Virgilio Sport

Miami, la finale travagliata di Errani e Paolini: occasioni sprecate, poi pioggia, cambio di campo e crollo

Doppio femminile: tre setpoint non sfruttati prima della sospensione e dello spostamento su un altro campo per non pregiudicare il match di Sinner. Poi il crollo.

Pubblicato:

Rino Dazzo

Rino Dazzo

Giornalista

Se mai ci fosse modo di traslare il glossario del calcio in una nicchia di esperti, lui ne farebbe parte. Non si perde una svista arbitrale né gli umori social del mondo delle curve

Prima le occasioni perse, poi la pioggia. Finale tribolata per Sara Errani e Jasmine Paolini a Miami. Il match decisivo per il titolo del doppio femminile, infatti, è stato interrotto sul punteggio di 6-5 per Katerina Siniakova e Taylor Townsend, con Jas al servizio e risultato di 40-0 per la coppia italiana. Una partita iniziata – piuttosto a sorpresa, viste le previsioni – sotto il sole e proseguita tra chance di break centrate o clamorosamente fallite, ribaltoni improvvisi e poi col repentino cambiamento delle condizioni meteo. Pioggia a catinelle e partita sospesa. Ripresa alle 22.30 italiane, dopo circa tre ore di interruzione, ma su un altro campo, il Grandstand. Doveva ricominciare alle 20.20, poi alle 21 e alle 21.30, ma ha ripreso a piovere.

Miami, la finale del doppio femminile con Errani e Paolini

Il primo break al terzo game, ottenuto da Errani e Paolini. Nel gioco successivo, però, l’immediato controbreak della coppia composta dalla specialista ceca e dalla tennista americana. Al settimo gioco, l’incredibile: azzurre avanti 15-40 e con l’opportunità di giocare un comodo smash a rete. Clamoroso l’errore di Jasmine, quasi scontato poi il game ottenuto dalle rivali al punto di vantaggio. Al nono gioco, però, il break è arrivato comunque. Cinque a quattro e tre setpoint sul 40-15, con Errani al servizio: tutti sprecati. Quindi il ribaltone (6-5) e la situazione già raccontata, con Paolini in battuta e il punteggio di 40-0.

Arriva la pioggia, incertezza anche per la finale di Sinner

Già dal nono-decimo gioco in poi ci si è accorti che le ombre si stavano facendo sempre più minacciose. E infatti ha iniziato a piovere sull’Hard Rock Stadium, il tempio dei Miami Dolphins “prestato” al torneo di tennis. La situazione è degenerata in modo rapidissimo e alle prime goccioline la giudice di sedia ha invitato le giocatrici a lasciare il campo e a riparare negli spogliatoi, avvisando genericamente gli spettatori che il match era stato sospeso. Le previsioni di meteo sono piuttosto allarmanti con pioggia prevista fino alle 16 locali, le 22 italiane. Una situazione che dovrebbe condizionare anche la finale del singolare maschile tra Jannik Sinner e Jiri Lehecka.

La finale del doppio femminile riprogrammata al Grandstand

Riecco il sole farsi capolino tra le nubi della Florida. Una situazione che dovrebbe essere passeggera ma che gli organizzatori hanno deciso di sfruttare al volo. Come? Spostando la finale del doppio femminile su un altro campo, il Grandstand, in modo da consentire a Sinner e Lehecka di iniziare la loro finale sul centrale senza ulteriori ritardi (segui il live su Virgilio Sport). Un pastrocchio, dunque. Errani e Paolini pronte a ricominciare, insomma, in un altro stadio, con altre condizioni generali (il centrale è compresso tra le tribune, gli altri campi sono “aperti”) e con tutti gli strapazzi del caso. Meno male che Sarita e Jas sono due leonesse.

Dopo la ripartenza, la doccia fredda: set a Siniakova-Townsend

Il match è ricominciato con Paolini al servizio, che ha trovato il punto che ha spedito la partita al tie-break. Dove però Siniakova e Townsend sono partite a tutta, piazzando subito due mini break sul servizio di Jasmine e scappando via sul 3-0. La reazione delle azzurre? Impalpabile. La ceca e la statunitense hanno guadagnato sei setpoint, ne è bastato uno per chiudere i conti con un terrificante 7-0. A questo punto Sara e Jasmine non possono più sbagliare: sono chiamate alla rimonta, dopo aver trascorso le ultime tre ore più ad aggiornarsi sulle condizioni meteo che a pensare alla partita.

Errani e Paolini, il crollo prosegue nel secondo parziale

Che qualcosa si sia spento nella testa e nelle gambe delle due italiane lo si capisce anche dall’esito disarmante della seconda frazione. Iniziata col primo (e unico) gioco a favore di Sarita e Jas, brave a risalire dal 30-40, ma poi proseguito col dominio di Siniakova e Townsend. Partita senza storia, vinta 6-1 dalla ceca e dall’americana. Evidentemente la lunga pausa e il cambio di campo hanno condizionato la coppia italiana, che sul Grandstand non è mai riuscita ad accendersi. Siniakova-Townsend si sono confermate bestie nere delle azzurre, già battute in semifinale a Indian Wells, centrando un entusiasmante Sunshine Double.

Leggi anche:

Studio Bonardo

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...