La presenza di Valentino Rossi a Barcellona dove nel weekend andrà in scena il Gran Premio di Catalunya è stata l’occasione per fare il punto sul Motomondiale e per analizzare un po’ più da vicino quelli che sono i piani del VR46 Racing Team di cui è proprietario in vista della prossima stagione.
- Blitz di Rossi a Barcellona
- Le rivelazioni di Vale
- Rossi conferma l'addio di Di Giannantonio a fine stagione
- Duello Bulega-Vietti per il post Diggia
- Occhio alle sorprese
Blitz di Rossi a Barcellona
Il blitz di Valentino Rossi a Barcellona per il Gp di Catalunya non può passare inosservato o non regalare spunti interessanti. E il nove volte campione del mondo non ha certo deluso le attese, commentando con la proverbiale schiettezza il presente e il futuro prossimo del suo VR46 Racing Team e certificando, di fatto, l’addio a fine stagione con Di Giannantonio, destinato alla KTM. Al posto di Diggia, Vale ha già in mente il profilo a cui affidare la guida al fianco di Fermín Aldeguer.
Le rivelazioni di Vale
Tema centrale dell’intervista rilasciata ai microfoni di SkySport dal Dottore è inevitabilmente il nodo relativo al futuro di Fabio Di Giannantonio. Non è, infatti, un mistero che il classe 1998 protagonista di un avvio di stagione da incorniciare nella prossima stagione passerà quasi certamente alla KTM. Un addio che lo stesso Vale non ha voluto smentire, anzi.
Rossi conferma l’addio di Di Giannantonio a fine stagione
“Diggia è in forma e sta guidando molto bene questa Ducati GP 26. C’è da lavorare perché sono tutti attaccati, però anche qui mi sembra molto veloce”, ha esordito Rossi, che sul futuro del pilota romano e del Team ha aggiunto: “Siamo tutti molto contenti del lavoro fatto per farlo crescere. C’è il rischio che vada e ci dispiace. Però sappiamo che anche l’anno prossimo vogliamo tenere in squadra almeno un pilota italiano. Questa è una squadra cresciuta con piloti italiani ed è giusto continuare così”.
Duello Bulega-Vietti per il post Diggia
“Non c’è nulla di ufficiale. Abbiamo delle opzioni ma occorre capire diverse cose. Vediamo”, ha concluso il Dottore lasciando aperto ogni spiraglio. Nulla, però, vieta di provare a mettere sul piatto le diverse opzioni e provare a immaginare i più papabili candidati. Il primo e più immediato nome che possa venire in mente è, ovviamente, quello di Nicolò Bulega.
Un anno più giovane di Diggia, per il campione Supersport si tratterebbe di un ritorno nel box giallo dopo il passaggio in Moto3 e Moto2. Come riportato proprio da SkySport, in ballottaggio con il pilota romano ci sarebbe Celestino Vietti-Ramus, classe 2001 uscito proprio dall’Academy di Vale e oggi in Moto2 con il team Beta Tools SpeedRS.
Occhio alle sorprese
Allargando il campo e provando a giocare con i nomi e la fantasia, inevitabile non mettere in lista anche Luca Marini. Il fratellino del Dottore saluterà infatti la Honda a fine stagione e vederlo unirsi al VR46 non sarebbe poi così impensabile. Occhio, però, anche a Enea Bastianini, che dopo il mancato passaggio al Team Gresini, in cui approderà Jon Mir, potrebbe, sì finire in orbita Aprilia e accordarsi con Trackhouse, ma non è detto. L’accordo infatti è lungi dall’essere raggiunto e non è da escludere che dalle parti di Tavullia qualcuno non ci stia facendo in pensierino… la cosa certa è che nel box giallo si continuerà a parlare (e a correre) italiano.
