⬜ INGHILTERRA
Come si è qualificata l’Inghilterra
L’Inghilterra ha centrato l’accesso al Mondiale, chiudendo con largo anticipo il discorso qualificazione grazie all’ottimo percorso della squadra allenata da Thomas Tuchel nelle eliminatorie UEFA.
I convocati dell’Inghilterra
Il Ct Thomas Tuchel ha fatto molto discutere con le sue convocazioni, visto che ha lasciato a casa tanti top player, come Foden o Cole Palmer. Questa la lista completa:
Portieri: Dean Henderson (1997, Crystal Palace), Jordan Pickford (1994, Everton), James Trafford (2002, Manchester City).
Difensori: Dan Burn (1992, Newcastle), Marc Guéhi (2000, Manchester City), Reece James (1999, Chelsea), Ezri Konsa (1997, Aston Villa), Tino Livramento (2002, Newcastle), Nico O’Reilly (2005, Manchester City), Jarell Quansah (2003, Bayer Leverkusen), Djed Spence (2000, Tottenham), John Stones (1994, Manchester City).
Centrocampisti: Elliot Anderson (2002, Nottingham Forest), Jude Bellingham (2003, Real Madrid), Eberechi Eze (1998, Arsenal), Jordan Henderson (1990, Brentford), Kobbie Mainoo (2005, Manchester United), Declan Rice (1999, Arsenal), Morgan Rogers (2002, Aston Villa).
Attaccanti: Anthony Gordon (2001, Newcastle), Harry Kane (1993, Bayern Monaco), Noni Madueke (2002, Arsenal), Marcus Rashford (1997, Barcellona), Bukayo Saka (2001, Arsenal), Ivan Toney (1996, Al-Ahli), Ollie Watkins (1995, Aston Villa).
Le stelle dell’Inghilterra
I Tre Leoni sono pieni di talento nella loro rosa, ma il leader è sicuramente Kane, che con i suoi gol potrebbe trascinare l’Inghilterra durante il percorso Mondiale. Da tenere d’occhio anche Gordon, passato da poco al Barcellona. In mediana spicca il dinamismo di Bellingham, mentre in difesa il jolly è il giovane O’Reilly.
La probabile formazione dell’Inghilterra
Tuchel potrebbe ruotare qualche giocatore in base agli avversari o alle necessità, ma il modulo di riferimento dovrebbe essere il 4-2-3-1 con una possibile variazione al 4-3-3 in caso di una mezz’ala al posto del trequartista. In porta c’è il veterano Pickford, mentre davanti a lui già diventa complicato scegliere la linea a quattro, ma i due giocatori del Manchester City, Guehi e O’Reilly, partono in vantaggio come centrale e terzino sinistro. A completare la coppia al centro Konsa è favorito, mentre a destra se la giocano James e Livramento.
A centrocampo il ct dovrebbe puntare sulla coppia Rice-Bellingham, ma il centrocampista del Real Madrid potrebbe giocare anche sulla trequarti per lasciare spazio a uno tra Anderson o Mainoo. Poi spazio alla fantasia alle spalle di Kane: Eze, Madueke, Saka e Gordon sono tutti possibili titolari, spetterà a Tuchel risolvere il rebus.
Inghilterra (4-2-3-1): Pickford: James, Konsa, Guehi, O’Reilly; Rice, Bellingham; Saka, Eze, Gordon, Kane. CT: Tuchel.
Inghilterra: le ultime notizie, la rosa
⬜🟥 CROAZIA
Come si è qualificata la Croazia al Mondiale
La Croazia di Dalić ha staccato il pass per la Coppa del Mondo con una giornata d’anticipo, chiudendo al comando del Gruppo L delle qualificazioni UEFA. Il successo per 3-1 sulle Isole Faroe ha infatti sancito matematicamente il primo posto davanti alla Repubblica Ceca. Un percorso praticamente impeccabile per i croati, che hanno concluso la fase di qualificazione con sette vittorie e un pareggio, conquistando la qualificazione senza particolari difficoltà.
La nazionale balcanica si è distinta anche per la sua prolificità offensiva, realizzando 26 reti in otto incontri. Tra i risultati più significativi spiccano il netto 7-0 inflitto a Gibilterra e il convincente 5-1 sulla Repubblica Ceca nel mese di giugno. Sul piano individuale, il capocannoniere della squadra è stato Kramarić con sei gol, seguito da Perišić, autore di quattro reti.
I convocati della Croazia al Mondiale
Il ct Dalic punta ancora molto sul fattore esperienza, con i leader Modric e Perisic a guidare il gruppo. Questa la lista completa;
Portieri: Dominik Kotarski (2000, FC Copenhagen), Dominik Livaković (1995, Dinamo Zagabria), Ivor Pandur (2000, Hull City).
