Per il rotto della cuffia e con un giro da paura Bagnaia ha centrato la top ten nel venerdì del Gran Premio di Spagna. A Jerez Pecco fatica più del previsto già dalle libere, cade a inizio pre qualifiche ma poi si rialza, torna ai box e si qualifica per il Q2 al pari di Alex Marquez, miglior tempo davanti a Di Giannantonio, Marco Bezzecchi e Marc Marquez.
- Pre qualifiche Jerez: Alex meglio di Marc, Diggia e Bez in mezzo
- Così nelle libere, doppietta VR46: Diggia sfreccia, Morbido on fire
- Bagnaia va lungo, cade ma va in Q2
- Tardozzi scuote la Ducati
- Brivio e Meregalli rispondono a Ogura e Rins
Pre qualifiche Jerez: Alex meglio di Marc, Diggia e Bez in mezzo
A casa sua Alex Marquez ritrova il sorriso e il miglior tempo nelle Pre-qualifiche del Gran Premio di Spagna: 1:35.704 il tempo per il pilota spagnolo del Team Ducati Gresini, davanti all’altra Desmosedici di Di Giannantonio (VR46) più veloce in mattinata, e l’Aprilia di Bezzecchi leader del Mondiale. In Q2 anche Marc Marquez col quarto punto e Ogura futuro sposo Yamaha ma ancora coi colori del team Aprilia Trasckhouse.
Colpo di coda per Pecco Bagnaia dopo un venerdì nero iniziato male al mattino e che sembrava dover finire peggio con la caduta proprio in avvio di seconda sessione. Completano la top ten dei qualificati in Q2: Raul Fernandez con l’altra Trackhouse, Aldeguer (Gresini), Martin (Aprilia) e Bastianini (Ktm) per una volta meglio di Pedro Acosta costretto al Q1 domani, al pari di Quartararo tra gli altri.
Così nelle libere, doppietta VR46: Diggia sfreccia, Morbido on fire
Continua il magico momento di Fabio Di Giannantonio e a Jerez il week end comincia nel segno del giallo e delle moto di Valentino Rossi: doppietta del Team VR46 nelle prime prove libere della MotoGP ripartite dopo un mese di sosta. Diggia davanti a Morbidelli, parziale riscossa Ducati con Alex Marquez terzo davanti all’Aprilia di Bezzecchi poi Marc Marquez. Solo 11° Pecco Bagnaia che è andato lungo un paio di volte scuotendo il capo mentre Tardozzi ha suonato la carica in casa Ducati e Davide Brivio ha stigmatizzato la firma di Ai Ogura per Yamaha.
Per la gioia di Valentino Rossi e Uccio Salucci, uno-due delle VR46 nelle prove libere del Gran Premio di Spagna MotoGP a Jerez: Fabio Di Giannantonio reduce da due pole position, in Brasile e Austin, ha cominciato col piede giusto, firmato il miglior tempo in 1:36.954 davanti al compagno di box Franco Morbidelli finalmente davanti.
Altro riscatto in questo venerdì spagnolo, Alex Marquez che in casa ritrova la sua Ducati Gresini, poi quarto il leader del mondiale Bezzecchi con la prima Aprilia dietro tre Ducati. Quinto e guardingo Marc Marquez che dovrebbe aver rinnovato con Ducati, a precedere un po’ di outsider: Raul Fernandez, Miller, Acosta che outsider non è, Zarco e Jorge Martin 10° davanti a Bagnaia che non ha cominciato benissimo nemmeno questo week end.
Bagnaia va lungo, cade ma va in Q2
Come detto era iniziato male il venerdì del Gran Premio di Spagna per Bagnaia. Niente di nuovo sotto il sole (a dire il vero poco) spagnolo per Pecco che, come confermato a priori nelle interviste del media day, non sente nemmeno questa GP26 come la GP25. Se la fatica lui la sente, la si è vista in pista. Undicesimo nelle libere del mattino, due volte il pilota Ducati è andato lungo palesando i soliti problemi in frenata, con tanto di scuotimento del capo a dire ‘proprio non ci siamo’.
Una volta tornato ai box, parlando col suo ingegnere di pista, Cristian Gabarrini oggetto di mercato pure lui, Pecco si è lamentato a gesti del nervosismo della sua moto in frenata. Ma il peggio doveva ancora venire perchè pronti via nel corso del primo giro cronometrato in pre qualifica, Bagnaia ha perso l’anteriore della sua GP26 in curva 1 ed è finito nella ghiaia. Moto distrutta e Pecco di corsa è tornato ai box dove ha preso la seconda moto riuscendo solo nel finale a centrare il sesto posto che gli dà la possibilità di respirare e andare in Q2.
Tardozzi scuote la Ducati
Tante prove, altre ne verranno lunedì quando la MotoGP si fermerà a Jerez per una giornata di test. Davide Tardozzi nel corso delle fp1 ha parlato ai microfoni di Sky Sport e richiamato la Ducati a tornare dove le compete e spiegando i problemi di Bagnaia: “Abbiamo la necessità di tornare a lottare per il podio questo weekend. Pecco ha avuto un problema con la visiera a strappo e ha dato le prime indicazioni di set up”.
Brivio e Meregalli rispondono a Ogura e Rins
Lo hanno preso, ci hanno puntato e ora vengono abbandonati. La vede così il team Aprilia Trackhouse il comportamento di Ai Ogura che ha deciso di accettare la corte della Yamaha per andare nel team ufficiale al fianco di Jorge Martin il prossimo anno. Il team manger Davide Brivio non nasconde la sua delusione: “Un po’ di amaro in bocca per Ogura? Sì, un po’ sì, ma fa parte del gioco. Se è contento lui, siamo contenti anche noi. E cercheremo di trovare una soluzione”.
Altro botta e risposta arriva proprio da casa Yamaha. Maio Meregalli tirato in ballo da Alex Rins sul suo non rientrare più nei piani della casa di Iwata per il 2027, è stato laconico: “Rins? Non voglio commentare, noi ci siamo comportati correttamente”
