Un solo gol in cinque partite, “la sconfitta più brutta della stagione” come spiega Allegri e i fischi dei tifosi rossoneri post Sassuolo-Milan. Non solo: il caso Leao che continua a creare veleno nell’ambiente e il gesto di Maignan che fa fare dietrofront alla squadra diretta a scusarsi sotto la curva dei tifosi dopo la disfatta del Diavolo a Reggio Emilia. Il tecnico livornese Max Allegri non sa più che fare, il terzo posto è a rischio e nei dibattiti televisivi si scatenano le accuse furiose. Alla Domenica Sportiva, in onda su Rai 2, Ciccio Graziani ha sposato la tesi di Lele Adani ed ha acceso la polemica dei tifosi sul web.
- La domanda che fa scatenare Adani
- Graziani individua la causa del fallimento rossonero
- Tifosi scatenati contro gli attaccanti rossoneri
La domanda che fa scatenare Adani
Si parte da una domanda della conduttrice della Domenica Sportiva, Simona Rolandi, che chiede: “Milan troppo brutto per essere vero?”
Risponde Lele Adani, interpellato: “Dici eh, Simona eh? Dici che è troppo brutto per essere vero? O si può dire che è stato bello fino a metà? 3 sconfitte nelle ultime 5 partite, 4 nelle ultime 7 e 5 nelle ultime 10. Vuol dire che delle ultime 10, più di due mesi, ne ha persa una su 2. È a 15 punti dalla vetta. Ha tirato 7 volte in porta nelle ultime 5 partite, parliamo di una media di 7 tiri al mese. Il Milan è settimo nel girone di ritorno, se la Fiorentina domani vince a Roma può scendere all’ottavo posto.”
Conclude poi l’ex giocatore: “Allegri nel girone di ritorno ha fatto meno punti di Conceicao l’anno scorso, ma Conceicao ha vinto una coppa ed è andato in finale in un’altra coppa. Non sono (come dice Allegri) gli ultimi 10 mesi rovinati da una partita. È una stagione senza le coppe europee fatta abbastanza bene per metà e male per l’altra metà”.
Graziani individua la causa del fallimento rossonero
A quel punto si inserisce nella discussione anche l’ex campione di tennis, Adriano Panatta: “Perché il Milan tira poco in porta?” Risponde prontamente Ciccio Graziani che spiega la causa: “Il Milan davanti ha giocatori scarsi! Pensate che Nkunku è stato pagato 38 milioni di euro! Ragazzi, Giménez è da un anno e mezzo in Italia e non sappiamo che giocatore sia. Hanno preso Füllkrug e purtroppo ha fallito anche lui. Hanno provato a far giocare Leao da centravanti. Ha fatto anche qualche gol, ma non è il suo ruolo. Pulisic sta andando malissimo, zero gol nel 2026 e non si capisce come mai.”
Ciccio Graziani dà un alibi ad Allegri: “Il Milan poteva fare qualcosa di più senza le coppe, questo è assodato, Allegri poteva far giocare meglio il Milan, è assodato, ma, ragazzi, mettiamoci in testa una cosa: il Milan non ha attaccanti, non ha giocatori davanti che ogni tanto da soli facciano la differenza. È un problema serio, che potrebbe riguardare anche la Juventus. Il Milan ha tre giocatori davanti tali che non ne fai uno buono, uno sano su tre. Chi li ha presi doveva prendersi la responsabilità di dire che ha fallito, perché se io fossi l’allenatore dovrei dire: signori, o ci ho messo le mani pure io, e quindi ho sbagliato anch’io, o con qualcuno me la dovrei prendere!”
Ed infine conclude Ciccio Graziani: “Se non mi mettono due o tre attaccanti seri io faccio fatica a vincere le partite! La Juve? David e Openda, un fallimento totale. Davanti a Spalletti dovete dargli un po’ di qualità! Come potete pensare di competere per obiettivi importanti?”
Tifosi scatenati contro gli attaccanti rossoneri
Sui social si scatena una bufera e la spaccatura tra tifosi rossoneri emerge sempre di più: “È vero, però bisogna dire che: Gimenez con il Feyenoord in Olanda segnava prima di venire al Milan, Pulisic l’anno scorso segnava e saltava l’uomo. Nella Juventus, Openda nel Lipsia, ma soprattutto David nel campionato francese con il Lilla segnava a raffica e nell’ultimo campionato 2024/25 prima di venire alla Juventus; quindi sono giocatori inadatti al campionato italiano”
E ancora: “Il Milan, giocando con la punta centrale (seppur scarsa) porterebbe giovamento a Leao e Pulisic? No così, per caso eh.. provare…ma sembra evidente che il loro mister non sia in grado nemmeno di provarlo perché dovrebbe distruggere il suo modulo ed i suoi schemi pre guerre puniche
C’è poi chi sostiene il tecnico rossonero: “Senza Spalletti e Allegri , Milan e Juve starebbero a metà classifica altroché. Tra le due squadre c’è però una differenza, il Milan non ha investimenti, mentre la Juve spreca vagonate di soldi.”
Non si placano gli animi sul web: “Sinceramente con una partita a settimana mi aspettavo di più, Max ha l’aggravante di non dare un gioco di squadra, ma se là davanti non la buttiamo dentro nemmeno con le mani cosa ci può fare? Guardiola si licenzierebbe subito se avesse Nkunku, Gimemez, Pulisic, Leao.”
C’è poi chi si scatena: “Si parla sempre di Allegri mai dei calciatori. Leao è sparito, pulisic non segna da 4 mesi, hanno preso Fullkrug che era meglio se lo lasciavano lì, Nkunku pagato 45mln un altro che segna una volta ogni morte di Papa e sta gente non è che altrove o con altri allenatori abbia fatto tanto meglio, quindi il Milan se Leao non si decide a fare il Leao e Pulisic smette di fare i gironi di ritorno che pare il fratello scarso di quello dell’andata, il Milan è fermo, altra gente con gol nei piedi non ne ha.”
E ancora: “Capisco che ci si aspetti sempre dall’allenatore che cavi il sangue dalle rape, però la realtà non è quella. Tra l’altro non si capisce perché pure quest’anno si fanno le analisi a compartimenti stagni, conceicao meglio di Allegri perché ha vinto una coppa Italia e ha fatto più punti nel girone di ritorno…. ok ma uno ha chiuso all’ ottavo posto e questo ad oggi è terzo. Son gli stessi che ti parlano di disastro allegri alla Juve e miracolo Spalletti, poi guardi la classifica il disastro era terzo (con la coppa Italia che all’epoca però non bastava) quello che fa i miracoli è quinto.
I tifosi restano spaccati sul web: “Ora si parla di numeri, ma non si dice che il Milan ha giocato in dieci e senza Modric. Come non si parlava quando il Milan era la squadra meno battuta d’Europa!”
E infine: “Il Milan – lo ripetiamo per chi continua a criticare Allegri – non era favorito per lo scudetto alla vigilia del campionato, dato che non aveva (e non ha) una rosa di qualità come Inter e Napoli.”
