I tifosi del Milan sono pronti ad alzare il livello della contestazione nei confronti di Giorgio Furlani, San Siro si prepara a una forte protesta contro l’a.d. che intanto potrebbe incassare una nuova vittoria all’interno della società: secondo Ivan Zazzaroni è Igli Tare che potrebbe lasciare il club.
- Milan, San Siro pronto a contestare Furlani
- Furlani più forte all’interno del Milan
- Rivoluzione rossonera: Tare verso l’addio
Milan, San Siro pronto a contestare Furlani
Sempre più odiato dai tifosi, sempre più forte all’interno del Milan. Questa sembra essere la situazione di Giorgio Furlani, amministratore delegato contro cui in settimana si è alzata forte la contestazione del popolo rossonero: sui social è nuovamente comparso l’hashtag #FurlaniOut ed è anche stata lanciata una petizione che chiede al dirigente di rassegnare le dimissioni.
Ma i tifosi del Milan sono pronti alla protesta anche “vecchio stile”: domenica in occasione della gara contro l’Atalanta a San Siro sono annunciati diversi striscioni dedicati all’a.d.
Furlani più forte all’interno del Milan
Nonostante le critiche dei tifosi, che accusano il dirigente di badare esclusivamente al bilancio e di non nutrire alcun interesse nel rilancio sportivo del Milan, la posizione di Furlani all’interno del club pare essere più salda che mai. L’ultimo successo dell’a.d. è stato il record storico di plusvalenze che verrà raggiunto alla chiusura del bilancio della stagione 2025/26.
Ma secondo quanto riferito dal direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, molto presto Furlani potrebbe incassare un’altra vittoria destinata a rafforzare la sua posizione all’interno del Milan.
Rivoluzione rossonera: Tare verso l’addio
Il giornalista riferisce infatti di nuove voci secondo cui Igli Tare potrebbe lasciare il Milan. L’esperienza in rossonero del d.s., ingaggiato al termine della scorsa fallimentare stagione per elevare il tasso di competenza calcistica della dirigenza milanista e guidare la campagna acquisti, potrebbe concludersi a breve dopo le difficoltà emerse nell’annata ancora in corso. Su tutte quelle legate a un mercato deludente, che a parte Adrien Rabiot e Luka Modric – scelti e ingaggiati proprio da Tare – non ha messo giocatori di valore a disposizione di Massimiliano Allegri: un mercato, però, su cui ha inciso fortemente proprio la spaccatura interna tra Furlani e Tare.
La mancanza di chiarezza e di idee condivise potrebbe dunque portare all’addio del d.s. albanese e lasciare solo Furlani al comando delle operazioni. Uno scenario che, si presume, porterebbe anche alla separazione dallo stesso Allegri: Tare e la sua esperienza sul campo erano ritenute dall’allenatore una garanzia fondamentale riguardo al progetto Milan. Che, senza di loro, sarà costretto a partire nuovamente da zero.
