Virgilio Sport

Marc Marquez a Valencia: "Ancora due settimane". Martin ammette: "Sono distrutto, non posso cadere ancora"

Marc Marquez fa visita al box Ducati e parla del suo recupero, svelando nuove tempistiche. Jorge Martin invece ammette: se cadrà ancora rischia di compromettere pesantemente la sua carriera

Pubblicato:

Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

Aria di ultimi giorni di scuola in quel di Valencia, e al box del team ufficiale Ducati ha fatto capolino Marc Marquez, un po’ come quegli universitari che vanno a trovare la loro classe del liceo. Con la differenza che lo spagnolo ha ancora un contratto da onorare, almeno per il prossimo anno, e la sua recente assenza è stata forzata da un infortunio. Sul quale giungono dal diretto interessato notizie confortanti.

Il “grave” infortunio di Marquez e le notizie rassicuranti

Il sette volte campione MotoGP è reduce dall’incidente con Marco Bezzecchi avvenuto nell’appuntamento di Mandalika, subito dopo aver conquistato il titolo mondiale. La caduta aveva generato una certa apprensione, giacché ad avere la peggio è stato l’arto superiore destro dello spagnolo, che già nel 2020 fu colpito nella famigerata caduta di Jerez da cui scaturì un calvario di problemi, interventi e recuperi troppo affrettati che sembravano il preludio della conclusione della carriera di Marquez.

Così non è stato, il resto è storia anche recente, quella dell’infortunio in Indonesia che non è stato comunque una passeggiata sul velluto. Erano giunte notizie allarmanti su un vite dei precedenti interventi piegata, e lo stesso responsabile medico della MotoGP, il dottor Angel Charte, aveva parlato ad AS di un infortunio “grave”, tale da compromettere potenzialmente la carriera del pluricampione del mondo.

Lo stesso medico al tempo stesso aveva però sottolineato il fatto che non c’erano state conseguenze sulle lesioni precedenti, e un comunicato ufficiale Ducati aveva precisato che i controlli effettuati a Madrid avevano riscontrato una evoluzione clinica rassicurante della frattura coracoide e della lesione legamentosa.

Marquez non farà i test di Valencia, ma il recupero sta procedendo bene

Quindi, Marquez in questo fine settimana si è rivisto a Valencia, sede dell’ultimo GP della stagione dove correrà al suo posto Nicolò Bulega, già suo sostituto nel precedente round di Portimao.

Parlando ieri pomeriggio con i tecnici e tutto lo staff di Ducati Lenovo, lo spagnolo che da questa settimana non ha più il braccio immobilizzato ha chiarito che tornerà in sella solo dopo aver ricevuto il via libera dei medici, memore degli errori fatti in passato per ritorni in pista troppo prematuri. Impossibile quindi vederlo ai primi test per il 2026 che si terranno la prossima settimana a Valencia.

Ma intanto Marquez sta facendo progressi col braccio, iniziando a muoverlo ma sempre “con cautela”, come riporta Motorsport.com. Che svela anche i tempi di recupero: al pilota servono ancora “altre due settimane di riposo”.

Martin rivela: “I medici mi hanno detto che il mio corpo è distrutto”

A proposito di piloti spagnoli alle prese quest’anno con infortuni, chi ha vissuto una stagione molto più sfortunata è stato Jorge Martin. Il campione del mondo 2024 è sceso pochissimo in pista con la sua nuova moto, l’Aprilia RS-GP, con Marco Bezzecchi che ha onorato il marchio di Noale caricandosi sulle sue spalle le responsabilità da primo pilota e ottenendo risultati di un certo pregio.

Dopo le pre-qualifiche di ieri l’ex Ducati Pramac ha infatti svelato che i medici questa settimana lo hanno messo in guardia: quest’anno il suo corpo è “biologicamente distrutto”, perciò deve stare attentissimo a non cadere di nuovo, se non vuole compromettere in maniera definitiva la sua carriera da pilota.

Un po’ come Marquez nel 2020, anche Martin ha sbagliato qualcosa nelle tempistiche di ritorno in pista, quando si è presentato quest’anno in Qatar dopo gli infortuni patiti in test e allenamenti cadendo però malamente in gara e rimediando uno pneumotorace e diverse fratture alle costole. Da lì è proseguito il calvario che ha impedito al pilota di disputare la stagione con continuità.

Anche perché successivamente Martin ha rimediato nella Sprint di Motegi un infortunio alla clavicola destra, con cui sta ancora facendo i conti. Perciò nel frattempo si preoccupa di guidare concedendo “molto margine”, senza forzare troppo né rischiare inutilmente. Anche perché punta ad esserci nei test del prossimo martedì per iniziare lo sviluppo della moto 2026, anno di potenziale rivalsa per lo spagnolo.

Leggi anche:

WeWALK

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

SPORT TREND

NH Collection Paris Ponthieu Champs-Élysées

Caricamento contenuti...