Dopo l’ultimo smacco dell’ATP, che ha incoronato come allenatori dell’anno Samuel López e Juan Carlos Ferrero per aver portato Alcaraz in cima al ranking a discapito di Cahill e Vagnozzi, ecco un’altra beffa per Sinner. Già, la Gazzetta dello Sport ha deciso di premiare Lorenzo Musetti come atleta dell’anno ‘ignorando’ i successi dell’altoatesino. E la stampa spagnola coglie la palla al balzo per scatenarsi: “Jannik disprezzato in patria”.
- Musetti batte Sinner, la strana decisione della Gazzetta
- Perché ha vinto Lollo, la motivazione
- L'attacco dalla stampa spagnola
Musetti batte Sinner, la strana decisione della Gazzetta
È Lorenzo Musetti l’atleta dell’anno ai Gazzetta Sports Awards, una decisione che ha lasciato interdetti i tifosi e che ha avuto ampia risonanza anche all’estero, vista la straordinaria stagione di Sinner, che ha conquistato Australian Open e Wimbledon, bissando pure il successo alle ATP Finals.
Evidentemente lo storico successo sull’erba londinese non è bastato al rosso di San Candido, beffato dal carrarino. Che punta sì a diventare il terzo incomodo, ma al momento occupa l’ottava posizione del ranking.
Perché ha vinto Lollo, la motivazione
Questa la motivazione della Rosea: “Entrato quest’anno nella top ten mondiale, è l’ultimo poeta rimasto con la racchetta in mano. È la prova vivente di ciò che può produrre la combinazione di classe e sudore. Di lui si diceva che fosse un talento incompiuto, come se varcare la soglia dei primi venti della classifica – cosa che fece nel 2023, a meno di 21 anni – fosse un gioco da ragazzi”.
E ancora: “Ebbene, quest’anno “Lollo” ha accontentato anche i più esigenti. Un 2025 fantastico, coronato da tanti primati: l’ingresso nella top ten, la prima finale Masters 1000 e la prima qualificazione alle ATP Finals. È l’Atleta dell’Anno ai Gazzetta Sports Awards”. Sono stati premiati tra gli altri anche la squadra italiana di Coppa Davis per l’Impresa dell’anno (il premio è stato ritirato da capitan Volandri e dal presidente della Fitp Binaghi), la pallavolista Paola Egonu, l’allenatore dell’Italvolley Fefè De Giorgi, i nuotatori Simone Cerasuolo e Simone Barlaam, il calciatore dell’Inter Lautaro Martínez e il Napoli per lo scudetto vinto.
L’attacco dalla stampa spagnola
Tanto è bastato ai media spagnoli per sferrare una stoccata e alimentare la rivalità tra i due più forti tennisti del pianeta. Non ricorre certe a giri di parole il quotidiano As che titola così: “Sinner disprezzato in patria”. “Jannik è il grande snobbato del 2025, visto che La Gazzetta dello Sport, il quotidiano sportivo più letto del Paese, non lo ha incluso nel suo gala annuale per premiare i migliori atleti italiani della stagione”.
Zero tituli per Muso: “I suoi più grandi successi sono stati tre secondi posti ad Atene, Chengdu e Monte Carlo, oltre alla qualificazione all’ultimo minuto per le ATP Finals, dove non è riuscito a superare la fase a gironi”, ricorda As. Che non dimentica il forfait del carrarino in Coppa Davis, prima di elencare i successi del numero 2 del ranking, fino all’ultimo in lotta con Alcaraz per il primato.
