Una stagione cominciata nel migliore dei modi, un finale che si sta rivelando più complicato del previsto e come spesso capita nel calcio gli scenari che cambiano d’improvviso. Il Milan si trova a fare i conti con una nuova situazione di instabilità con Massimiliano Allegri che potrebbe dire addio a fine stagione e con lui anche Igli Tare.
- Il gelo tra Allegri e il Milan
- La tentazione “nazionale”
- Italiano, D’Amico e Giuntoli: come sarà il nuovo Milan
Il gelo tra Allegri e il Milan
A rivelare di una situazione divenuta improvvisamente “gelida” tra Massimiliano Allegri e la dirigenza del Milan è il Corriere dello Sport. Il quotidiano sportivo rivela che rispetto a qualche mese fa, quando Allegri sembrava aver portato un nuovo entusiasmo e una nuova spinta all’interno del club rossonero, le cose sono cambiate. Il punto centrale non sarebbero i risultati conquistati fino a questo momento che, nonostante gli ultimi passi falsi e il crollo con l’Udinese, restano comunque positivi quanto invece a incidere sarebbero i rapporti con una distanza che si sarebbe allargata sempre di più con il tecnico e Igli Tare da una parte e con il triumvirato composto da Furlani, Moncada e Ibrahimovic con quest’ultimo che negli ultimi mesi sembra essere completamente svanito dai radar.
La tentazione “nazionale”
E’ evidente che nella situazione in questo momento possa avere un peso anche la panchina della nazionale italiana rimasta vacante. La fine dell’interregno Gattuso apre la porta a nuove possibilità. Malagò è il candidato numero uno per la poltrona da presidente della FIGC e uno dei suoi primi atti sarà proprio quello di scegliere il nuovo selezionate. La lista in questo momento è più lunga che mai ma in cima alle preferenze ci sono Massimiliano Allegri e Antonio Conte. Per il tecnico toscano rappresenta una tentazione importante, andare a ricoprire un ruolo che ancora manca alla sua carriera con l’obiettivo di provare a rilanciare un movimento che dopo la terza mancata qualificazione di fila ai Mondiali sembra vivere un momento di minimo storico.
Italiano, D’Amico e Giuntoli: come sarà il nuovo Milan
L’addio di Massimiliano Allegri però al momento non è da considerarsi scontato. Il tecnico toscano ha raccolto i cocci di una stagione fallimentare, ha conquistato successi importanti e ha rimesso i rossoneri al vertice. Ma sin dai primi mesi è stato chiara la distanza esistente tra l’area tecnica (Allegri e Tare) e quella dirigenziale. Una distanza che negli ultimi tempi sarebbe andata aumentando. E in caso di addio di Max, i rossoneri potrebbero fare anche a meno del dirigente albanese.
Secondo il Corriere dello Sport, Furlani e Ibrahimovic avrebbero già cominciato a formulare le possibili soluzioni in vista della prossima estate e in questo momento in cima alla lista ci sarebbe la coppia formata da Vincenzo Italiano e Tony D’Amico, allenatore e ds che stanno facendo benissimo al Bologna. Ma per il ruolo di direttore sportivo circola anche il nome di Cristiano Giuntoli accostato anche alla Roma, con i capitolini che vivono una frattura interna ancora più netta.
