È una Ducati a pezzi quella che arriva alle settimane che portano all’appuntamento con il Mugello. Una situazione delicata, quella vissuta a Borgo Panigale, tanto che al momento la presenza di Marc Marquez e Bagnaia al GP d’Italia non può essere data per certa al cento per cento. Lo spagnolo è ancora in convalescenza, mentre Pecco nelle ultime ore ha lanciato l’allarme per un problema che dopo l’incidente di Barcellona non lo fa stare pienamente tranquillo.
- Marquez ancora ai box
- La verità di Tardozzi
- I problemi di Bagnaia
- Pecco cauto verso il Mugello
- Il piano per il Gp d'Italia
Marquez ancora ai box
Dopo aver alzato bandiera bianca nel Gp di casa, Marc Marquez potrebbe essere costretto a replicare anche al Mugello. Il campione del Mondo in carica è, infatti, ancora alle prese con la riabilitazione per il doppio intervento chirurgico per risolvere i problemi alla spalla e al piede. Le speranze di rivederlo in pista a fine mese restano così inevitabilmente risicate. A confermare come si continui a navigare a vista è, da Montmelò, Davide Tardozzi.
La verità di Tardozzi
Ai microfoni di SkySport, il Team Manager del box rosso ha spiegato: “Su Marc non sappiamo ancora se riuscirà a esserci al Mugello. Questa settimana è in programma una visita di controllo. Dal responso potremo valutare il da farsi. Marquez ancora in lotta per il titolo? L’unica cosa certa è che ora lui deve tornare in pista e farlo in buone condizioni fisiche e mentali. Poi, valuteremo gara dopo gara quando sarà il momento di tornare. Adesso contano solo la sua salute e il suo pieno recupero”.
I problemi di Bagnaia
Situazione in divenire anche per quanto riguarda le condizioni di Bagnaia, che dopo i test in Catalogna non ha nascosto qualche preoccupazione per il polso: “Probabilmente dovrò farlo controllare di nuovo. Sento che c’è qualcosa che non è nella corretta posizione. Faremo molta fisioterapia, senza esagerare troppo con l’allenamento perché forse può essere ancora peggio”, ha rivelato ai microfoni ufficiali della MotoGP.
Pecco cauto verso il Mugello
Che Pecco non fosse al meglio si sapeva. Già dopo l’incidente in cui ha avuto la peggio Johann Zarco, l’ex campione del Mondo aveva accusato giramenti di testa per un colpo al livello cervicale. Questo nuovo problema al polso non dovrebbe impedirgli di scendere in pista al Mugello. Di tempo per recuperare ce n’è, ma Pecco non nasconde la propria preoccupazione: “È una gara simile a quella di Austin in termini di forza richiesta. Dovremo arrivarci pronti al 100%”, ha concluso.
Il piano per il Gp d’Italia
Detto ciò, Ducati al Mugello dovrebbe, contrariamene a quanto accaduto a Barcellona, portare in pista due piloti. Dando per scontato che il numero 63 riuscirà a essere in griglia con la sua Desmosedici, l’incognita riguarda Marquez. Marc proverà a esserci, ma tutto fa presagire che lo rivedremo direttamente a inizio giugno in Ungheria. A prendere il suo posto al Mugello non dovrebbe essere Nicolò Bulega, impegnato in Aragona con la Superbike. Tutte le strade sembrano, dunque, portare a Michele Pirro che, con molta probabilità, andrà a completare con Bagnaia il duo Ducati nel Gp d’Italia.