Difensori: Duje Ćaleta-Car (1996, Real Sociedad), Joško Gvardiol (2002, Manchester City), Martin Erlić (1998, FC Midtjylland), Marin Pongračić (1997, Fiorentina), Josip Stanisić (2000, Bayern Monaco), Josip Šutalo (2000, Ajax), Luka Vušković (2007, Amburgo).
Centrocampisti: Martin Baturina (2003, Como), Toni Fruk (2001, HNK Rijeka), Kristijan Jakić (1997, Augusta), Mateo Kovačić (1994, Manchester City), Luka Modrić (1985, Milan), Nikola Moro (1998, Bologna), Mario Pašalić (1995, Atalanta), Luka Sučić (2002, Real Sociedad), Petar Sučić (2003, Inter), Nikola Vlašić (1997, Torino).
Attaccanti: Ante Budimir (1991, Osasuna), Andrej Kramarić (1991, Hoffenheim), Igor Matanović (2003, Friburgo), Petar Musa (1998, Dallas FC), Marco Pašalić (2000, Orlando City), Ivan Perišić (1989, PSV).
Le stelle della Croazia
La stella che non smette mai di brillare è certamente quella di Modric, che nonostante l’età ha ancora voglia di lasciare il segno. In difesa spicca la completezza di Gvardiol, mentre a centrocampo ci sono tante conoscenze del calcio italiano: su tutti Baturina e Sucic. In avanti il bomber è Budimir, che in Liga ha trovato la propria dimensione e si è trasformato in una macchina da gol, mettendo nel dimenticatoio qualche brutta esperienza in Serie A.
La probabile formazione della Croazia
Dalic dovrebbe puntare sul 4-2-3-1/4-3-3 ma ha dimostrato di saper modellare il proprio undici in base alle esigenze. In porta la certezza è Livakovic, mentre nella retroguardia ci sono vari ballottaggi: Gvardiol e Stanisic dovrebbero impossessarsi delle due fasce, mentre al centro reclama spazio il giovane e promettente Vuskovic, ma la coppia Sutalo-Caleta Car è difficile da rompere. A centrocampo insieme al leader Modric potrebbe giocare Sucic e Baturina, che partirebbe leggermente defilato o sulla trequarti. In atacco il bomber è Budimir e a completare il reparto i favoriti sono il sempreverde Perisic e Kramaric.
Croazia (4-3-3): Livakovic; Stanisic, Sutalo, Vuskovic, Gvardiol; Sucic, Modric, Baturina; Kramaric, Budimir, Perisic. CT: Dalic.
Croazia: ultime notizie, la rosa
🟥🟨 GHANA
Come si è qualificato il Ghana al Mondiale
I convocati del Ghana
Dopo l’esonero di Otto Addo alla fine di marzo, maturato in seguito a una serie di risultati deludenti nelle ultime amichevoli, il Ghana ha scelto di affidarsi all’esperienza di Carlos Queiroz. Il tecnico portoghese, 73 anni, vanta un curriculum di assoluto prestigio, con esperienze in club di primo piano come il Real Madrid e il Manchester United, oltre a una lunga carriera alla guida di diverse selezioni nazionali. Quella con il Ghana rappresenta infatti la decima avventura di Queiroz sulla panchina di una nazionale. Ecco la lista dei convocati del Ghana ai Mondiali:
Portieri: Benjamin Asare (Accra Hearts of Oak SC), Lawrence Ati-Zigi (St. Gallen), Joseph Anang (St. Patrick’s Athletic)
Difensori: Baba Abdul Rahman (PAOK), Gideon Mensah (Auxerre), Marvin Senaya (Auxerre), Alidu Seidu (Rennes), Abdul Mumin (Rayo Vallecano), Jerome Opoku (İstanbul Başakşehir), Jonas Adjetey (Wolfsburg), Kojo Oppong Peprah (Nice), Derrick Luckassen (Spartak Moscow).
Centrocampisti: Elisha Owusu (Auxerre), Thomas Partey (Villarreal), Kwasi Sibo (Real Oviedo), Augustine Boakye (AS St. Etienne), Caleb Yirenkyi (FC Nordsjælland), Abdul Fatawu Issahaku (Leicester City), Kamal Deen Sulemana (Atlanta), Christopher Bonsu Baah (Al Qadsiah).
