Le dichiarazioni di Jordan Lukaku rischiano di avere un forte impatto sul futuro di Romelu al Napoli. Il fratello dell’attaccante belga ha puntato il dito contro il club e contro Antonio Conte, accusandoli di aver gestito con poca sensibilità uno dei momenti più difficili della carriera del centravanti. Un rapporto che, secondo quanto raccontato, si sarebbe ormai deteriorato in maniera profonda. Nemmeno il recente cambio in panchina sembra destinato a modificare gli scenari in vista della prossima stagione.
- Jordan Lukaku accusa Napoli e Conte
- Il rapporto si sarebbe ormai compromesso
- Allegri lo stima, ma il cambio non basta
- Contratto in scadenza e interesse dall'Arabia
Jordan Lukaku accusa Napoli e Conte
Jordan Lukaku – ex calciatore della Lazio, attualmente svincolato – ha raccontato come il fratello abbia vissuto mesi estremamente complicati tra l’infortunio di inizio stagione e la perdita del padre. Un momento che non è stato per nulla compreso dal Napoli: “Quando è morto nostro padre il club ha gli chiesto di tornare in Italia, il Napoli non ha avuto compassione nei suoi confronti“. Parole molto dure che evidenziano un malessere maturato lontano dai riflettori. Anche il rapporto con Antonio Conte, un tempo idilliaco, sarebbe progressivamente peggiorato.
Il rapporto si sarebbe ormai compromesso
Sempre secondo Jordan Lukaku, la situazione si sarebbe aggravata dopo l’acquisto di un nuovo attaccante (Hojlund) durante il periodo di stop del belga. Conte avrebbe comunicato a Romelu che sarebbe stato utilizzato principalmente come alternativa al nuovo centravanti. Una scelta che avrebbe incrinato definitivamente il rapporto tra allenatore e giocatore. Da quel momento la fiducia reciproca sarebbe venuta meno. Insomma, quell’infortunio estivo – oggettivamente pesante – aveva indotto il club a guardare definitivamente avanti con l’attaccante che ne avrebbe preso amaramente atto.
Allegri lo stima, ma il cambio non basta
L’arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli potrebbe rappresentare una novità importante. Il tecnico ha sempre apprezzato Lukaku e in passato avrebbe voluto allenarlo anche alla Juventus. Ricorderete lo scambio impostato e poi saltato con Paulo Dybala e quello successivamente soltato abbozzato con Dusan Vlahovic. Tuttavia, le tensioni maturate negli ultimi mesi con il club sembrano andare oltre la semplice figura dell’allenatore. Per questo motivo il cambio in panchina potrebbe non essere sufficiente a convincere il belga a restare.
Contratto in scadenza e interesse dall’Arabia
Un altro elemento da tenere in considerazione riguarda il contratto di Lukaku, che scadrà tra un anno. Il Napoli avrebbe quindi tutto l’interesse a definire la situazione già in questa sessione di mercato per evitare di perdere il giocatore a parametro zero e riuscire a monetizzare dalla sua cessione. Al momento gli unici interessamenti concreti arrivano dalla Saudi Pro League. Resta però da capire quale sarà la volontà del calciatore, che in passato non ha mai aperto con convinzione a un trasferimento nel campionato saudita.
Intanto, c’è il Mondiale a tenere occupata la testa di Big Rom. E suo fratello non nasconde una certa preoccupazione: “Ciò che mi preoccupa – prosegue l’ex Lazio – è che non ha avuto un momento di riposo mentale: prima o poi ne pagherà le conseguenze. Dopo il Mondiale, quando rimarrà da solo con i suoi pensieri. E’ allora che tutto verrà a galla, e forse è anche un bene“.
