Il passato non si dimentica, soprattutto se racchiude dolci ricordi. Che possa tornare, nella stessa maniera in cui appartiene alla storia, è generalmente difficile. Ma non impossibile, sebbene l’incedere del tempo sia inclemente per quanto riguarda gli sportivi.
- Milan, Giroud non si dimentica
- Giroud, il sogno e il ritorno
- Milan, Giroud-2 con Maldini?
- Il Milan punta Mijnans
- Milan, ecco il nuovo Reijnders
- Mijnans, le caratteristiche dell'olandese
Milan, Giroud non si dimentica
Non fanno naturalmente eccezione i giocatori, per i quali però il concetto di longevità è stato ormai spalmato sempre più in avanti. E in quanto a longevità, Olivier Giroud non è secondo a nessuno. Attualmente al Lille in Francia, il 40 enne attaccante ha messo a segno 7 gol in 25 presenze in Ligue1 (11 in stagione), a testimonianza del fatto che non ha dimenticato come si fa. In maglia rossonera l’ha fatto 39 volte: ce n’è una in particolare che nessun tifoso del Milan potrà mai dimenticare, quando la sera del 5 febbraio 2022 si girò beffando De Vrij, Handanovic, e lanciando la rincorsa verso lo Scudetto.
Giroud, il sogno e il ritorno
Il contratto di Giroud scade a fine anno, e tramite i canali di MilanNews.it ha dimostrato di non aver affatto dimenticato l’esperienza in Italia. “E’ difficile fare una stagione come quella dello Scudetto – ha raccontato – è facile dire così ma ovviamente lavorare con Paolo Maldini e tutto quello che lui rappresenta per Milan e per calcio italiano, io ero molto fiero di lui. Però sì per forza io ero deluso per il fatto che è andato via. Il Milan però adesso deve andare avanti con le persone che ci sono oggi. Forse un giorno Paolo tornerà al Milan“.
Milan, Giroud-2 con Maldini?
Giroud ipotizza dunque un ritorno di Maldini in rossonero, ma non solo: “Non so cosa farò dopo la carriera e se rimarrò nel mondo del calcio. Ma se il Milan avrà bisogno di me, perché no?. Per il momento sono un giocatore del Lille ma il Milan, Milano e San Siro mi mancano. Così come mi mancano l’amore e la passione dei tifosi. Spero di tornare presto per vedere una partita e rivedere tutte le persone che contano molto per me. Mi piacerebbe tornare a respirare l’atmosfera di San Siro che era diversa. Ad oggi sono un calciatore del Lille e non so ancora se l’anno prossimo continuerò a giocare oppure se mi ritiro“.
Il Milan punta Mijnans
Insomma, nel Milan del futuro potrebbe esserci spazio anche per una chioccia come il francese o come Goretzka, per il quale i discorsi sono a buon punto. Ma non solo: perché Moncada ha messo gli occhi su Sven Mijnans, centrocampista offensivo dell’AZ Alkmaar che, secondo quanto riferito da Tuttosport, è stato seguito dai rossoneri nella finale di Coppa d’Olanda vinta proprio dall’AZ contro il NEC. Mijnans ha segnato il gol del momentaneo 2-0 oltre a vincere il premio come miglior giocatore della finale.
Milan, ecco il nuovo Reijnders
Un talento che potrebbe ricalcare le orme di Reijnders, anche come caratteristiche: entrambi provengono dall’Az Alkmaar, sono centrocampisti offensivi che possono giocare sia sulla trequarti che in mediana portando in dote un buon numero di goal e di assist. Reijnders è stato venduto al Manchester City per 70 milioni di euro dopo due stagioni in rossonero, Mijnans è un 26enne che ha già segnato 10 goal in campionato, 7 in Conference League e 3 nella coppa Nazionale.
Mijnans, le caratteristiche dell’olandese
Scuola Sparta Rotterdam, gioca prevalentemente come trequartista nel 4-2-3-1, ma spesso viene arretrato spesso anche nella mediana a due per ricoprire il ruolo di centrocampista centrale. Grande tecnica, visione di gioco e fisicità (alto 1,88), ha una valutazione che si aggira attorno ai 20 milioni, ma potrebbe crescere visto che alcune squadre inglesi hanno mostrato interesse. Moncada sottoporrà presto il profilo all’attenzione sia di Allegri che di Tare.
