Tutti gli occhi sono puntati su Montecarlo, dove domani alle ore 15 Jannik Sinner tenterà la carta doppia: battere Carlos Alcaraz per conquistare il primo titolo in carriera sulla terra monegasca e rimettere piede sul trono del ranking ATP, dandosi idealmente il cambio col rivale spagnolo che se l’era ripreso di forza la scorsa estate vincendo gli US Open. Ma il carrozzone della racchetta non sta fermo un attimo e da lunedì riporterà tanta Italia sui campi di mezza Europa, con i maschi impegnati a Monaco di Baviera e Barcellona e le donne che si divideranno tra Stoccarda e Rouen.
Musetti: c’è l’enfant prodige Landaluce
Non ci sarà Sinner, che rientrerà direttamente a Madrid (che scatta il 22 aprile) per poi approcciare a Roma e naturalmente a Parigi, dunque disputando tutti e 4 i principali tornei sulla terra della stagione europea. Ma in Spagna intanto si porteranno avanti col lavoro Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego, già inseriti nel main draw del 500 di Barcellona: Musetti, che è alla ricerca della migliore condizione dopo il problema fisico accusato a gennaio in Australia, dovrà vedersela col nuovo enfant prodige del tennis spagnolo, quel Martin Landaluce che a Miami s’è spinto fino ai quarti di finale, battuto da Lehecka (ma precedentemente aveva fatto fuori Darderi, il tennista più vincente sul rosso negli ultimi due anni, Khachanov e Korda).
Musetti è testa di serie numero 2, perché la 1 gli organizzatori l’hanno riservata ad Alcaraz, che pure ancora non ha sciolto la riserva riguardo alla sua presenza o meno nel main draw catalano. E dalla sua parte di tabellone il toscano potrebbe trovare Vacherot nei quarti di finale in una sorta di rivincita della partita persa a inizio settimana a Montecarlo.
Non sa ancora invece contro chi dovrà giocare Sonego, che attende un giocatore dal tabellone cadetto, dal quale però l’Italia è sparita di colpo con i ko al debutto di Arnaldi, Maestrelli e Zeppieri. Sonego che potrebbe però incrociare Rublev negli ottavi e Alcaraz (se deciderà di andare) nei quarti.
Cobolli e Darderi in Baviera
A Monaco di Baviera l’Italia schiera due teste di serie: Flavio Cobolli è la numero 4 e contro Fucsovics spera di riprendere la marcia dopo i tentennamenti delle ultime settimane, mentre Luciano Darderi è numero 6 e al debutto sfiderà il cinese Zhang, con l’obiettivo di rilanciarsi dopo la delusione partita nel Principato, dove è stato eliminato al debutto da Hurkacz (non proprio uno specialista della terra).
Tabellone un po’ infingardo perché il derby italiano potrebbe andare in programmazione nei quarti di finale, con Zverev (testa di serie numero 1) come principale minaccia in ottica semifinale.
In campo femminile, a Stoccarda, Jasmine Paolini debutterà contro una qualificata, con sullo sfondo nei quarti il possibile incrocio con Rybakina. A Rouen, anche Elisabetta Cocciaretto attende l’avversaria dalle qualificazioni, dove Jessica Pieri si gioca un posto contro la russa Charaeva.
