Almeno lui (finora) l’onore dell’Italia l’ha difeso bene. Maurizio Mariani, unico rappresentante italiano (eccetto i ct di nazionali straniere come Ancelotti, Cannavaro e Montella con il loro staff) a partecipare ai Mondiali se la sta cavando benissimo e per molti è da prendere seriamente in considerazione come possibile scelta di Colliina per la finale del 19 luglio ma l’ipotesi appare difficile. Vediamo perchè.
- L'inchiesta su Rocchi
- I precedenti nelle finali Mondiali
- Il rendimento di Mariani
- I favoriti per la finale dei Mondiali
L’inchiesta su Rocchi
Non c’entra il coinvolgimento (suo malgrado) nell’inchiesta sul caso Rocchi con i suoi recenti sviluppi. Sotto la lente degli inquirenti, emersa grazie a un nuovo ’round’ di intercettazioni, ci sarebbe infatti anche Torino-Inter dello scorso 26 aprile. Secondo quanto ricostruito dall’accusa, Rocchi avrebbe designato per il match l’arbitro Maurizio Mariani “soltanto dopo il previo consenso della società nerazzurra, siccome arbitro da questa non gradito”. Uno sviluppo che potrebbe cambiare anche l’accusa mossa all’ex designatore, che avrebbe “fraudolentemente accettato interferenze al fine di alterare il corretto svolgimento della competizione”. Ora la Procura ipotizza infatti il reato di frode sportiva “in concorso con esponenti della società sportiva Inter e previo concerto con costoro” ma ovviamente Mariani non è minimamente coinvolto nel caso.
I precedenti nelle finali Mondiali
Contro il fischietto di Aprilia giocano i precedenti. Tre delle ultime quattro edizioni dei Mondiali, come ricorda Luca Marelli su Facebook, sono state dirette da europei (2010 Webb, 2014 Rizzoli, 2018 Pitana – Argentina – , 2022 Marciniak), probabile dunque che venga scelto un non europeo. Tra gli europei, peraltro, Turpin e Letexier, (Francia) Taylor ed Oliver (Inghilterra) hanno il “problema” della propria nazionale nei quarti, Marciniak ha già diretto una finale mondiale, gli altri non sono in corsa nemmeno per le semifinali, dove la speranza di vedere Mariani comunque esiste.
Il rendimento di Mariani
Mariani ha diretto finora tre gare ai Mondiali: Arabia Saudita-Uruguay – fase a gironi (16 giugno). È stata la sua partita d’esordio nella competizione, missione compiuta. Colombia-Repubblica Democratica del Congo – seconda gara della fase a gironi (24 giugno) dove non ha commesso errori e Brasile-Giappone – sedicesimo di finale (29 giugno), dove qualche sbavatura c’è stata.
I favoriti per la finale dei Mondiali
Chi potrebbe dunque arbitrare la finale dei Mondiali? Non un europeo, dunque, quindi il principale favorito per Marelli è l’americano Elfath che dovrà vedersela con Faghani (Australia ma iraniano di nascita). Sperano anche Barton (El Salvador) e Valenzuela (Venezuela).
