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Lorenzo sicuro: "Marquez ha un problema" e Acosta conferma. Dubbi su Marc, interviene Claudio Domenicali

Dopo la caduta di Jerez crescono i dubbi sulle condizioni fisiche di Marc Marquez, anche Jorge Lorenzo e Pedro Acosta lanciano l'allarme mentre il CEO Ducati Claudio Domenicali rompe il silenzio sul rinnovo

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Luca Fusco

Luca Fusco

Giornalista

Giornalista multimediale. Quando si accendono i motori, lui sgasa, impenna, derapa. E spesso e volentieri finisce sul podio

Quattro gare, due cadute e mai sul podio. Ma soprattutto 44 punti di distacco dal leader del campionato Marco Bezzecchi. L’inizio del Mondiale 2026 di MotoGP per Marc Marquez si sta rivelando più difficile del previsto, specie se confrontato alla cavalcata trionfale dello scorso anno. E a insinuare il dubbio che lo spagnolo non sia al meglio col fisico e con la sua Ducati arrivano le parole di Jorge Lorenzo che fanno il pari con l’idea di Pedro Acosta che sarà suo prossimo compagno in rosso. Già, proprio Claudio Domenicali ha rotto il silenzio parlando del campionissimo dopo l’ennesimo week end in chiaroscuso a Jerez.

Marquez, inizio in salita: a Jerez altra caduta

Non era mai successo che un campione del mondo in carica non raggiungesse nemmeno una volta il podio nelle prime 4 gare del Mondiale. L’inizio di stagione 2026 di Marc Marquez non ha nulla a che vedere con quello dell’anno scorso, quando lo spagnolo marcò 3 vittorie nelle prime 4 gare servendo un poker di successi nelle Sprint in quello che sarebbe stato un anno magico, almeno fino all’Indonesia.

Quest’anno invece il nove volte campione del mondo sta brillando solo nelle gare Sprint (due vittorie e un secondo posto che poteva essere primo senza la querelle del sorpasso con Acosta in Thailandia), ma sta faticando non poco nelle gare della domenica. Ben due ritiri, in Thailandia e a Jerez lo hanno fatto allontanare parecchio dai leader in classifica, Marco Bezzecchi distante 44 lunghezze.

Marc in difficoltà col corpo e la moto

Non ha cercato scuse Marc Marquez, anzi le scuse le ha fatte a tutto il team appena rientrato ai box dopo la caduta al 2° giro quando era stato appena passato dal fratello Alex che sarebbe poi andato a vincere in scioltezza il Gp di Spagna. Il campione del mondo non appare sicuro, non sembra più un tutt’uno con la sua Ducati come era lo scorso anno.

Cade e spesso Marquez. Come nelle libere di Austin, facendosi anche male al braccio. Come nella Sprint di Jerez poi vinta rocambolescamente anche grazie a quella caduta in quel punto vicino all’imbocco della corsia box, con furbata annessa. Ed è caduta, stavolta senza fortuna, nella gara.

Difficoltà che si uniscono al fatto di fare fatica a essere più veloce anche degli altri stessi ducatisti, Di Giannantonio ad Austin, Alex Marquez in Spagna. E allora la domanda sorge spontanea, direbbe il mitico Lubrano: questa Ducati GP26 è meno Marquez-friendly oppure è Marc ad avere dei problemi fisici che si trascina dall’infortunio di Mandalika dello scorso anno?

Jorge Lorenzo lancia l’allarme su Marquez

Anche lo stesso Marc in alcune interviste , non solo in Spagna, anche addietro parlando del rinnovo con Ducati, ha spesso detto di non sentirsi ancora al 100% dopo l’infortunio lo scorso anno alla partenza del GP di Indonesia, tamponato proprio da Bezzecchi, l’operazione e la lunga convalescenza invernale.

L’ex campione del mondo Jorge Lorenzo parlando a Dazn Spagna ha seminato il dubbio che ci sia più di qualche problema per Marquez: “Davvero non lo vedo bene. Sta quasi accettando la situazione negativa che sta vivendo. Penso che Marc non stia guidando con disinvoltura, non è veloce, non ha il passo e sta persino faticando a essere il pilota Ducati più veloce. Perché Di Giannantonio in generale è stato più costante. La prima cosa che Marc deve fare è recuperare da quell’infortunio al braccio in modo da poter guidare con molta più aggressività, molta più energia e andare più veloce”.

Pedro Acosta su Marquez: “C’è qualcosa che non va”

Sulla stessa lunghezza d’onda Pedro Acosta, futuro compagno di Marc in Ducati nel 2027 che cita proprio l’infortunio patito da Marquez a Mandalika lo scorso anno: “Dall’Indonesia dell’anno scorso, qualche problema deve avere, perché non è normale vedere questo in Marc Márquez. Quando sei abituato a guidare in un certo modo e, per un motivo o per l’altro, devi farlo in un altro modo, nel momento in cui devi spingere davvero ti costa ancora di più, perché ciò che viene naturale è guidare in modo istintivo”.

Ma Ducati punta su Marc, sentite Domenicali

Preoccupati ma non più di tanto. In casa Ducati dopo le prime 4 gare tra alti e bassi sia della moto che dei piloti, specie quelli del team ufficiale reduci dal doppio zero a Jerez a fronte della vittoria di Alex Marquez col team Gresini. Almeno a parole, non destano più di tante preoccupazioni nemmeno le condizioni di Marc come sottolineato dal CEO di Borgo Panigale, Claudio Domenicali a GpOne: “La recente pausa gli ha permesso di recuperare un po’ di più. Si sente meglio, e questo è il punto di partenza. L’infortunio è stato certamente significativo perché lo ha tenuto lontano dalla pista per molto tempo. Per guidare queste moto al livello necessario per vincere, bisogna essere davvero al 101%: il 98% non basta . Vedremo come si evolverà la situazione, ma si sente bene”.

Anche sul rinnovo non ci saranno problemi o ripensamenti, Ducati vuole Marc e Marc vuole la Ducati, parola di CEO: “Il rinnovo è praticamente definitivo; stiamo solo definendo gli ultimi dettagli. L’annuncio ufficiale arriverà, a mio avviso, molto presto . È chiaro che tutte le comunicazioni hanno subito dei rallentamenti, anche a causa delle trattative in corso con l’organizzatore per i team, e tutto ciò ha un impatto sul 2027. Ma credo che ci stiamo avvicinando a una soluzione complessiva, quindi direi che tutto si chiarirà a breve”,

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