Nba made in Italy: chi prima di Melli e chi non ce l'ha fatta

By Virgilio Sport

Pubblicato il 01 luglio 2019

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Nicolò Melli

Come ampiamente ribattuto il lungo 28enne aumenta la colonia italiana in Nba accasandosi a New Orleans per i prossimi due anni. Prima di lui in 6 ce l'hanno fatta, tanti ci hanno solo provato...

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Stefano Rusconi

Il primo a mettere piede, in tutti i sensi, in un parquet Nba è stato il pivot arrivato nel 95-96 ai Phoenix Suns. Giocherà pochissimo, solo 7 partite per poco più di 4 minuti e 8 punti segnati (di cui 7 nella vittoria sui Vancouver Grizzlies). Torna in Italia l'anno dopo

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Vincenzo Esposito

Nello stesso anno di Rusconi sbarca in Nba "El Diablo", guardia casertana che firmò per i Toronto Raptors. Ha giocato di più di Rusconi, 30 partite, quasi 10 minuti di media e 3,9 punti (high 18 punti contro NY al Madison) ma non bastarono per restare

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Andrea Bargnani

L'Italia torna 10 anni dopo in Nba ma con grandi mezzi, Il Mago è la prima scelta europea del draft 2006, ancora Toronto. Inizia bene poi si perde negli anni passando ai New York Knicks nel 2013 e New Jersey Nets nel 2015. Poi il ritorno in Europa. Oltre 500 gare Nba, 14 punti di media

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Marco Belinelli

Uno che ce l'ha fatta in tutti i sensi è il Beli che da buon gregario ha fatto tanta gavetta con le casacche di Golden State, Toronto, New Orleans, Chicago, Sacramento, Charlotte, Atlanta e Philadelphia ma ha vinto l'anello con i San Antonio Spurs alle Finals 2014, battendo i Miami Heat di LeBron James

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Danilo Gallinari

Talento e predestinazione, il Gallo arriva giovanissimo in Nba e si impone fin da subito a New York, Denver ed ora ai Clippers. Peccato per i tanti infortuni che ne hanno minato il rendimento

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Luigi Datome

Poco fortunata l'esperienza di Datome che sbarca a Detroit nel 2013 e poi nel 2015 finisce a Boston mettendo insieme 55 presenze, 8 minuti e 3,4 punti di media prima di andare a vincere tutto col Fenerbahçe

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Nba a un passo: Dino Meneghin

Il grande Dino ci andò vicino all’Nba nel 1970, fu il primo giocatore del Vecchio Continente a entrare in un draft, scelto all’11° giro con la numero 182 dagli Atlanta Hawks ma preferì restare in Italia

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Nba a un passo: Augusto Binelli

Gli Hawks ci riprovano nel 1986 e alla numero 40 del draft chiamano il lungo Gus Binelli che svolse tutto il training camp fianco a fianco con Doc Rivers e Dominique Wilkins prima di tornarsene in Italia

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Nba a un passo: Gregor Fucka

Gregor Fucka trattò direttamente con Clippers e Pacers nel 2002

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Nba a un passo: Gianmarco Pozzecco

Il Poz oggi istrionico allenatore nella sua epopea a Varese si mise in evidenza in un'amichevole contro gli Spurs di Tim Duncan tanto da richiamare qualche scout Nba nel 2001, fece la Summer League ma il suo restò un sogno

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Ad un passo dall’Nba: gli altri

Sempre nell'ultimo decennio altri che ci sono andati vicino: Andrea Meneghin (che fece la Summer League 2002), Denis Marconato (alle Summer League del 2003) e Alessandro Gentile in tempi recenti

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