Con Alexander Isak e Viktor Gyökeres la Svezia non aveva una coppia d’attacco così forte dai tempi di Larsson e Ibrahimovic ma se le due stelle della Premier League hanno brillato nel match di debutto al Mondiale, l’eroe vero contro la Tunisia è stato Yasin Ayari, autore di una doppietta e protagonista di una storia singolare viste le sue origini tunisine. Vince 5-1 la Svezia che si porta in testa a un Gruppo F molto difficile, in cui Olanda e Giappone non saranno avversarie facili e gli africani sembrano destinati a fare da Cenerentola.
La storia di Ayari
Ayari ha segnato una doppietta e dopo il gol che ha sbloccato il match, riprendendo un tiro di Gyokeres parato, si è scusato con i tifosi tunisini, inginocchiandosi come a chiedere perdono. Il giocatore del Brighton ha il padre tunisino e la e madre nata in Svezia da genitori marocchini, aveva preso in considerazione l’idea di rappresentare la nazione africana, che però lo aveva scartato per le qualificazioni ai Mondiali del 2022 (salvo poi pentirsene e tornare alla carica). Il giocatore, nato nella città svedese di Solna e cresciuto nel club cittadino, l’AIK, ha scelto allora di difendere i colori del paese scandinavo.
Quando però ha segnato anche il gol del 5-1 non ha mostrato alcun segno di rimorso, esultando per l’impresa. In mezzo ci sono gli altri gol. Il 2-0 lo firma Isak che, su assist di Gyökeres, si lancia in progressione sulla fascia e supera il portiere tunisino Chamakh, tra i peggiori in campo.
La coppia dei sogni
A quel punto la Svezia si addormenta e consente ai tunisini di tornare in partita. Mejbri serve Rekik che di testa accorcia le distanze ma nella ripresa non c’è più storia. Skhiri, il centrocampista delle Aquile, combina un disastro e s fa rubar palla da Isak, assist per Gyokeres che chiude il match. Un’intesa, quella tra i due attaccanti, che fa lecitamente sognare gli svedesi.
Svezia prima e con un piede qualificata
Segna poi anche Svanberg, che era entrato da pochi secondi, e rimesso in gioco da un tocco quasi impercettibile su Isak rilevato dal pallone tecnologico di questo Mondiale e infine Ayari chiude la gara. La vittoria per 5-1, unita al nuovo formato dei Mondiali che include otto squadre ripescate dal terzo posto, mette la Svezia in una posizione assai favorevole per la qualificazione nel girone F.
