Dopo il sorteggio del tabellone del Masters 1000 di Montecarlo, le possibilità che Jannik Sinner domenica 12 aprile si ritrovi nuovamente in vetta alla classifica ATP sono ancora più alte. L’urna del torneo “di casa” del fenomeno altoatesino, infatti, è stata piuttosto benevola. Non proprio un tappeto rosso steso di fronte al cammino del fresco vincitore del Sunshine Double statunitense, ma neppure un campo minato. Qualche insidia in più, almeno sulla carta, nasconde invece il percorso che attende Carlos Alcaraz, campione in carica del torneo monegasco, chiamato a difendere titolo e leadership nel ranking.
- Masters 1000 Montecarlo, Sinner ai nastri di partenza
- Il cammino di Jannik Sinner nel main draw di Montecarlo
- Quante insidie per Alcaraz: Musetti pregusta la rivincita
- Montecarlo, gli avversari di Cobolli, Darderi e Berrettini
Masters 1000 Montecarlo, Sinner ai nastri di partenza
La prima buona notizia, tutt’altro che scontata, è che Sinner ci sarà: ha confermato la sua presenza anche in singolare, dopo i dubbi e i “devo vedere in che condizioni di forma mi sentirò” dei giorni scorsi. L’entourage del rosso di San Candido ha ribadito agli organizzatori la sua partecipazione al torneo, che dunque – salvo imprevisti dell’ultimo momento – non è più in discussione. Jannik, esentato come tutte e otto le migliori teste di serie dalla disputa del primo turno, entrerà in gioco direttamente a partire dai sedicesimi, in programma tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile. Quindi un vero e proprio tour de force verso la finale, in programma domenica 12.
Il cammino di Jannik Sinner nel main draw di Montecarlo
L’esordio del campione altoatesino è previsto contro il vincitore del derby francese tra il 27enne Ugo Humbert, numero 34 in classifica, e l’astro nascente Moise Kouame, 17 anni e tante aspettative addosso da parte dei tifosi transalpini. Agli ottavi l’avversario di Sinner sarà uno tra Cerundolo (insidioso sulla terra), l’evanescente Tsitsipas (che evoca brutti ricordi), Altmaier o Machac. Nei quarti potrebbe esserci uno tra Auger-Aliassime, testa di serie numero 6, o Ruud, numero 9. In semifinale Jannik potrebbe infine incrociare Zverev o Medvedev, anche se la speranza è quella di ritrovarsi contro l’amico fraterno Berrettini.
Quante insidie per Alcaraz: Musetti pregusta la rivincita
E Alcaraz? Per Carlitos esordio contro uno tra Baez e Wawrinka, lo svizzero al passo d’addio che pochi giorni fa aveva confessato di sognare un’ultima sfida allo spagnolo. Agli ottavi uno tra Etcheverry, Dimitrov, Tiafoe o Atmane, nei quarti uno tra Bublik, Lehecka o forse Tabilo, il cileno specialista della superficie più lenta. In semifinale lo spagnolo potrebbe ritrovarsi contro Musetti nella riedizione della finale dello scorso anno, vinta grazie al ritiro del carrarino. Lollo può fare un favore a se stesso e a Sinner, andando avanti nel torneo e “agevolando” il ritorno di Jannik alla posizione numero 1.
Montecarlo, gli avversari di Cobolli, Darderi e Berrettini
A proposito di Musetti e degli altri italiani, per il toscano esordio non facile contro uno tra il beniamino di casa, il monegasco Vacherot, e il polacco Majchrzak. Agli ottavi il possibile confronto con Mensik, Marozsan, Hurkacz o Darderi, nei quarti potrebbe esserci Cobolli oppure De Minaur. Proprio il romano, testa di serie numero 10, debutterà con un qualificato per poi affrontare presumibilmente Shapovalov e uno tra De Minaur, Norrie e Kecmanovic. Darderi, numero 16 del seeding, sfiderà Hurkacz all’esordio, poi il vincente tra Mensik e Marozsan ed eventualmente Musetti. Per Berrettini, che è nella metà del tabellone di Sinner, esordio con un qualificato, poi il possibile scontro con Medvedev.
