Sette ammoniti, un rosso e un rigore concessi solo grazie all’intervento del Var e qualche decisione dubbia: non è stato all’altezza del compito l’arbitro iraniano Faghani all’Azteca, vediamo cosa è successo con la gara tra Inghilterra e Messico che è iniziata con un’ora di ritardo per la forte tempesta che si è abbattuta su Città del Messico.
- Messico-Inghilterra, i casi da moviola
- Var decisivo
- Pioggia di gialli
- Chi è l’arbitro Faghani
- L’arbitro ha ammonito 7 giocatori
Messico-Inghilterra, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Subito al 1′ il primo giallo del match, è per Rice che in gioco pericoloso su Luis Romo. Al 6′ Lira ferma Bellingham con un intervento duro, scatenando l’immediata reazione di Kane. Ne nasce un breve parapiglia in campo. Tre gol dasl 36′ al 42′, prima la doppietta di Bellingham e poi Quinones accorcia, tutti regolari. Prima del riposo miracolo di Pickford su una girata di testa di Raul Jimenez e corner sugli sviluppi del quale Bellingham salva tutto a un passo dalla linea della sua porta.
Var decisivo
Al 54′ fallaccio di Quansah su Gallardo, per l’arbitro non c’è niente ma il VAR lo richiama all’on field review e Faghani cambia la decisione estraendo il rosso diretto. Al 60′ sponda di Kane per Gordon che viene travolto da Rangel in uscita. E’ rigore che Kane realizza per la 73esima rete stagionale. Al 68′ altro caso da moviola: Gutierrez anticipa secco Kane che lo calcia da dietro. Faghani non se ne accorge neanche stavolta, il VAR lo richiama e viene assegnato un calcio di rigore anche al Messico. Ammonito Guehl per proteste. Dal dischetto segna Jimenez. Al 71′ ammonito Sanchez, subito dopo il giallo scatta per O’Reilly.
Pioggia di gialli
Dagli spalti arriva l’incitamente del pubblico: “Sì se puede, sì se puede” mentre la gara si incattivisce e sfugge di mano all’arbitro. Tre gialli arrivano al 98′, per Henderson, Vasquez e Henderson che era fuori dal campo. Dopo 13′ di recupero finisce 3-2 per l’Inghilterra che rompe la maledizione dell’Azteca e passa ai quarti.
Chi è l’arbitro Faghani
Classe ’78 nato a Kashmar, Faghani ha iniziato la sua carriera arbitrale in Iran prima di trasferirsi nel 2019 a Sydney, ottenendo anche la nazionalità australiana. Prima di intraprendere la carriera da arbitro, ha tentato la fortuna da calciatore e ha vestito anche le maglie di Etka e Shabab Khodro, arrivando a debuttare in League 2, la terza divisione del calcio iraniano. L’esordio in Persian Pro League, il massimo campionato iraniano, è arrivato il 21 ottobre 2005 nel match tra Foolad FC e Shahid Ghandi Yazd. La prima volta da internazionale risale invece al 2009, quando diresse la sfida tra Maldive e Filippine. Da quel momento è cominciata una scalata importante. Nel 2015 ha diretto il match tra il Barcellona, fresco campione d’Europa, e il River Plate, reduce dalla vittoria della Copa Libertadores, l’anno scorso la finale del Mondiale per club ed è assai stimato da Collina. Ha debuttato in Francia-Senegal.
L’arbitro ha ammonito 7 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Lakrindis e Linday con Jayed IV uomo, l’arbitro del match ha ammonito Rice, Guehl, Sanchez, O’Reilly, Henderson, Vasquez e Henderson e ha espulso Quansah.
