Non basta all’Olanda il gol strappalacrime di Gakpo, il Marocco pareggia con Diop al 91′ e si prende gli ottavi ai rigori. La maledizione continua per gli orange: anche nel 2014 e nel 2022 l’eliminazione arrivò dal dischetto, ma stavolta c’è poco da recriminare. Due soli tiri nello specchio mentre gli africani ne hanno fatti cinque, hanno preso una traversa, costruendo anche un’occasione clamorosa nei supplementari. Ai rigori è successo di tutto: un autogol del portiere Verbruggen (perfetto fino a quel momento), tre tiri sul palo e una parata con una sola mano di Bono , con entrambi i piedi per terra. Saibari ha segnato il gol decisivo che ha permesso al Marocco di continuare il sogno, regalando la qualificazione agli ottavi di finale, dove affronterà il Canada.
- Il Marocco è stato superiore all'Olanda
- La mossa di Koeman
- La lotteria dei rigori premia il Marocco
Il Marocco è stato superiore all’Olanda
L’Olanda ha iniziato con un approccio molto più cauto del solito, con Van de Ven che si spingeva in avanti come esterno sinistro, persino più avanzato di Dumfries sulla destra, sebbene gli Oranje attaccassero quasi sempre sulla fascia del giocatore dell’Inter. Il Marocco ha subito rivelato il proprio stile di gioco: brevi fasi di possesso palla, grande energia nei contrasti e Hakimi come uno dei principali punti di riferimento per guadagnare terreno. L’ex Inter può trovarsi in qualsiasi posizione del campo. Ha creato quattro chiare occasioni da gol. Non c’è nessun’altra squadra con un leader così chiaro e una presenza così autorevole.
Nei primi 45′ molto più Marocco che Olanda: al 19′ Aynaoui di testa ha impegnato Verbruggen. Hakimi ha poi messo nuovamente alla prova il portiere, e Verbruggen ha compiuto un’altra parata. Prima dell’intervallo, Ounahi e Saibari hanno avuto altre occasioni, soprattutto quest’ultimo, che ha calciato a lato da mezzo metro a porta vuota. Gli orange si sono visti solo al 43′: Van de Ven ha tentato la conclusione da fuori area, ma il portiere dell’Al Hilal Bono si è fatto trovare pronto per la parata
La mossa di Koeman
Dopo l’intervallo, il Marocco ha alzato il livello del proprio gioco. La pressione africana è stata soffocante per quasi venti minuti. La squadra di Koeman era schiacciata in un blocco basso , difendendosi vicino alla porta di Verbruggen e cercando di sopravvivere con rinvii, lanci lunghi e inserimenti di supporto. Koeman ha reagito con una doppia sostituzione che ha cambiato il corso della partita. Koopmeiners e Weghorst sono entrati al posto di Aké e Brobbey e icontributo dell’attaccante si è rivelato decisivo. Al 72′, un lancio lungo di Verbruggen ha trovato la sponda di Weghorst , Summerville ha raccolto la palla vagante e l’ha servita a Gakpo che ha battuto Bono in un uno contro uno per poi farsi vincere dall’emozione pensando al bimbo perso dalla compagna in questi giorni.
La lotteria dei rigori premia il Marocco
Il gol ha cambiato solo relativamente la gara: il Marocco ha ripreso ad attaccare ed è stato ripagato a tempo quasi scaduto. Su cross di Talbi al 91′ Diop si trasforma in centravanti e, inspiegabilmente lasciato solo in area, insacca di testa il suo primo gol con la maglia del Marocco. Anche ai supplementari l’occasione più nitida è capitata al Marocco: al 96′: Saibari ha trovato Rahimi in area, l’attaccante ha lasciato Koopmeiners senza scampo con un bellissimo cross all’indietro, e proprio quando il gol sembrava certo, Verbruggen è apparso con una spettacolare parata di avambraccio. Nel finale del secondo overtime Salah-Eddine ha sventato l’ultimo tentativo ed hanno deciso i rigori. Una serie folle: l’Olanda è passata in vantaggio con un rigore preciso di Koopmeiners ,che Bono ha intuito correttamente ma non è riuscito a parare, e il Marocco ha risposto con il tiro di El Aynaoui che ha colpito la traversa.
Kluivert ha avuto l’occasione di raddoppiare il vantaggio del Marocco, ma anche il suo tiro ha colpito il palo . Rahimi ha pareggiato in modo rocambolesco dopo che Verbruggen ha toccato il rigore, e la palla è deviata sulla gamba del portiere finendo in rete. Weghorst ha riportato in vantaggio gli Oranje e Talbi ha risposto con un tiro che è quasi finito all’incrocio dei pali. Ancora emozioni:Timber ha sbagliato il suo rigore, Hakimi ha colpito il palo e Bono ha fatto una parata decisiva su Summerville. Saibari allora si è presentato sul dischetto per calciare l’ultimo rigore e non ha sbagliato per il 4-3 finale, facendo esplodere di gioia il popolo marocchino.
