Il primo grande appuntamento della stagione del nuoto arriva prima dell’inizio del 2026. In tanti sport, e anche in vasca, sarà una stagione di transizione e di preparazione in vista del biennio che porta alle Olimpiadi. E anche il nuoto italiano sta vivendo una fase particolare. Gli azzurri arrivano all’appuntamento di Lublino in programma dal 2 al 7 dicembre con tante assenza eccellenti a cominciare da Benedetta Pilato.
Le assenze dell’Italia agli Europei
La spedizione azzurra agli Europei in vasca corta di Lublino è da monitorare con attenzione. L’appuntamento, ovviamente, ha grande importanza per gli atleti azzurri ma serve anche allo staff federale per cominciare la programmazione verso Los Angeles 2028. Tanti i giovani che si metteranno alla prova con il grande palcoscenico internazionale a cominciare dalla giovanissima Alessandra Mao che qualche mese fa agli Assoluti ha fatto subito scattare i paragoni con Federica Pellegrini. Ma ci saranno anche tante assenze a cominciare da quella di Benedetta Pilato, che non sarà presente a causa della vicenda che l’ha vista coinvolta a Singapore e che poi ha portato anche a una squalifica per lei e per Chiara Tarantino.
L’ultima in ordine di tempo a rinunciare è stata Anita Bottazzo, altra atleta di punta azzurra che ha scelto di rimanere negli Stati Uniti per alcuni esami universitari. Ma nelle ultime settimane la nazionale azzurra aveva visto anche le defezioni di Loisa Angiolini e di Emma Virginia Menicucci.
Ceccon a mezzo servizio
L’Italia si aggrappa al suo uomo di punta Thomas Ceccon ma alla vigilia degli Europei, arriva la rivelazione di Butini. Il direttore tecnico rivela infatti che l’azzurro sarà in acqua solo per due gare: 100 e 200 dorso: “Non ha voluto spingere troppo sull’acceleratore. Questo è l’anno per tirare un po’ il respiro. Sono sicuro che otterremo dei grandi risultati ma non è questa la manifestazione su cui puntiamo”. Una scelta quella del veneto che però sorprende visto che va in controtendenza rispetto ai programmi decisamente molto ampliati (per distanze e discipline) delle sue ultime uscite ufficiali.
La fuga verso gli USA
L’Italia comincia a star stretta ai nuotatori italiani. Negli ultimi anni la tendenza è stata quella di andare a cercare opportunità sportive e di vita all’estero. Ceccon ha provato l’esperienza Australia, ma sono sempre di più gli atleti e le atlete che scelgono come meta gli Stati Uniti con l’opportunità di entrare in un college che rappresenta un momento di potenziale svolta. L’ultima a farlo in ordine di tempo è stata Sara Curtis. Butini non lancia apertamente di allarme ma nelle sue parole sembra trasparire un po’ di preoccupazione per i cambiamenti che stanno avvenendo: “Curtis è in ottima forma per gli Europei però non potrà fare i campionati italiani perché dovrà tornare in America per alcuni esami universitari, la stessa motivazione per cui Bottazzo ha scelto di saltare gli Europei – spiega a Swim Zone – Dobbiamo metterci in testa che diversi atleti prenderanno in futuro la decisione di andare negli Stati Uniti. Ma un conto è un Europeo in vasca corta, anche se non voglio sminuire la manifestazione, un altro conto saranno gli Europei di Parigi. Li non accetterò nessun rifiuto”.
