Il prossimo 26 maggio parteciperà alla partita di beneficenza a Fuorigrotta tra Napoli Legends e Legends Resto del mondo, organizzata per raccogliere fondi destinati alla ristrutturazione del Teatro Eduardo De Filippo nel carcere minorile di Nisida: Diego Maradona jr non ha mai giocato con la maglia azzurra e a dire il vero da calciatore non ha avuto una carriera significativa ma sarà in campo assieme a vere leggende come Ferrara, Ezequiel Lavezzi, Lorenzo Insigne, Dries Mertens, Ruud Krol, Gianfranco Zola, Andrea Carnevale, Alessandro Renica, Alemao e tanti altri in ricordo del padre Diego Armando Maradona. Del rapporto complesso con il Pibe e di tanti altri argomenti Maradona jr ha parlato in tv in Spagna.
L’ospitata in tv a La Revuelta
Ospite de “La Revuelta” , il programma presentato e diretto da David Broncano ogni sera in prima serata su La 1 è stato appunto il figlio maschio avuto nel 1986 da Maradona dopo una relazione con Cristina Sinagra. Dalla scomparsa del padre, avvenuta nel novembre 2020, ha partecipato a tutte le commemorazioni (anche se non potè presenziare al funerale) ed è stato presentato così: “Come presentarlo? Non avrei mai pensato di pronunciare questo nome in trasmissione. Due o tre settimane fa, Fernando, il responsabile degli ospiti, mi ha detto che il figlio di Maradona vive a Napoli, guarda il programma, gli piace e voleva venire. Siamo molto felici di averlo qui”.
Diego jr si è appassionato al programma l’anno scorso, quando si trovava alle Isole Canarie per un allenamento , essendo anche lui allenatore, e se n’è subito innamorato. In diretta Maradona jr si è soffermato sulla vita di suo padre: “Ha avuto una vita complessa ma bellissima . È la persona più umana che abbia mai visto, ha vissuto appieno, ma ha avuto anche momenti difficili. Ha commesso degli errori e ne ha pagato le conseguenze , ma non ha fatto del male a nessuno.”
Il divieto di incontrare Messi
Poi l’attacco: «A mio padre sono stati rubati due Mondiali, nel 1990 e nel 1994. Avrebbe dovuto vincerne tre». Broncano gli ha poi chiesto di Messi, se avesse avuto contatti con lui e come lo vedesse rispetto a suo padre: «Non lo conosco; il suo entourage non voleva che lo conoscessi. Di tutti gli esseri umani, Messi è il numero uno, ma mio padre era un dio».
Il rapporto con Maradona
Dopo un passaggio sulla Sinagra (“Mia madre non mi ha mai mentito e mi ha sempre detto la verità”) Diego jr – che non ha mai toccato nell’intervista il tema dell’eredità nè del processo ai medici tuttora in corso – è tornato al rapporto col padre: “Abbiamo instaurato un ottimo rapporto dopo 29 anni. Quando non ero in contatto con lui, la gente mi avvicinava e parlava di lui, ma è sempre stato molto presente nella mia vita. Oggi, è la persona assente più presente di tutte. Ha portato tanta gioia dentro e fuori dal campo. Il breve periodo che ho trascorso con lui è stato meraviglioso e mi sono divertito molto. È stato il capitano dei miei giorni più felici.
Come ci siamo riconciliati? Ha visto un’intervista in televisione e mi ha detto che voleva parlarmi. Sono andato a cena con lui e gli ho detto che stavo vivendo un sogno. È stata una cosa molto strana, e non abbiamo parlato del passato, abbiamo parlato del presente, e abbiamo avuto un buon rapporto.”
