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Milan, ecco l'addio più malinconico e misterioso

La partita contro il Frosinone non ha segnato il commiato dai rossoneri solo per Abate e Zapata.

Ogni finale di campionato coincide con addii dolorosi, più o meno illustri. La Serie A 2018-2019 non ha fatto eccezione così oltre al commosso saluto di Sergio Pellissier al Chievo e al calcio e quello che si preannuncia storico di Daniele De Rossi alla Roma che coinciderà con l’ultima di campionato contro il Parma, ci sono state anche commiati più sommessi.

Come quello di Ignazio Abate, che durante la partita contro il Frosinone si è congedato dal Milan dopo dieci stagioni e oltre 300 presenze, venendo salutato dalla standing ovation di San Siro, e, sempre in casa rossonera, di Cristian Zapata, cui non verrà rinnovato il contratto in scadenza a giugno e cui la Curva Sud ha dedicato un coro. Certo nulla di paragonabile alla raffica di addii storici vissuti il 13 maggio 2012, quando ad accomiatarsi dai tifosi furono autentiche leggende rossonere come Clarence Seedorf, Alessandro Nesta, Filippo Inzaghi e Rino Gattuso.

In casa Milan c’è stato però anche un addio ben più malinconico, quello silenzioso di Riccardo Montolivo. Il centrocampista non è stato convocato da Gattuso neppure per l’ultima gara casalinga della stagione, cliché ripetutosi per quasi tutta la stagione. L’ex fiorentino è stato infatti convocato solo 17 volte nell’arco dell’annata, vivendo altrettante panchine senza mai giocare neppure un minuto.

Nessuno ha mai fornito motivazioni ufficiali sulle scelte dell’allenatore, fatto sta che diversi tifosi rossoneri hanno preso le difese di Montolivo, pur spesso criticato per le proprie prestazioni negli scorsi anni, aspettandosi un addio diverso.

Sarà quindi un commiato in sordina e triste quello del regista classe ’85, che nel Milan ha giocato per sette stagioni, compresa l’ultima da “fantasma”, totalizzando 159 presenze, dopo essere arrivato a parametro zero dalla Fiorentina. Montolivo sta quindi per diventare nuovamente padrone del proprio destino professionale: nei giorni scorsi si era parlato addirittura di un possibile addio al calcio del giocatore, che conta anche 66 presenze in Nazionale, con la quale ha conquistato il secondo posto a Euro 2012.

SPORTAL.IT | 20-05-2019 15:34

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