L’Allegri bis al Milan si è concluso nella giornata di lunedì 29. Dopo la mancata qualificazione in Champions League e l’arrivo di Amorim sulla panchina dei rossoneri, l’allenatore di Livorno ha risolto il suo contratto con il Milan. Una notizia che era nell’aria già da diverse settimana, ma bisognava aspettare gli ultimi passaggi burocratici, che sono stati tutt’altro che semplici, anzi. C’è stato un lungo braccio di ferro tra Cardinale e Massimiliano Allegri affinché l’allenatore fosse libero di iniziare la sua nuova avventura sulla panchina del Napoli.
- Cardinale "batte" Allegri: niente buonuscita
- Il Napoli di Allegri
- La strategia di mercato del Napoli
Cardinale “batte” Allegri: niente buonuscita
In primis, l’allenatore ha risolto il suo contratto con i rossoneri rinunciando alla buonuscita, come concordato con la proprietà in uno degli ultimi incontri per discutere dell’addio. Il rapporto tra le parti si è concluso con il pagamento dell’ultima mensilità di giugno, all’allenatore e a tutto lo staff tecnico, che in gran parte lo seguirà al Napoli. Proprio questo accordo ancora in essere, ha bloccato finora tutti rapporti pubblici tra Allegri e il club azzurro. L’accordo contrattuale è già stato trovato da settimane, ma essendo ancora un dipendente del Milan a tutti gli effetti, il Napoli non ha potuto presentarlo nè farlo iniziare a lavorare a Castel Volturno.
Anche il ds Manna è stato molto cauto sulla situazione dal Grand Hotel di Rimini per la cerimonia d’apertura del calciomercato: “Allegri è ancora sotto contratto con il Milan [intervista precedente alla risoluzione con il Milan, ndr]. Siamo tranquilli siamo sereni e, comunque, il primo luglio parte la nuova stagione e il Napoli avrà sicuramente un nuovo allenatore”.
Il Napoli di Allegri
Comunque il Napoli e Allegri hanno iniziato a programmare il futuro del club, lavorando per le prime operazioni di calciomercato e per settare le ambizioni della prossima stagione. Ma non alla luce del sole, nonostante tutti sapessero dell’accordo trovato. Ora però che i nodi burocratici sono stati risolti, Massimiliano Allegri è pronto a iniziare la nuova esperienza sulla panchina del Napoli. L’avventura ufficialmente inizierà da mercoledì primo luglio, ma bisognerà aspettare il ritorno dei giocatori dal Mondiale affinché l’allenatore abbia tutta la rosa a disposizione. Si inizierà il 15 luglio con le consuete visite mediche per giocatori e staff a Castel Volturno, per poi partire il 17 alla volta di Dimaro, con prima squadra e tanti ragazzi integrati dalla Primavera.
La strategia di mercato del Napoli
Da lì Allegri potrà ufficialmente iniziare a pensare al Napoli del futuro. Il calciomercato stenta ancora a partire, complice il Mondiale in corso, ma il ds Manna ha già chiarito la strategia del club: “Pensiamo di avere una rosa completa. Se esce uno, allora potrà entrare qualcuno”, ha affermato da Rimini. “Ma se non esce nessuno, non entrerà nessuno”. Nelle ultime settimane il nome più insistente è stato quello di Gila della Lazio: “È un giocatore forte, non lo dico io, lo dicono tutti. Può essere accostato a tutti i grandi club italiani come Milan, Atalanta e Juventus. Noi siamo assolutamente tranquilli”.
Tiene banco anche il nome di Khalaili, che “è un prospetto giovane e interessante, come tanti altri. Non interessa solo al Napoli, ma a tanti club. Ripeto, in questo momento siamo coperti e non mi aspetto di fare operazioni a stretto giro”. Poi un intervento su Rabiot: “No siamo a posto così, abbiamo Anguissa, McTominay, De Bruyne, Vergara e Gilmour. Non è un problema”.
