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Mick Schumacher, storia di un predestinato

Dopo il trionfo in Formula 3, nel 2019 il figlio di Michael correrà in Formula 2: ma prima è atteso da un succoso antipasto.

Arrivare in alto, il più in alto possibile, ma solo grazie alle proprie qualità e senza nessuna agevolazione indotta dal cognome illustre che porta con sé. È questo l’obiettivo di Mick Schumacher, senza ombra di dubbio 'Il personaggio' dell’annata motoristica che si è appena conclusa insieme a Lewis Hamilton.

Perché se l’inglese della Mercedes conquistando il quinto Mondiale della carriera in Formula 1, tanti quanti il mito Juan-Manuel Fangio, si è ufficialmente messo alla caccia del più forte di tutti, Michael Schumacher, che guarda tutti dall’alto con i suoi sette titoli in bacheca, il figlio del fuoriclasse sembra destinato a bruciare le tappe piuttosto rapidamente dopo l’impresa di vincere il campionato europeo di Formula 3, giunto nel 2018 all’ultima edizione e vinto dal giovane Mick grazie a una rimonta sensazionale nella seconda parte della stagione.

La scalata può quindi avere inizio, perché nel 2019 Schumi junior correrà sempre per il team Prema, ma in Formula 2, ovvero il gradino subito inferiore all’Olimpo motoristico, quella Formula 1 di cui al momento Mick ha sentito parlare solo in casa a parte l’emozionante giro compiuto nel 2017 a Spa a bordo della Benetton con cui il padre vinse il primo Mondiale della carriera, nel 1994, e a parte l’emozione provata in occasione dell’ultima gara del Mondiale 2018, ad Abu Dhabi, quando il rampollo più illustre del mondo dei motori è stato ospite del box della Ferrari. Non certo una scuderia casuale, perché al di là dell’inevitabile suggestione di rivedere uno Schumacher a Maranello, il confronto con Sebastian Vettel già intriga e non poco. 

"Arrivare in F1, sarebbe stupendo se succedesse già alla fine del prossimo anno, ma prima bisognerà vedere come andrà il 2019. La F2 è l’anticamera della massima serie, il livello è molto alto e pure gli ostacoli da superare. Ad Abu Dhabi mi è subito venuta voglia di essere in mezzo a loro” ha candidamente ammesso Mick dopo l’emozionante domenica negli Emirati.

Per il momento, il futuro della Ferrari si chiama Charles Leclerc, già super-competitivo nei primi test invernali, mentre per Schumacher junior le prossime sfide si chiameranno Formula 2 e, prima ancora, la Race of Champions che, a Città del Messico il 19 e 20 gennaio, lo vedrà rappresentare la Germania. Ovviamente, insieme a Seb Vettel…
 

SPORTAL.IT | 05-12-2018 16:10

Mick Schumacher, storia di un predestinato
Mick Schumacher
Fonte: Getty Images

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