L’idea di disputare Milan-Como a Perth, in Australia, potrebbe restare, appunto, solo un’idea: le condizioni poste dall’Asian Football Confederation e dalla Federcalcio australiana rendono assai complicato il progetto della Lega Calcio, per la gioia dei tifosi italiani. Ora bisognerà decidere dove giocare la partita: due le soluzioni.
- Milan-Como a Perth sempre più improbabile
- Dove si giocherà Milan-Como: l’ipotesi rinvio
- I tifosi esultano
Milan-Como a Perth sempre più improbabile
La Lega Calcio Serie A dell’a.d. Luigi De Siervo dovrà probabilmente rinunciare all’idea di disputare Milan-Como a Perth, in Australia. Il progetto in cantiere da mesi, che ha suscitato polemiche e proteste da parte di tifosi e addetti ai lavori, pare destinato a naufragare a causa delle condizioni poste dalla Federcalcio australiana (Football Australia) e dall’Asian Football Confederation, di cui la prima fa parte dal 2006. Secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, i due enti avrebbero chiesto di utilizzare arbitri appartenenti alla Afc (e quindi non italiani) e soprattutto di non pubblicizzare la gara come un match di serie A: la Lega Calcio, di fatto, dovrebbe rinunciare al motivo principale per cui aveva in mente di spostare il derby lombardo fino in Australia…
Dove si giocherà Milan-Como: l’ipotesi rinvio
Resta ora da capire dove e quando si giocherà Milan-Como, che da calendario è in programma l’8 febbraio, data in cui lo stadio Meazza sarà indisponibile a causa della cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali. Le soluzioni al vaglio sono due. La prima riguarda la sede: Milan-Como si giocherebbe comunque nel week end che va dal 6 all’8 febbraio, ma in uno stadio di una città vicina al capoluogo lombardo, che ovviamente non sia occupato da un’altra gara o da un altro evento sportivo.
L’alternativa è quella del rinvio: Milan-Como si giocherebbe dunque a San Siro entro nel due settimane successive all’8 febbraio. Un’ipotesi realistica, considerato che nessuna delle due squadre è impegnata nelle coppe europee.
I tifosi esultano
Intanto, però, sui social si è scatenata l’esultanza dei tifosi non solo di Milan e Como, ma anche di altre squadre italiane. Per la grande maggioranza degli appassionati, infatti, l’idea di portare una gara di serie A a quasi 14mila km di distanza era sempre apparsa una follia. “Sono contento per i milanisti e i tifosi del Como, andare a giocare a Perth sarebbe stata una pagliacciata gigantesca”, commenta ad esempio l’interista Ivan.
“Annunciare una partita in Australia per poi accorgersi che è impossibile: esempio perfetto del dilettantismo del calcio italiano”, aggiunge Zelgadis. “Chiaramente tutta colpa della pirateria”, scrive sarcastico Riccardo, citando uno degli spot della Lega Calcio. “Meglio così, cialtroni sconfitti”, esulta Milanismo. “Ma quando fallisce il calcio italiano?”, la domanda di Alessandro. “Bastava l’inversione di campo a inizio stagione per evitare questa pagliacciata”, attacca Leo. “Una figuraccia prevedibilissima”, scrive infine Zvikomir.
