.
Lucescu, cosa dicono i medici
“Nel corso della mattinata, il paziente ha subito un infarto miocardico acuto – si legge in una nota emessa dai medici rumeni – . È stato preso in carico d’urgenza e ha beneficiato tempestivamente degli interventi medici e terapeutici necessari, secondo i protocolli in vigore. Attualmente, le sue condizioni sono stabili, sotto attento monitoraggio specialistico. Il paziente resta ricoverato presso il reparto di Cardiologia, dove riceve le cure adeguate”.
L’esonero dopo la sconfitta della Romania ai playoff
Lucescu era in ospedale dopo essersi sentito male alla vigilia dell’amichevole tra la Romania e la Slovacchia, partita che è seguita all’eliminazione della Romania nella semifinale playoff con la Turchia dello scorso 26 marzo. L’allenatore non aveva seguito la squadra nella trasferta di Bratislava, ma le sue condizioni parevano in fase di miglioramento. Al punto che, nella giornata di ieri, la Federcalcio rumena gli ha comunicato l’esonero, interrompendo il suo incarico che durava dall’agosto 2024.
Romania, il mito Hagi erede di Lucescu come c.t.
Il calcio rumeno vive ore di ansia per uno dei personaggi più importanti della sua storia, Lucescu è infatti considerato il guru degli allenatori rumeni. Per la sua successione sulla panchina della Romania la Federcalcio di Bucarest starebbe pensando ad un’altra icona nazionale: Gheorghe Hagi. L’ex fantasista, oggi 61enne, aveva già guidato la Tricolorii nel 2001, per un brevissimo periodo successivo al suo ritiro dal calcio giocato: dopo soli 5 mesi decise di dimettersi per aver mancato la qualificazione ai Mondiali 2002.
