Ruote e motori sono a Jerez dove finalmente riprende il Mondiale MotoGP ma la testa è anche a casa, tra Borgo Panigale e Misano dove la nuova Ducati 8500cc per il prossimo anno ha già visto la luce, emesso i primi vagiti e si prepara a compiere altri nuovi piccoli passi. Così Gigi Dall’Igna ha espresso i primi giudizi sulla neonata di casa Ducati in virtù dei nuovi regolamenti del 2027. Anno in cui cambierà tutto, anche molti piloti e chissà qualche tecnico. Come Cristian Gabarrini che nelle ultime stagioni sempre al fianco di Bagnaia rischia di seguire Pecco in Aprilia con una grossa perdita per il team della Desmosedici.
- Dall'Igna benedice il "varo" della Ducati 2027
- Quando e dove torna in pista la Ducati 850cc
- Occhio Ducati, Bagnaia "scippa" Gabarrini per Aprilia
- Acosta ha chiesto a Gabarrini di restare
Dall’Igna benedice il “varo” della Ducati 2027
Sulla pista di Misano intitolata a Marco Simoncelli, una decina di giorni fa lo storico collaudatore Michele Pirro ha fatto esordire la Ducati 850cc che correrà nel Mondiale MotoGP 2027. Una moto completamente diversa a cominciare dalla cilindrata in ossequi ai nuovi regolamenti: una Desmosedici priva del famigerato holeshot, il benedetto e maledetto a seconda dei casi, abbassatore,con meno carico aerodinamico, meno aiuti elettronici.
A Jerez per il ritorno della MotoGP con il quarto appuntamento del campionato, Gigi Dall’Igna intervistato da Motorsport.com ha parlato dei primi vagiti della Desmosedici GP27: “La prima impressione con la moto è stata molto buona. Tutto ha funzionato bene e la moto è pronta per affrontare nuovi test la prossima settimana”.
Quando e dove torna in pista la Ducati 850cc
La Ducati GP27 tornerà in pista la prossima settimana, sul circuito del Mugello, in Toscana, a 90 chilometri dalla fabbrica di Borgo Panigale. Ancora con Pirro in sella. “Michele avrà a disposizione tutto il pacchetto di cui disponiamo ora – conferma Dall’Igna – il nuovo motore (da 850 cc), l’aerodinamica, senza ausili né dispositivi di regolazione dell’altezza… praticamente tutto”.
La Ducati monterà per quei test pneumatici Pirelli che la casa milanese sta sviluppando per il 2027, aspetto non di poco conto e su cui Borgo Panigale farà molto affidamento su Nicolò Bulega. Il leader del Mondiale Superbike, promosso collaudatore, sarà responsabile dell’adattamento agli pneumatici Pirelli che lui già usa nel campionato Sbk in un futuro test previsto per la fine di aprile. Anche se Bulega continua a puntare su un posto in MotoGP nel 2027 con o senza Ducati.
Occhio Ducati, Bagnaia “scippa” Gabarrini per Aprilia
Ne avevamo parlato tempo fa quando avevamo fornito i particolari del contratto di Bagnaia con l’Aprilia. Pecco sta provando a portare con se a Noale il suo fidato capo tecnico, Cristian Gabarrini. 40 anni il prossimo 21 giugno, è laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Ancona. Lascerebbe il box Ducati, dove ha vinto il titolo mondiale con Casey Stoner nel 2008, prima di seguirlo in Honda, vincendo nuovamente il titolo nel 2011, salvo poi tornare a Borgo Panigale, lavorando tra gli altri per Andrea Dovizioso, Jorge Lorenzo e appunto Pecco Bagnaia prima nel team Gresini e poi in quello ufficiale con tanto di doppietta iridata.
Acosta ha chiesto a Gabarrini di restare
Gabarrini deve prendere una decisione: rimanere fedele a Bagnaia e seguirlo in Aprilia, oppure continuare in Ducati, lavorando al fianco di Pedro Acosta che come riporta una fonte di motorsport.com, lo avrebbe espressamente richiesto: “Si conoscono, parlano spesso e c’è una buona intesa. L’idea è che continui con la Ducati, e tutto lascia presagire questa possibilità“.
