Ancora un paio di giorni e poi i motori del Motomondiale torneranno a rombare. Lo faranno al fresco, si spera, della Stiria dove la MotoGP torna con il Gran Premio d’Austria. Comincia il countodown, 10 gare alla fine, di una stagione dominata in lungo e in largo da Marc Marquez. Proprio sul Red Bull Ring lo spagnolo proverà a sfatare uno degli ultimi tabu non avendoci mai vinto.
Sarà anche una delle ultime chiamate per Pecco Bagnaia atteso ogni volta alla svolta. Ma viste le ultime corse potrebbe essere terreno di caccia per Aprilia con un Bezzecchi in gran spolvero e un Martin in crescendo. Sarà anche la gara del rientro di Franco Morbidelli sulla VR46, assente a Brno prima della sosta. Insomma gli spunti non mancano per il Gp austriaco.
- Marquez in Austria contro l'ultimo tabu
- Bagnaia, Red Bull Ring pista favorevole
- Aprilia di crede: Bezzecchi e Martin carichi
- Il ritorno di Morbidelli, la grinta del Diggia
Marquez in Austria contro l’ultimo tabu
La MotoGP torna in pista dopo la pausa estiva. Nel weekend del 15-17 agosto c’è il GP d’Austria. Dopo alterni periodi e disegni diversi dal vecchio Osterreichring in poi l’era moderna della classe regina in Stiria è ripartita al Red Bull Ring nel 2016.
Se la Ducati ha fatto della gara austriaca terreno di caccia vincendoci praticamente tutti gli anni da Iannone a Lorenzo passando per le splendide triplette di Dovizioso prima e Bagnaia poi, Marc Marquez, attuale leader del Mondiale, non è mai riuscito a salire sul gradino più alto del podio al Red Bull Ring.
Tre volte secondo. spesso e volentieri battuto da Dovizioso, fino alla crisi post infortunio del 2020 anno in cui non corse in Austria, ma anche lo scorso anno con la Ducati Gresini arrivarono una caduta nella Sprint e un 4° posto in gara. Insomma non la sua pista ideale. Ma già quest’anno Marquez ha “convertito” e sfatato diverse gare ostiche per lui come Misano e Assen. Potrebbe essere davvero l’ultimo ostacolo, se ancora non ci fossero dubbi sulla strada del Mondiale o meglio quando Marc vincerà matematicamente il titolo.
Bagnaia, Red Bull Ring pista favorevole
L’Austria dovrebbe, la speranza è sempre l’ultima a morire, sancire il risveglio di Bagnaia. Qui Pecco ci ha vinto per ben tre volte di fila nelle ultime stagioni. Ma come vale per Marquez il discorso del tabu, al contrario vale per il campione torinese che è piombato quest’anno in una crisi profonda, tecnica e non solo, dal quale non sembra riuscire a venire fuori. Tanto da non riuscire ad emergere nemmeno in quelle piste dove è sempre andato forte.
Continuano le reiterate lamentele sulla sua GP25, sulla mancanza di feeling, sulla cronica mancanza di grip all’anteriore, specie in frenata, e beccandosi di tanto in tanto le tirate d’orecchio da parte di Ducati nella persone del gran capo l’ingegner Gigi Dall’Igna.
Aprilia di crede: Bezzecchi e Martin carichi
A mettere il bastone tra le ruote alla Ducati ci penserà ancora una volta l’Aprilia. La moto di Noale in Germania e Repubblica Ceca ha dimostrato di essere vicina a quella di Borgo Panigale. In particolare Marco Bezzecchi è in gran forma e vuole provare a dare filo da torcere a Marquez: “Sono molto contento di tornare finalmente in pista dopo la pausa estiva, la voglia di risalire in moto è tanta. Quella di Spielberg è una pista che mi piace, con tante staccate forti. Cercheremo di fare un altro buon weekend, ripartendo da dove ci siamo fermati, continuando a lavorare bene con la squadra e divertendoci in sella”.
Bezzecchi insidia Marquez
A caccia di un miglioramento, forse non ancora la vittoria, Jorge Martin che a Brno è tornato in pista, ha scacciato i fantasmi degli infortuni e del casotto legato alla voglia di andare via ed ora vuole risalire la china con Aprilia: “Ho molta voglia di arrivare in Austria, non vedo l’ora di tornare in sella all’Aprilia. Quest’estate ho lavorato molto ed è stata molto intensa, penso di essere ancora più pronto rispetto a Brno. Adesso l’obiettivo è continuare a migliorare insieme al team e continuare a conoscersi, perché c’è ancora una stagione lunga davanti. Cercheremo di continuare a crescere insieme per portare risultati il prima possibile”.
Il ritorno di Morbidelli, la grinta del Diggia
Chi ha fatto più vacanza, ma forzata è sicuramente Franco Morbidelli che torna in pista a Spielberg dopo l’assenza a Brno per la lesione alla spalla rimediata in Germania. Il Morbido ha fatto un check nella prova con le Ducati stradali in Ungheria sulla nuova pista di Balaton. Tutto bene per l’italobrasiliano che non vede l’ora di tornare in bagarre: “Ho una grandissima voglia di risalire sulla MotoGP. Al Balaton è andata molto bene, il dolore non era molto e ci siamo adattati bene alla nuova pista. La Desmosedici GP è un’altra cosa, arriveremo in Austria e capiremo come sto, proveremo a migliorare a poco a poco”
La caduta di Morbidelli in Germania costata il forfait a Brno
Atteso al riscatto dopo una prova opaca in Repubblica Ceca, Fabio Di Giannantonio: “Le vacanze sono andate bene, ci voleva una pausa a metà campionato perché è il più lungo che abbiamo mai fatto. Siamo pronti, ripartiamo dall’Austria e poi andiamo in Ungheria. Saranno due piste impegnative, Spielberg è sempre stata un po’ tosta per noi, mentre Balaton sarà nuova per tutti. Portiamo tutta questa energia della pausa per fare un bel lavoro e ricominciare bene da subito”.
