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Napoli, la "resa" di Del Genio divide i tifosi sul web

Il giornalista nella sua analisi preannuncia tempi duri e fa una tiratina d'orecchie al club: "Sbagliato illudere con proclami e trattative".

04-01-2020 10:25

Napoli, la "resa" di Del Genio divide i tifosi sul web Fonte: Ansa

Dopo diversi anni trascorsi ai vertici della classifica, in prima, in seconda o al massimo in terza posizione, il Napoli e i suoi tifosi hanno passato il Natale nell’anonimato di centro classifica. Il gap da colmare rispetto alle prime è molto ampio e c’è chi, come Paolo Del Genio, fa previsioni non proprio ottimistiche sul futuro a breve e lungo periodo del club partenopeo.

L’analisi – “Serve un miracolo per vincere, è giusto chiarirlo e stanno venendo fuori club che hanno brand di livello mondiale, tornerà anche il Milan“, spiega il giornalista durante il suo programma radiofonico su Radio Kiss Kiss. “Il Napoli non ha risorse paragonabili alle primissime, al momento è così. Accontentarsi? Questa è la nostra storia. Tifosi non comprendono la storia del club? Il problema è che la società dovrebbe fare un decalogo per ricordare ai tifosi chi siamo e cosa possiamo permetterci, ma la società fa il contrario”.

Le critiche a De Laurentiis – “Il presidente viene criticato perché deve mettere i soldi e altro – prosegue Del Genio – Non dovrebbe essere criticato per questo ma perché non ha capito come si dovrebbe parlare al popolo napoletano. Andrebbero dette le cose come stanno. Per due mesi non si può creare attesa di Icardi o James, queste sono le cose negative al massimo. La società dovrebbe dire solo che certi ingaggi non se li può permettere, stop”.

E alla squadra – “Qui è stato criticato il secondo posto, ma io chiedo scusa pure ai tifosi, la colpa non è loro ma della società che ha fatto credere al primo posto possibile e vicino. Il Napoli – conclude Del Genio – è già arrivato al più del massimo, ma ha fatto credere che stava ancora crescendo dopo i secondi posti, ma dopo i secondi posti era inevitabile una discesa al di là di queste difficoltà”.

Le reazioni – E i tifosi, sono d’accordo con questa analisi dal sapore di “resa” che lascia presagire lacrime e sangue nel prossimo futuro? “Proprio per questo andava blindato un allenatore come Sarri“, sottolinea Antonio. “E che facevi, lo incatenavi? Ambiva al salto di carriera, aspettava il Chelsea“, punge Emiliano. “Se non si hanno troppe risorse da investire, perché si è preso un top come Ancelotti?”, chiede Pier. “Adesso si esagera: è la prima stagione in cui il Napoli è attardato e bastano pochi mesi storti per dipingerlo come il Chievo, il Lecce o l’Empoli…c’è da migliorare alcune cose ma la struttura è buona e dal prossimo campionato si tornerà in alto”, è la profezia ottimistica di Emanuele.

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