Come la Nazionale di Rino Gattuso, anche l’Italia femminile dovrà passare dagli spareggi per approdare ai prossimi Mondiali, in programma nell’estate 2027 in Brasile: come funzionano e quali sono i pericoli per le azzurre del c.t. Andrea Soncin.
- Qualificazioni mondiali, l’Italia femminile 2a nel girone
- Mondiali, Soncin agli spareggi come Gattuso
- Italia ai playoff mondiali: le possibili rivali
Qualificazioni mondiali, l’Italia femminile 2a nel girone
L’Italia femminile ha chiuso con un 2-2 in Svezia il cammino nel girone di qualificazione ai prossimi Mondiali, in programma in Brasile nel 2027. Le azzurre si sono portate sul 2-0 grazie alle reti di Oliviero (36’) e Piemonte (45’), per poi essere rimontate dalle scandinave, a segno due volte in 3 minuti nella ripresa, prima con Lundkvist (70’) e poi con Rolfo (73’).
Il successo sarebbe stato storico – l’Italia non ha mai vinto in Svezia – ma inutile: grazie al 4-1 in Serbia, la Danimarca ha infatti blindato il primo posto del Gruppo 1 della Lega A, guadagnando la qualificazione diretta ai Mondiali insieme a Francia, Spagna e Germania.
Mondiali, Soncin agli spareggi come Gattuso
Come la Nazionale maschile di Rino Gattuso, anche l’Italia femminile allenata dal c.t. Andrea Soncin dovrà dunque passare dagli spareggi per centrare la qualificazione al prossimo Mondiale. Un cammino non facile, in primo luogo perché, a differenza degli uomini, il regolamento prevede 2 turni con gare di andata e ritorno, quindi 4 partite in totale; inoltre, la storia recente del calcio italiano racconta che è la tensione per la posta in palio, più che l’avversario, a rappresentare il pericolo numero uno per le nostre nazionali.
Italia ai playoff mondiali: le possibili rivali
Il regolamento dei playoff per i Mondiali femminili prevede che un 1° turno in cui l’Italia, insieme alle altre squadre piazzatesi al 2° o al 3° posto dei gironi della Lega A, sfiderà una delle 8 squadre provenienti dalla Lega C (le prime 6 più le 2 migliori seconde). Il sorteggio verrà effettuato il 24 giugno, del lotto delle possibili avversarie delle azzurre fanno parte Lituania, Kosovo, Ungheria, Grecia, Romania, Bielorussia, Croazia e Kazakistan. Le azzurre sono teste di serie, il che vuol dire che disputeranno l’andata, in programma il 7 ottobre, in trasferta e il ritorno (13 ottobre) in casa.
Superata questa fase, l’Italia dovrà giocare anche il 2° turno, in programma il 26 novembre (andata) e 5 dicembre (ritorno): qui rischia di incrociare uno degli altri top team che hanno fallito la qualificazione diretta come Inghilterra, Norvegia, Svezia o Olanda.
