Come era facile prevedere, è la pioggia a prendersi una buona metà delle prequalifiche nel Gp brasiliano. Sul circuito di Goiania c’è, però, inevitabilmente chi esulta e questa volta tocca a Johann Zarco, che mette tutti in fila. Secondo posto per Marc Marquez, terzo per un solido e sorprendente Toprak Razgatlioglu. Bagnaia chiude nono e limita i danni, Bezzecchi è addirittura ventesimo.
- La pioggia concede mezz'ora
- Bezzecchi lontanissimo
- Zarco davanti a tutti, che sorpresa Razgatlioglu
- Bagnaia si prende la Q2
- La classifica
La pioggia concede mezz’ora
Mezz’ora in pista. Mezz’ora ai box. Sempre con lo sguardo al cielo. E la sensazione è che sarà così anche sabato e domenica. Si riducono ad appena una trentina di minuti le prequalifiche che mandano in archivio il venerdì del weekend del ritorno in Brasile della MotoGp. A dettare tempi e modalità di sfida è la pioggia, che concede ai piloti giusto il tempo per girare e migliorare i tempi fatti registrare in mattinata in FP1, che avevano premiamo la KTM di Pedro Acosta davanti a Jack Miller e Marco Bezzecchi.
Bezzecchi lontanissimo
E proprio dall’azzurro dell’Aprilia, che si era imposto alla grande in Thailandia, occorre iniziale per parlare di queste prequalifiche. Il #72 ha dovuto, infatti, fare i conti con una sessione avara di soddisfazioni (per usare un eufemismo), chiusa addirittura in 20° posizione.
A condizionare la sua prestazione sono ovviamente le condizioni non ottimali della pista e, soprattutto, di una vana ricerca dell’assetto migliore. Peggio di lui, solo Raul Fernandez ed Enea Bastianini. Bez, che nel finale di sessione si concede qualche giro extra per testare la moto, dovrà provare a risolvere i problemi nella Q1 di domani.
Zarco davanti a tutti, che sorpresa Razgatlioglu
Ripartendo dalla parte alta della graduatoria, la top ten che vale la Q2 se la prende e se la gode Zarco che con la sua Honda, a casa del compagno di scuderia e beniamino di casa Diogo Moreira (15°), chiude davanti a tutti con il tempo di 1’21’’25. Il francese spinge al meglio con la pista asciutta e mette un oltre un decimo tra lui e Marc 1’21″38. Terzo un sorprendete Toprak Razgatlioglu, che dopo il flop all’esordio zittisce i detrattori e porta la sua Pramac sul gradino più basso del podio virtuale del venerdì.
Bagnaia si prende la Q2
L’altra Aprilia, quella di Jorge Martin, è in quarta posizione. A chiudere la lista dei dieci sono Pedro Acosta, Alex Marquez, Fabio Quartararo, Fermin Aldeguer, Pecco Bagnaia e Ai Ogura, con il primo degli esclusi dall’accesso diretto alla Q2 a rispondere al nome di Luca Marini. A completare il quadro degli italiani sono le VR46 in affanno di Franco Morbidelli e Fabio Di Giannantonio, rispettivamente 18° e 19° al termine della sessione.
La classifica
La classifica della prequalifiche:
- J. Zarco (Honda LCR) 1’21″25
- M. Marquez (Ducati) 1’21″38
- T. Razgatlioglu (Yamaha Pramac) 1’21″56
- J. Martin (Aprilia) 1’21″56
- P. Acosta (KTM) 1’21″75
- A. Marquez (Ducati Gresini) 1’21″79
- F. Quartararo (Yamaha) 1’21″82
- F. Aldeguer (Ducati Gresini) 1’21″88
- F. Bagnaia (Ducati) 1’21″96
- A. Ogura (Aprilia Trackhouse) 1’22″06
- L. Marini (Honda) 1’22″08
- J. Miller (Yamaha Pramac) 1’22″13
- A. Rins (Yamaha) 1’22″13
- M. Vinales (KTM Tech3) 1’22″22
- P. Moreira (Honda LCR) 1’22″35
- J. Mir (Honda) 1’22″39
- B. Binder (KTM) 1’22″69
- F. Morbidelli (Ducati VR46) 1’22″73
- F. Di Giannantonio (Ducati VR46) 1’22″89
- M. Bezzecchi (Aprilia) 1’23″30
- R. Fernandez (Aprilia Trackhouse) 1’23″90
- E. Bastianini (KTM Tech3) 1’25″96
