I cori di San Siro riservati a Paolo Maldini hanno scatenato un effetto nostalgia che ha fatto il giro del mondo, finendo perfino sulle colonne del britannico Guardian. Nel momento più complicato il popolo rossonero s’aggrappa alla sua bandiera, all’uomo che ha regalato l’ultimo tricolore prima di essere scaricato dalla proprietà americana. Le possibilità di un ritorno, però, sono pari a zero. O meglio: Maldini potrebbe anche tornare, ma non al Milan. L’ex terzino, infatti, è finito nel mirino del Fenerbahce e sarebbe pronto a preparare un doppio sgarbo al “nemico” Giorgio Furlani.
- Milan, Maldini non torna: l’indiscrezione
- Cose turche: il blitz del presidente del Fenerbahce
- Il retroscena su Leao e Maignan
Milan, Maldini non torna: l’indiscrezione
In un post su X che ha scatenato la reazione del popolo rossonero, Maurizio Pistocchi ha annunciato che Maldini sarebbe tentato dalla possibilità di tornare in carreggiata dopo il controverso addio al Milan. “Mentre la tifoseria rossonera contesta la dirigenza, Paolo Maldini sta valutando se rientrare nel grande calcio: nei giorni scorsi ha pranzato al Salumaio1957 di Milano con il presidente del club turco del Fenerbahce che punta sull’ingaggio di Maldini per strappare il titolo ai grandi rivali del Galatasaray”, ha twittato.
Nelle scorse settimane il nome della leggenda del calcio italiano è stato accostato anche alla Nazionale, uscita con le ossa rotte dalla finale playoff persa contro la Bosnia ed Erzegovina. Insomma, il ritorno del dirigente sembra essere sempre più vicino, ma di sicuro non in via Aldo Rossi.
Cose turche: il blitz del presidente del Fenerbahce
In attesa di conferma sull’incontro tra Maldini e il Fenerbahce, dalla Turchia rimbalzano aggiornamenti importanti sulla presenza a San Siro, in occasione della pesante sconfitta con l’Atalanta, di Hakan Safi, candidato alla presidenza del club di Istanbul.
Come riferisce Hurriyet, l’aspirante numero uno in pensa in grande e vuole convincere la piazza con nomi in grado di rilanciare la sfida al Galatasaray di Osimhen, confermatosi campione della Super Lig. Safi avrebbe incontrato Furlani e Tare per parlare del futuro di Rafa Leao e Mike Maignan.
Il retroscena su Leao e Maignan
La permanenza di Leao al Milan non è mai stata così in bilico. Lo raccontano i numeri – non segna dal primo marzo contro la Cremonese – ma soprattutto le sue prestazioni, scialbe, impalpabili, senza acuti. Così i discorsi sul rinnovo a vita si sono interrotti, aprendo scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili, come quello della cessione. Quanto vale il numero 10 rossonero? Sicuramente meno dei 70 milioni che il Diavolo avrebbe potuto richiedere qualche mese addietro: secondo la stampa turca, oggi il Milan si accontenterebbe di una cifra vicina ai 50 milioni. A quanto pare, Safi avrebbe chiesto informazioni anche su Maignan, che, però, ha rinnovato di recente il contratto fino al 2031.
Sullo sfondo resta Nkunku, già a gennaio nel mirino dei canarini di Istanbul. Un Fenerbahce rossonero più che gialloblù. Con Maldini in cabina di regia: la visione di Hakan Safi prende forma, mentre in casa Milan la tensione resta altissima. La petizione contro Furlani è ormai diventata virale e viaggia spedita verso le 50mila firme. Intanto la squadra è in ritiro: contro il Genoa Max Allegri si gioca Champions e permanenza, sbagliare non è più contemplato.
