Comincia in salita, anzi per nella ghiaia il Gran Premio delle Americhe di Marc Marquez caduto dopo pochi minuti della prima sessione di prove libere. Grande paura per il campione del mondo MotoGP e per la Ducati. Lo spagnolo, malconcio dopo qualche ruzzolone, è riuscito a tornare ai box, ad avere l’ok per scendere di nuovo in pista per chiudere stoicamente quarto. A stampare il miglior tempo al COTA è stato Pedro Acosta con la KTM davanti alla Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio e l’Aprilia di Jorge Martin. Più indietro Bezzecchi, solo nono, ancora peggio Bagnaia undicesimo.
- Ansia Marc Marquez: brutta caduta, video
- Come sta Marquez dopo la caduta, parla Tardozzi
- Austin libere: Acosta davanti a Diggia, male Bez e Pecco
Ansia Marc Marquez: brutta caduta, video
Sono passati pochi minuti dall’apertura della pit lane della pista di Austin con la prima sessione di prove libere della MotoGP che ha preso il via. E subito arriva il primo colpo di scena. E che colpo. Caduta per Marc Marquez, scivolato allo scollinamento della curva 10. Lo spagnolo ha perso la sua Ducati scivolando ad alta velocità per poi essere trascinato dall’inerzia prima sull’asfalto e poi nella ghiaia con qualche ruzzolone.
Come sta Marquez dopo la caduta, parla Tardozzi
Il campione del mondo in carica è finito poi col rimbalzare sui materassi. Marc si è rialzato quasi subito ed è salito a bordo di uno scooter a bordo pista per rientrare ai box ma prima è passato dal centro medico per le cure del caso e per verificarne l’integrità e la possibilità di riprendere le prove. Intanto la race direction ha esposto prontamente la bandiera rossa fermando la sessione per sistemare le barriere.
Marquez è ricomparso ai box nel finale delle prove libere, un po’ ammaccato e fasciato soprattutto sulle braccia dopo essere stato trascinato dalla velocità sull’asfalto e sulla ghiaia. A rassicurare tutti e dare info sulle sue condizioni ci ha pensato il team manager Ducati, Davide Tardozzi:
“Forte abrasione all’avambraccio destro e al palmo della mano sinistra, ha dolore ma non ha niente di rotto ed ha avuto l’ok dal dottor Charte per tornare in pista se lo vorrà”.
Cosa che Marquez ha puntualmente fatto tornando in pista a girare a un quarto d’ora dalla fine che gli è bastato nonostante il dolore e la seconda moto per fare il quarto tempo.
Austin libere: Acosta davanti a Diggia, male Bez e Pecco
Ci sono state anche delle prove libere, ovviamente e dei tempi di cui dare conto. Pedro Acosta si è preso il miglior tempo: il pilota Ktm con il crono di 2:01.715 ha preceduto Di Giannantonio con la Ducati del Team VR46 che conferma il grande momento di forma dopo il podio di Goiania e allo stesso modo l’Aprilia di Jorge Martin. Quarto come detto uno stoico Marquez a 0.378s da Acosta.
Quinto tempo per l’altra Aprilia ma della scuderia Trackhouse di Raul Fernandez, seguito dalla Ducati Gresini di Alex Marquez e dalla Honda di Luca Marini. In Top Ten anche la seconda Aprilia Trackhouse di Ai Ogura. Solo nono il leader della classifica iridata Marco Bezzecchi e la Ducati di Franco Morbidelli. Fuori dai primi dieci, 11° Bagnaia.
