La nostalgia dei Blancos non è mai andata via. Ed ora José Mourinho torna a far sul serio: in una intervista a Sportweek, lo Special One ha ripercorso i momenti più iconici della sua carriera e, oltre a soffermarsi sul legame con l’Inter del Triplete, ha ricordato soprattutto il momento in cui lasciò i nerazzurri per approdare al Real Madrid. Dopo la forte delusione stagionale dei Galacticos – che ora vedranno anche molto probabilmente il Barca trionfare per la vittoria del campionato proprio nello scontro diretto di domani al Camp Nou – l’attuale tecnico portoghese è diventata la figura più idonea, individuata dalla società, per ricompattare l’ambiente dopo le liti dei giocatori (Tchouameni-Valverde) e gli insuccessi di Arbeloa.
Real Madrid, cresce l’ipotesi ritorno
Dalla Spagna arrivano segnali sempre più concreti su un possibile ritorno di Mourinho al Real Madrid . Secondo le indiscrezioni provenienti da Madrid, il club avrebbe individuato nel tecnico portoghese il profilo ideale per ricostruire la squadra e ristabilire equilibrio nello spogliatoio dopo la rissa dei giorni precedenti.
Nei mesi scorsi il suo nome era stato accostato solo marginalmente ai Blancos, ma il quadro sarebbe cambiato rapidamente dopo i contatti avviati da Jorge Mendes con la dirigenza madridista. Al momento non esiste ancora un accordo definitivo, ma entrambe le parti sembrano intenzionate ad approfondire il discorso a fine stagione. Florentino Pérez vorrebbe capire se esistano le condizioni per una nuova convivenza dopo le tensioni vissute durante la prima esperienza di Mourinho sulla panchina del Bernabéu.
Il Benfica prepara il dopo Mourinho
In Portogallo, intanto, cresce la convinzione che l’ addio di Mourinho al Benfica sia ormai uno scenario concreto. Il club di Lisbona starebbe già valutando alcuni possibili sostituti, con Marco Silva indicato come il candidato principale.
Come sostituto di Mourinho, piace l’attuale tecnico del Fulham, Marco Silva, per il suo stile offensivo e per i risultati ottenuti in Premier League, ma il Benfica dovrà fare attenzione alla concorrenza di altri club inglesi interessati all’allenatore portoghese. La clausola rescissoria di Mourinho sarebbe fissata a 3 milioni di euro , una cifra ritenuta sostenibile dal Real Madrid per tentare l’operazione che potrebbe riportare lo Special One al Santiago Bernabéu.
Il ricordo dell’Inter del Triplete
Nell’intervista, Mourinho (che sminuisce l’impresa di Chivu e dice di preferire il suo Milito a Lauatro) non ha poi nascosto quanto sia stato difficile lasciare Milano dopo aver conquistato tutto nel 2010. “ La scelta più difficile della mia carriera. Ma è una cosa che rifarei perché avevo appena vinto la Champions dopo Coppa Italia e Scudetto e poi sono andato al Real Madrid”.
