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Juventus, Massimo Carrera: “Spalletti non ha molto tempo. Conte? Cambiare non risolve. Manca Vlahovic”

In esclusiva a Virgilio Sport, l’ex tecnico bianconero analizza il momento della Juventus dopo la sconfitta contro il Sassuolo: “Spalletti? Poco lucido. Vlahovic era meglio". Quelle su Conte? "Solo chiacchiere"

4 min di lettura

Alessio Lento

Alessio Lento

Giornalista

Cresciuto a pane e calcio, dal 2008 vivo il giornalismo sportivo raccontando storie, emozioni e protagonisti. Specializzato nel calciomercato, seguo trattative e retroscena con passione. Amo le interviste che svelano il lato umano del gioco.

Il gol al minuto 94 di gioco dell’ex Vasilije Adzic ha condannato la Juventus alla prima sconfitta stagionale sul campo del Sassuolo di Alberto Aquilani. Una sfida che ha visto quattro gol, due per parte, negli ultimi dodici minuti, dopo l’iniziale vantaggio siglato da Sebastiano Esposito.

E dopo il pareggio casalingo contro il Milan di Ruben Amorim del turno precedente, adesso è il momento delle critiche per Luciano Spalletti, reo di non aver saputo imprimere alla squadra le sue idee in dieci mesi alla guida dei bianconeri.

Ne abbiamo parlato con un grande come Massimo Carrera, dal 1991 al 1996 difensore in campo e dal 2009 al 2012 all’interno dello staff tecnico della società piemontese.

“È stata una partita pazza, persa in malo modo dalla Juve. Spalletti dice che ha visto la voglia di voler vincere, però bisogna avere anche degli equilibri che ti permettano di non perdere. Penso che abbiano buttato via la partita concedendo dei contropiedi semplici per una squadra come il Sassuolo. Per ora, vedo la Juve dello scorso anno. Non so se perché i nuovi giocatori devono ancora inserirsi o perché, ma non deve essere un alibi, ci sono tanti infortunati. Ma, per il momento, non è la Juve che ci si aspettava”.

Come detto, il primo ad essere messo in discussione è Spalletti. E anche le sue dichiarazioni post partita, a partire da quelle su Kolo Muani dell’esordio contro il Frosinone, stanno facendo decisamente discutere.

“Non credo sia in difficoltà, però è normale che, quando le cose non vanno bene, l’allenatore finisca sul banco degli imputati. Magari, in questo momento è poco lucido, perché vuole trovare la soluzione al problema nel minor tempo possibile. Servirebbero tempo e pazienza, cose che nel calcio non esistono, quindi servono i risultati e le prestazioni. Solo così può dare tranquillità all’ambiente”.

Detto degli infortunati, quello che potrebbe mancare più di tutti è Manuel Locatelli. In un centrocampo già orfano di Khephren Thuram, il lungo stop del capitano rischia di pesare moltissimo.

“È un’assenza importante, dal punto di vista degli equilibri, perché legge bene le situazioni. Vedremo se Spalletti riuscirà a trovare le contromisure giuste per sopperire alla sua mancanza”.

Non solo Spalletti. Critiche vengono mosse anche al calciomercato estivo, soprattutto per quanto riguarda l’attacco. Kolo Muani non è ancora andato in gol, mentre è troppo presto per giudicare Woltemade. E il nome di Vlahovic riecheggia sempre più forte, con Carrera che avrebbe tenuto il serbo.

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“Per me era meglio Vlahovic, è un grandissimo attaccante, l’ho sempre detto. Basta vedere cosa sta facendo adesso in Turchia col Besiktas di Italiano. Bisogna metterlo nelle condizioni di fare gol, solo quello”.

Last but not least, il fatto che Antonio Conte sia libero da vincoli contrattuali aumenta le speculazioni sul suo conto. A maggior ragione in un momento di difficoltà e nonostante le parole dell’amministratore delegato Giovanni Carnevali (“Spalletti è un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari”).

“Conte? Sono tutte chiacchiere, è prestissimo. Se un club ha un progetto, è giusto perseguirlo. E poi, non si può buttare tutto all’aria dopo quattro o cinque partite. Come detto, tutto dipende dai risultati, ma penso che la dirigenza sappia cosa può dare Spalletti alla Juve”, ha concluso a Virgilio Sport.

Juventus, Massimo Carrera: “Spalletti non ha molto tempo. Conte? Cambiare non risolve. Manca Vlahovic” Ansa

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