José Mourinho non è più l’allenatore del Fenerbahce: il club turco ha comunicato l’esonero dello Special One con un comunicato stringato. Il portoghese paga il mancato ingresso in Champions League: mercoledì i turchi erano stati eliminati ai preliminari dal Benfica.
Il comunicato dell’esonero di Mourinho
Si è chiusa stamattina con un brevissimo comunicato del Fenerbahce l’esperienza di José Mourinho sulla panchina della squadra turca. Il Fener ha infatti annunciato l’esonero dello Special One, che era arrivato a Istanbul nel giugno dello scorso anno, dopo la turbolenta fine della sua avventura alla Roma.
“Ci siamo separati da José Mourinho, allenatore della nostra prima squadra di calcio professionistica dalla stagione 2024/25 – si legge nella nota del club – . Lo ringraziamo per l’impegno profuso per la nostra squadra e gli auguriamo successo nella sua futura carriera”.
La polemica interna prima dei preliminari
Fatale a Mourinho il mancato ingresso in Champions League, decretato mercoledì dalla sconfitta per 1-0 sul campo del Benfica, nella gara di ritorno dell’ultimo turno dei preliminari (l’andata a Istanbul era finita 0-0). Ma al Fenerbahce molto probabilmente non è piaciuta neanche la polemica innescatasi prima della gara di ritorno tra lo Special One e Hamdi Akin, vice-presidente del club turco, che aveva definito il Benfica “un ostacolo più che facile” per la qualificazione.
“Non conosco questa persona”, aveva risposto Mou, prima di attaccare direttamente l’intera dirigenza: “Non ha fatto alcuno sforzo extra per aiutarmi in queste due gare col Benfica – aveva detto Mou – se avessero avuto la Champions come priorità avrebbero dovuto fare qualcosa”.
Mou in Turchia tra scandali, risse e fallimenti
Si interrompe dunque dopo appena 14 mesi l’avventura in Turchia di Mourinho, che nel giugno 2024 aveva firmato un ricco contratto biennale con il Fenerbahce con un ingaggio da 6 milioni di euro più bonus. La sua prima stagione in gialloblù non era stato di certo felice: eliminato dal Lille al 3° turno dei preliminari di Champions e agli ottavi di Europa League dai Rangers, il Fener ha vissuto un’annata fallimentare anche in patria, venendo eliminato ai quarti della Coppa di Turchia dal Galatasaray e chiudendo poi al 2° posto il campionato con 11 punti di distacco dai rivali storici.
Nel corso della stagione, Mourinho ha fatto notizia più per la denuncia degli scandali sui presunti favoritismi al Galatasaray – su tutti quello legato commissione disciplinare della Federcalcio turca – e per la rissa scatenata in occasione del derby di Coppa, quando afferrò per il naso il tecnico del Galatasaray Buruk.
