È Alexander Zverev il primo semifinalista nel tabellone di singolare del Masters 1000 di Montecarlo. Il tedesco ha trionfato al termine di un match molto combattuto contro Joao Fonseca, finito nel mirino del tedesco e di Paolo Bertolucci per alcuni atteggiamenti poco sportivi nei confronti del suo avversario.
- Zverev conquista il primo set, poi Fonseca cresce
- Scaramucce tra Zverev e Fonseca, anche Bertolucci riprende Joao: “La deve smettere”
- Zverev conquista il terzo set e aspetta ancora una volta Sinner
Zverev conquista il primo set, poi Fonseca cresce
Al suo primo quarto di finale a livello di Masters 1000, Fonseca dimostra subito di trovarsi più che bene a questi livelli, tenendo testa a uno Zverev partito meglio ma che si è fatto annullare due chance di break nel terzo game, con il primo set che in seguito prosegue sui binari dell’equilibrio, con entrambi i giocatori che tengono senza problemi i rispettivi turni di battuta. Almeno fino all’undicesimo game, quando il tedesco affonda la zampata decisiva ottenendo alla prima occasione un break che gli permette di andare a servire per il parziale, cosa che fa senza alcun problema.
Conquistato il primo set Zverev sembra avere le redini dell’incontro nelle sue mani, come testimonia il break in avvio di secondo set. Sotto nel punteggio Fonseca però alza nettamente il proprio livello e si procura una palla dell’immediato contro-break che però non riesce a convertire. Poco male per il brasiliano, che dal 3-1 in favore del tedesco vince poi quattro giochi consecutivi fallendo però al momento di servire per il set, che giunge così al tie-break, dove a trionfare è proprio Joao, molto più aggressivo e brillante.
Scaramucce tra Zverev e Fonseca, anche Bertolucci riprende Joao: “La deve smettere”
Nel secondo set c’è stato anche spazio per qualche scaramuccia tra i due giocatori, con Zverev particolarmente irritato dall’atteggiamento di Fonseca, che per caricarsi ha iniziato a esultare in maniera molto esagitata agli errori del tedesco. Proprio questo atteggiamento del brasiliano ha in realtà però ricaricato Sascha, che dopo aver ripreso Joao ha ottenuto il contro break nel secondo set.
A riprendere Fonseca per il suo atteggiamento poco sportivo è stato anche Bertolucci durante la sua telecronaca su Sky Sport: “Ha ragione Zverev, Fonseca la deve smettere di urlare sull’errore dell’avversario, Zverev giustamente lo ha richiamato all’ordine. Ci sono delle regole non scritte che vanno rispettate. Fonseca ha caricato Zverev con quell’urlo, l’allenatore lo prende per le orecchie dopo il match, perché non è un caso che Zverev gli ha fatto il segno con il dito dopo l’urlo come a dire ironicamente ‘bravo, complimenti’ e poi ha vinto tre punti di fila”.
Zverev conquista il terzo set e aspetta ancora una volta Sinner
Arrivati al terzo set dopo due ore di battaglia il match diventa sempre più una sfida di resistenza fisica e mentale. Una sfida che alla fine si aggiudica Zverev anche grazie alla sua maggiore esperienze, che gli ha permesso di non subire cali nel corso del parziale e di sfruttare l’unico vero passaggio a vuoto di Fonseca, che obbligato a scambi lunghi perde lucidità e finisce col commettere quattro errori nel sesto game, permettendo a Sascha di conquistare il break decisivo per chiudere l’incontro sul 7-5 6-7 6-3. A distanza di quattro anni dall’ultima volta Zverev torna dunque in semifinale al Masters 1000 di Montecarlo, dove affronterà il vincente della sfida tra Felix Auger-Aliassime e Jannik Sinner, contro cui ha perso le precedenti due semifinali a livello di Masters 1000 in questa stagione.