Attaccanti: Ernest Nuamah (Lyon), Antoine Semenyo (Manchester City), Brandon Thomas-Asante (Coventry City), Prince Kwabena Adu (Viktoria Plzeň), Inaki Williams (Athletic Bilbao), Jordan Ayew (Leicester City).
Le stelle del Ghana
Le stelle sono ovviamente Semenyo del Manchester City e Inaki Williams dell’Athletic, ma nel corso delle qualificazioni si è distinto soprattutto Jordan Ayew.
La probabile formazione del Ghana
Il Ghana alterna principalmente il 4-2-3-1 e il 4-4-2, con il sistema di gioco che varia in base al partner offensivo scelto per affiancare Iaaki Williams. In assenza di Mohammed Kudus, Carlos Queiroz può contare su diverse soluzioni, tra cui Jordan Ayew, protagonista nelle qualificazioni con sette reti, oppure Adu. In mezzo al campo, il punto di riferimento resta Thomas Partey, ex Arsenal e attualmente in forza al Villarreal, incaricato di dettare tempi e ritmi della manovra.
Ghana (4-2-3-1): Zigi; Seidu, Djiku, Opoku, Mensah; Owusu, Partey; Semenyo, Adu, Sulemana; Inaki Williams. CT: Queiroz.
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🟥 PANAMA
Come si è qualificato il Panama al Mondiale
Panama si è qualificata al Mondiale 2026 vincendo il Gruppo A del terzo turno delle qualificazioni CONCACAF, tornando così alla fase finale della Coppa del Mondo per la prima volta da Russia 2018. Dopo aver dominato il secondo turno contro Nicaragua, Guyana, Montserrat e Belize, i Canaleros hanno affrontato un percorso più complesso nella fase decisiva, contro Suriname, Guatemala ed El Salvador. Partiti con due pareggi nelle prime due gare, i panamensi hanno poi trovato continuità di risultati nel finale, ottenendo vittorie fondamentali contro Guatemala ed El Salvador e riuscendo infine a superare il Suriname in classifica, conquistando il primo posto e la qualificazione.
I convocati del Panama
Ecco la lista dei 26 convocati al Mondiale diramata dal Commissario Tecnico, Thomas Christensen:
Portieri: Luis Mejia (1991, Nacional Montevideo), Orlando Mosquera(1994, Al-Fayha), César Samudio (1994, Marathon).
Difensori: Eric Davis (1991, Plaza Amador), Fidel Escobar (1995, Saprissa), Michael Amir Murillo (1996, Besiktas), Roderick Miller (1992, Turan Tovuz), Andrés Andrade (1998, LASK Linz), César Blackman (1998, Slovan Bratislava), José Cordoba (2001, Norwich City), Jiovany Ramos (1997, Puerto Cabello), JorgeGutiérrez (1998, Deportivo La Guaira), Edgardo Fariña (2001, Pari Nizhny Novgorord).
Centrocampisti: Anibal Godoy (1990, San Diego), Alberto Quintero (1987, Plaza Amador), Yoel Barcenas (1993, Mazatlan), Adalberto Carrasquilla (1998, UNAM), José Luis Rodriguez (1998, Juarez), Cristian Martinez (1997, Ironi Kiryat Shmona), César Yanis (1996, Cobresal, Carlos Harvey (2000, Minnesota United FC), Azarias Londoño (2001, Universidad Catolica).
Attaccanti: José Fajardo (1993, Universidad Catolica), Ismael Diaz (1997, Leon), Cecilio Waterman (1991, Universidad de Concepcion), Tomas Rodriguez (1999, Saprissa).
La stella del Panama
Adalberto “Coco” Carrasquilla è il giocatore simbolo della nazionale panamense e uno degli elementi più rappresentativi della squadra guidata da Thomas Christiansen.
Nato nel 1998 e in forza agli Houston Dynamo in MLS, Carrasquilla è il fulcro del centrocampo di Panama, dove abbina qualità tecniche e leadership. Centrocampista moderno e completo, si distingue per la visione di gioco, la precisione nel palleggio e soprattutto per la capacità di accelerare la manovra con verticalizzazioni efficaci. A queste doti offensive unisce una notevole intensità fisica, che gli consente di essere prezioso anche in fase di recupero del pallone e di garantire equilibrio alla squadra.
La probabile formazione del Panama
Panama potrebbe schierarsi con un 3-4-2-1 in grado fi trasformarsi facilmente in un 5-4-1. Una formazione molto difensiva per cercare di resistere il più possibile in un gruppo molto complicato:
Panama (3-4-2-1): Mosquera; Fariña, Córdoba, A. Andrade; Murillo, Carrasquilla, Godoy, Davis; Bárcenas, Diaz; Fajardo. CT: Christensen.
