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Milano Cortina 2026, un Braciere a Milano e uno a Cortina d'Ampezzo: accade per la prima volta

In questa edizione dei Giochi Invernali saranno due i Bracieri, ubicati in due delle venues olimpiche

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Elisabetta D'Onofrio

Elisabetta D'Onofrio

Giornalista e content creator

Giornalista professionista dal 2007, scrive per curiosità personale e necessità: soprattutto di calcio, di sport e dei suoi protagonisti, concedendosi innocenti evasioni nell'ambito della creazione di format. Un tempo ala destra, oggi si sente a suo agio nel ruolo di libero. Cura una classifica riservata dei migliori 5 calciatori di sempre.

Milano Cortina 2026 ci riserva una prima volta, nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici: due Bracieri saranno presenti contemporaneamente in due distinte città a sottolineare l’eccezionalità di questa edizione delle Olimpiadi Invernali.

Realizzati in alluminio aeronautico, da un progetto di Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin, i Bracieri olimpici si accenderanno e spegneranno in perfetta sincronia all’Arco della Pace di Milano e in piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo, dove sarà ubicato un secondo elemento identico a quello che verrà collocato nella città meneghina.

Doppio Braciere e il design ispirato a Leonardo

Come illustrato e spiegato, il loro design si ispira al genio italiano di Leonardo da Vinci e ai suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano, uno dei temi portanti anche delle cerimonie che apriranno e chiuderanno i Giochi.

Un omaggio al personaggio più rappresentativo della nostra storia, unico nel panorama storico-culturale legato a Milano dove ha contribuito attivamente all’urbanistica cittadina. I due bracieri sono stati progettati per espandersi e richiudersi, con un diametro che si espande da 3,1 a 4,5 metri, il complesso sistema meccanico integra 244 punti di snodo e 1.440 componenti, montati su perni e cuscinetti. Al suo interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico, minime emissioni di fumo e totale sicurezza per ambienti a contatto con il pubblico.

L’accensione e lo spettacolo quotidiano

L’accensione del 6 febbraio segnerà la conclusione del Viaggio della Fiamma Olimpica dopo 12.000 chilometri percorsi in tutte le 110 province della Penisola. Uno dei momenti più simbolici e intensi della Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026. Dal 7 febbraio, il Braciere all’Arco della Pace sarà al centro di un suggestivo appuntamento quotidiano.

Lo spettacolo, che avrà una cadenza precisa, durerà dai 3 ai 5 minuti e si terrà allo scoccare di ogni ora, dalle 17:00 fino alle 23:00, aperto a cittadini e visitatori. Un rituale che si svolgerà ogni giorno fino allo spegnimento della Fiamma Olimpica, il 22 febbraio, e che sarà accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia. Il 6 marzo, con l’arrivo della Fiamma Paralimpica e in occasione della Cerimonia di Apertura Paralimpica, i due bracieri torneranno ad ardere.

Milano Cortina 2026, un Braciere a Milano e uno a Cortina d'Ampezzo: accade per la prima volta Fondazione Milano Cortina 2026

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