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MotoGP Francia, Bagnaia: "Siamo stati veloci, peccato un piccolo inconveniente". Marquez operato, Ducati aggiorna sul pilota

Mentre Aprilia dominava il podio a Le Mans, Ducati non va oltre il quarto posto di un sempre solido Di Giannantonio. Bagnaia però ha disputato una gara da leader sino alla caduta: Pecco spiega cosa non è andato. Inoltre, le ultime sull'intervento a Marquez

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Luca Santoro

Luca Santoro

Giornalista

Esperto di Motorsport ma, più in generale, appassionato di tutto ciò che sia Sport, anche senza il Motor. Dà il meglio di sé quando la strada fa largo alle due o alle quattro ruote

A Le Mans Aprilia ha scritto un’altra pagina di (gloriosa) storia con la tripletta delle sue moto al GP di Francia, per la precisione il redivivo Jorge Martin vincitore, il compagno di squadra Marco Bezzecchi alle sue spalle (ergo, i due potrebbero duellare seriamente per la corsa al titolo) e il terzo posto, altrettanto storico, di Ai Ogura per il team cliente della casa di Noale Trackhouse Racing. E pensare che il podio sarebbe potuto essere diverso con una Ducati presente, quella ufficiale di Francesco Bagnaia. Che però da potenziale leader si è ritrovato, ahilui, gambe all’aria.

La disfatta di Bagnaia. “Ma è stato un buon weekend con la moto”

Pecco infatti, dopo una buona partenza, stava correndo al secondo posto quando ad un certo punto è caduto all’altezza del giro 16. Sino a quel punto l’ex campione del mondo stava dimostrando di avere un ottimo feeling con la GP26, come si era visto nel corso del fine settimana sul circuito Bugatti di Le Mans. Fatale però la chiusura dell’anteriore mentre stava affrontando la chicane Dunlop e resistendo da una parte agli attacchi di Pedro Acosta alle sue spalle, e dall’altro cercando di non perdere di vista Bezzecchi, che conduceva in testa.

Parlando con Sky Sport Pecco ha lasciato da parte la comprensibilissima stizza vista in diretta televisiva una volta tornato al box e, con mente più fredda, ha voluto porre l’accento sugli aspetti positivi. Aspetti che riguardano dei progressi tangibili nel rapporto con la moto, non più corpo estraneo o peggio ostile come era avvenuto nel corso della passata stagione.

“Vorrei parlare più che altro del weekend – ha esordito – dove abbiamo potuto essere veloci sin dall’inizio, finalmente. Abbiamo lavorato bene, oggi in gara c’eravamo anche se stiamo faticando molto nelle partenze. Ero riuscito a riportarmi sotto però abbiamo avuto un piccolo inconveniente purtroppo, giro dopo giro stavo perdendo confidenza con l’avantreno, cercando di mantenere lo stesso passo. Può succedere, sappiamo comunque perché son caduto e ci stiamo lavorando”.

“Lo stesso problema di Jerez, ma sappiamo su cosa lavorare”

Bagnaia ha poi confermato: “È lo stesso problema dell’altra volta”. L’altra volta in questione è il precedente appuntamento di Jerez, dove il piemontese aveva accusato dei problemi a livello di freni. Il pilota ha quindi parlato di un movimento con la moto che si è trascinato sino a quando ha dovuto chiudere il gas “perché stava diventando un po’ troppo aggressivo”.

“Ma sin lì l’abbiamo recuperata abbastanza – ha proseguito – , questa perdita di confidenza è avvenuta negli ultimi 7 giri ed è andata peggiorando. Ma sappiamo perché sono caduto e la cosa ci aiuta molto. Mi concentrerei invece sul fatto che siamo stati veloci tutto il weekend e stavo riuscendo a gestire il tutto. Ho piena fiducia nel nostro lavoro e sono certo che a Barcellona arriveremo con un buon passo avanti”.

Di Giannantonio certezza Ducati, ma dalla prossima stagione dovrebbe andare in KTM

Di fatto, chi garantisce più o meno continuità sulla GP26 è Fabio Di Giannantonio: anche questa volta è stato il migliore tra le Ducati, con il quarto posto conquistato a Le Mans (ma dalla prossima stagione il romano in forze al team cliente VR46 dovrebbe trasferirsi in KTM, come ha riportato Sky Sport, realizzando così la sua legittima ambizione di diventare un pilota ufficiale).

Marc Marquez operato “con successo”. Ma non solo al piede

Di sicuro chi non può garantire quella continuità, ora come ora, è Marc Marquez. Già alle prese con il recupero all’infortunio alla spalla patito alla fine della scorsa stagione, lo spagnolo di Ducati è caduto nella Sprint di questo fine settimana in terra francese, causandosi la frattura del quinto metatarso del piede destro.

Il campione del mondo 2025 si è quindi recato a Madrid per essere operato già oggi. Non solo al piede, ma anche alla spalla destra, in modo da rimettere a posto una vite di una precedente operazione che si era spostata dopo l’incidente nel GP d’Indonesia 2025 e che andava a toccare il nervo radiale.

Il team principal di Ducati Davide Tardozzi ha spiegato che il suo pupillo salterà necessariamente il GP in Catalogna la prossima settimana. In seguito, un comunicato ufficiale della casa di Borgo Panigale ha illustrato qualche dettaglio in più.

Marquez è stato operato “presso l’Ospedale Ruber Internacional di Madrid” per un “doppio intervento” per stabilizzare la frattura del quinto metatarso del piede destro (operazione avvenuta “con successo”) e poi per aggiustare il problema alla spalla destra. Un intervento “già programmato”, in cui sono state rimosse “due viti e un frammento osseo residuo di un precedente intervento chirurgico di Latarjet”, avvenuto lo scorso dicembre, “che si era spostato comprimendo il nervo radiale”.

Ora Marquez osserverà un periodo di riabilitazione, e solo “i progressi delle prossime settimane” ci forniranno i tempi esatti del ritorno alle gare.

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