Ad essere onesti, la notizia era già nell’aria da tempo ma quando si parla di mercato è sempre saggio attendere la svolta definitiva con le firme e gli annunci ufficiali: comunque, dalla stagione 2027 Yamaha rivoluziona la sua formazione schierando il già campione del mondo Jorge Martin e il prospetto in costante ascesa Ai Ogura. Entrambi al loro ultimo anno su moto Aprilia.
- La rinascita di Jorge Martin, al suo ultimo anno in Aprilia
- Yamaha dopo Quartararo non conferma Rins
- La rivelazione Ogura, in corsa matematicamente anche per il titolo
- I prossimi movimenti di mercato
La rinascita di Jorge Martin, al suo ultimo anno in Aprilia
Riguardo lo spagnolo, già da gennaio si vociferava di un suo approdo nella casa di Iwata: allora Martin arrivava da un 2025 non meno che pessimo, condizionato da infortuni, incidenti, cadute, operazioni chirurgiche, timori di non poter tornare ai suoi livelli (e a momenti manco di vedere l’alba il giorno dopo) e persino un mezzo scontro diplomatico con la stessa Aprilia. Poi questa prima parte del 2026 ha raccontato un’altra storia, ovvero un pilota rinato, da poco tornato a dominare la classifica (anche per via della contestuale china in picchiata intrapresa dal compagno di squadra Marco Bezzecchi, ahilui sventuratissimo nelle ultime tre gare).
Yamaha dopo Quartararo non conferma Rins
Ma ormai le interlocuzioni erano già avviate verso la svolta per il 2027, stagione che vedrà una rivoluzione nella griglia e anche se vogliamo a livello dei regolamenti tecnici, con le moto che passeranno da una cilindrata 1000cc alla 850cc, oltre a stravolgimenti a livello aerodinamico e un nuovo fornitore ufficiale per le gomme che sarà Pirelli.
Tutti i team si stanno preparando con nuovi assetti in squadra, approfittando dei vari contratti in scadenza. Yamaha chiuderà quest’anno con Fabio Quartararo, la cui parabola nel team delle M1 ha intrapreso una traiettoria sempre più in discesa, e con Alex Rins, che ha sperato sino all’ultimo per un rinnovo (e al momento non si sa dove potrà dirigersi dal 2027).
La rivelazione Ogura, in corsa matematicamente anche per il titolo
Martin godrà di un contratto biennale sino al 2028, idem sentire per Ai Ogura, rivelazione di quest’anno. Alfiere del team cliente di Aprilia, ovvero Trackhouse, nello scorso GP ad Assen è stato il primo giapponese a trionfare in MotoGP dai tempi di Makoto Tamada nel 2024. Ma questo è stato solo l’apice di un percorso che quest’anno lo ha portato, ad oggi, a conquistare anche altri due podi nelle gare lunghe e due nella sprint. Ed attualmente è quarto in classifica, con un distacco dalla vetta occupata dallo stesso Martin di soli 25 punti.
Ogura in pratica si è iscritto anch’egli nella corsa al titolo, ora come ora. Mica male per uno che lo scorso anno è stato rookie nella MotoGP dopo aver conquistato il titolo Moto2 nel 2024. La scelta di Yamaha, insomma, punta a combinare l’esperienza del 28enne Martin e il potenziale in ascesa del quasi coetaneo (25 anni) Ogura, affinché il marchio di Iwata possa riscattarsi dopo anni in penombra, anzi in ombra, con un progetto totalmente nuovo, sia per quanto riguarda la moto che per chi la guiderà .
I prossimi movimenti di mercato
Nel frattempo si preannunciano altri movimenti di mercato: torniamo a Quartararo, chiamato a rilanciare un’altra casa in pieno cupio dissolvi, ovvero Honda, mentre KTM, che dal 2027 rinuncerà a Pedro Acosta (attualmente alle prese con il tunnel carpale e con un futuro in Ducati per formare la coppia iberica con Marc Marquez, confermatissimo a Borgo Panigale), potrebbe accogliere Fabio Di Giannantonio, attualmente nel suo prime con la Desmosedici del team VR46, e l’ormai ex Gresini Alex Marquez.
