Non l’ha mai battuto, ma sente che questa potrebbe essere la volta buona. “Sarà una sfida molto difficile, visto anche il periodo che sta attraversando Medvedev. Ma sarà una partita diversa da tutte le altre, e spero che possa arrivare finalmente la prima vittoria contro di lui”. Firmato Matteo Berrettini, al quale a Montecarlo è tornato il sorriso. Vero, il debutto contro Bautista-Agut è stato poco indicativo, ma certi segnali arrivati nei soli 4 game giocati lasciano ben sperare, con 9 prime servite su 10 battute e 8 punti conquistati. Insomma, un “Martello” efficace come nei giorni migliori, anche se contro il Medvedev degli ultimi tempi potrebbe non bastare.
- Dopo tre ko. Matteo vuol prendersi lo scalpo di Daniil
- La fiducia di Berrettini: "La mia palla è rimasta pesante"
- Cobolli, niente scherzi: con Blockx una sfida da vincere
Dopo tre ko. Matteo vuol prendersi lo scalpo di Daniil
Se il russo però dovesse perdere la trebisonda, come recentemente gli è capitato di fare anche durante i tornei americani sul cemento, allora occhio alle sorprese. Intanto Berrettini s’è goduto il debutto sul velluto tanto in singolare, quanto nel torneo di doppio, dove in coppia con Vavassori ha ritrovato familiarità con una disciplina che ha sempre apprezzato.
“Diciamo che in questa settimana monegasca sono partito col piede giusto, aggressivo quanto serviva e soprattutto trovando buone risposte con la battuta, oltre che in risposta. Certo, avrei preferito giocare un po’ di più contro Bautista-Agut, ma con un buon allenamento pomeridiano ho colmato in parte la mancanza di ritmo.
La cosa che mi lascia ben sperare è che sto bene fisicamente, e quando sto bene tutto mi riesce nel modo migliore. Anche in doppio ho trovato le giuste sensazioni, dunque contro Medvedev mi aspetto di poter alzare l’asticella, anche se dovrà darmi una mano anche lui, perché se gioca come sta facendo in questo periodo diventa dura…”.
La fiducia di Berrettini: “La mia palla è rimasta pesante”
Medvedev in effetti è un po’ rifiorito in questa primavera 2026, anche se certi segnali erano arrivati già sul finire del 2025. Le tre vittorie ottenute contro Berrettini si perdono nella notte nei tempi (l’ultima nel gennaio 2022 in ATP Cup) e da allora ne è passata di acqua sotto i ponti.
“Lui sta giocando veramente bene, e la finale di Indian Wells ne è la dimostrazione. Sarà una partita dura, ma ho tanta voglia di giocarla. Cosa mi fa ben sperare? La qualità della mia palla non è venuta meno, nemmeno durante i tanti periodi di stop dovuti agli infortuni. È sempre bella pesante, lo era anche quando mi sentivo meno bene, quindi è giusto pensare che possa essere un’arma a mia disposizione.
Quando sono in fiducia è tutto più semplice e i colpi vengono meglio, sono più profondi e incisivi. Basterà contro Medvedev? Lui di solito predilige le superfici veloci, ma anche sulla terra sa il fatto suo… quindi vediamo, spero solo di potermela giocare al meglio”.
Cobolli, niente scherzi: con Blockx una sfida da vincere
Flavio Cobolli domani se la vedrà con Alexander Blockx, che è belga proprio come l’ultimo giocatore col quale s’è battuto (ma che l’ha battuto) a Miami, vale a dire Raphael Collignon. Non una partita impossibile per il tennista romano, che al debutto sulla terra europea ha avuto ragione in tre set del sempre ostico Comesana, ma che oggi ha perso con un doppio 6-4 la partita di doppio con Luciano Darderi (giornata nera per l’italo-argentino).
La scelta di saltare il torneo di Bucarest, dove era campione in carica, era finalizzata proprio allo scopo di provare a presentarsi tirato a lucido a Montecarlo, ma il debutto contro Comesana ha seminato qualche dubbio. Blockx arriva dalle qualificazioni, dove ha battuto Maestrelli e Dzumhur, ma soprattutto ha piegato in tre set Shapovalov al primo turno, dimostrando di poter rendere la vita dura a chiunque nella settimana monegasca.
Chiaro però che Cobolli non può farsi trovare impreparato. Chi vince troverà Alex de Minaur agli ottavi: l’australiano ha battuto al terzo Cameron Norrie, e nei quarti la suggestione è di sfidare nientemeno che Musetti, che debutterà domani contro Vacherot.
