I Mondiali per i belgi del Napoli continuano, Allegri e De Laurentiis dovranno rinviare ulteriormente il previsto incontro chiarificatore con De Bruyne e Lukaku al rientro dalla rispettive vacanze post torneo. Cominciata tra stecche, delusioni e rischi di una precoce eliminazione, la cavalcata dei Diavoli Rossi – guidati curiosamente in panchina da un ex poco rimpianto a Napoli come Rudi Garcia – si sta trasformando quasi in una marcia trionfale. Prima l’incredibile rimonta ai danni del Senegal, poi la clamorosa goleada ai danni degli Stati Uniti padroni di casa. E ora, all’orizzonte, c’è la sfida intrigante alla Spagna, 40 anni dopo il successo (ai rigori) di Messico ’86.
- Mondiali: Belgio protagonista, De Bruyne in panchina
- Lukaku a segno coi Diavoli Rossi: lo show contro Trump
- Allegri ha scelto tra De Bruyne e Lukaku: Max, sei sicuro?
Mondiali: Belgio protagonista, De Bruyne in panchina
Incredibile ma vero, tra i grandi trascinatori del Belgio non c’è Kevin de Bruyne. Il belga, già protagonista di un’annata senza troppi acuti (complici le frizioni con Conte), segnata da un grave infortunio muscolare, è rimasto addirittura in panchina per tutta la durata del match con gli Stati Uniti. “Se fosse servito l’avrei lanciato, ma si è fatto male Onana e al suo posto era più utile Vanaken per la sua stazza”, ha spiegato Garcia. De Bruyne, insomma, ha visto dalla panchina lo show dei compagni. Già contro il Senegal era stato sostituito col Belgio in vantaggio e senza di lui era arrivata la miracolosa rimonta da 0-2 a 3-2.
Lukaku a segno coi Diavoli Rossi: lo show contro Trump
Discorso diverso per Romelu Lukaku. Che nelle vesti da “rincalzo di lusso” sta dando un contributo addirittura forse superiore alle attese, visti i dubbi e le perplessità che ne avevano accompagnato la chiamata ai Mondiali dopo una stagione vissuta quasi interamente a curarsi. Big Rom sta dando il meglio “alla Altafini”, lanciato cioè nel finale dei vari match, come il grande José “ultima maniera”. Prima ha propiziato l’autogol di Hany nel match dei gironi contro l’Egitto, poi ha segnato alla Nuova Zelanda, al Senegal e infine agli Stati Uniti. Sempre da subentrato. Memorabile il balletto “alla YMCA” con cui ha sbeffeggiato Trump dopo il quarto gol agli USA, in risposta ai veleni del caso Balogun.
Allegri ha scelto tra De Bruyne e Lukaku: Max, sei sicuro?
Insomma, se Big Rom appare decisamente in palla, KDB è ridotto a comprimario. Il Belgio, anzi, sembra girare meglio senza di lui. Il paradosso, come ribadito dalle colonne de Il Mattino, è che Allegri e il Napoli la scelta sulla stella “sacrificabile” sul mercato l’hanno già fatta. Ed è proprio Lukaku. L’ex tecnico del Milan, infatti, avrebbe indicato proprio De Bruyne come punto fermo del suo modello di Napoli, con compiti e funzioni simili a quelle ricoperte da Modric nella sua ultima annata in rossonero. Lukaku, invece, potrebbe partire. Proprio adesso che sembra aver ritrovato se stesso. Vedendo i Mondiali, la domanda nasce spontanea: Max, sei sicuro che convenga puntare su KDB e non sull’altro cavallo di razza del Belgio?
