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Mou fa ancora discutere: Nesti costretto a scusarsi

Maurizio Pistocchi ironizza sulle prime pagine dei giornali sportivi

Genio mediatico o scostumato e basta? A due giorni da Juventus-Manchester United fa ancora discutere la provocazione di Mourinho, che dopo la clamorosa rimonta all’Allianz ha risposto al popolo bianconero che lo aveva preso di mira portandosi la mano all’orecchio in segno di sfida. Anche in Inghilterra c’è chi lo ha criticato per aver perso l’aplomb ma in Italia il dibattito prosegue via social. Per aver detto parole pesanti sullo Special One è stato costretto a chiedere scusa Carlo Nesti. Il giornalista torinese, storica voce della Rai e del Processo del Lunedì, aveva scritto: “Mourinho potrà vincere tutto, ma, davanti al mondo, perderà sempre. Bonucci è stato eroico nel non mettergli le mani addosso. Ora, dopo questo epilogo fortunatissimo, sto immaginando quelle tre dita altrove… E non lo scrivo, per buona educazione”.

LA REPLICA – Un attacco frontale che ha scatenato l’ira di chi è ancora affezionatissimo al tecnico portoghese, ovvero i tifosi dell’Inter. I violenti attacchi via twitter da parte dei fan nerazzurri hanno costretto Nesti a scrivere una lettera aperta per scusarsi: “Il fatto che una parte di voi abbia interpretato il mio attacco a Mourinho, per il gesto di Torino, come un attacco all’Inter, in quanto il tecnico ne sarebbe un simbolo, è sbagliato. Ma scherziamo? Il contenzioso era fra me e Mourinho, ora allenatore di tutt’altra squadra, e, se possibile, vorrei approfittarne per essere più obbiettivo, rispetto a mercoledì sera. È vero: prima, ci sono stati i cori di insulti dei tifosi bianconeri, che censuro, nel modo più severo. Poi, c’è stata l’antipatica reazione di Mourinho, che ho già censurato, nel modo più velenoso. 1-1, e storia chiusa? No, perché chi guadagna quasi 30 milIoni all’anno non può mettersi sullo stesso piano dei tifosi. È pagato anche per subìre gli umori di chi paga il biglietto, e, in quanto personaggio pubblico, deve dare l’esempio, e non scendere a certe bassezze morali. Ma, detto questo, cosa c’entri l’Inter, e cosa c’entrino le ultime inchieste giornalistiche sulla curva juventina, io non l’ho proprio capito. In ogni caso, se qualcuno, in casa interista, si è risentito, mi scuso, ma ero lontano anni luce dal vedere, in Mourinho, la luce riflessa dell’Inter! “.

C’È CHI NON TORNA INDIETRO – Chi si è schierato invece apertamente dalla parte di Mourinho, e non intende scusarsi per questo, è Maurizio Pistocchi che su twiiter ha citato il Papa (“Papa Bergoglio dice: “Si aspetti un pugno chi offende mia madre” Ad ogni azione corrisponde una reazione, a ogni provocazione é giusto reagire: la provocazione è più grave della reazione, soprattutto se fatta da tanti verso uno solo Buonanotte”), ha messo in fila tutti i commenti più acidi (“Ilaria D’Amico “Provocatore” Roberto Perrone “Qualcuno dovrebbe dare 2 scapaccioni a Mourinho” PigiBattista “Mourinho miserabile cialtrone” SandroVeronesi ”Mourinho non è un uomo” Stefano Tacconi “Gli avrei dato una ginocchiata nelle costole” Istigazione Intellettuale”) e stamane ha pubblicato la rassegna stampa con le prime pagine dove campeggia la querelle (“Provocatore o profeta?”, “Mou ci divide”) commentando con ironia: “PrimePagine, #9novembre Brodo o asciutto? Carne o pesce? Giornalisti o giornalai?”.

SPORTEVAI | 09-11-2018 10:34

Mou fa ancora discutere: Nesti costretto a scusarsi Fonte: Ansa

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