Non sono mancati episodi controversi in occasione della 32esima giornata di Serie A. Su tutti, il rigore concesso al Como contro l’Inter per il fallo ravvisato dal Var di Bonny su Nico Paz e quello negato al Parma per il tocco di braccio del difensore del Napoli, Buongiorno. A fare chiarezza sui casi più spinosi ci ha pensato Dino Tommasi nel corso dell’ultima puntata di Open Var, l’approfondimento in onda su DAZN.
- Como-Inter, l’audio Var sul rigore dato a Nico Paz
- Open Var, l’errore della squadra arbitrale
- Parma-Napoli: il tocco sospetto di Buongiorno
Como-Inter, l’audio Var sul rigore dato a Nico Paz
Una serie di errori ha portato al rigore a favore del Como, in seguito all’intervento in scivolata di Bonny su Nico Paz. In un primo momento, l’arbitro Massa sembra voler assegnare rimessa dal fondo.
Poi concede calcio di punizione e ammonisce l’attaccante dell’Inter. In sala Var ci sono Aureliano e Maggioni, che si concentrano sul punto di contatto fino a sentenziare: “Ti confermo che è calcio di rigore, perché il punto di contatto è dentro l’area”. Il direttore di gara, allora, prosegue con l’annuncio: c’è il penalty a favore dei lariani.
Open Var, l’errore della squadra arbitrale
Il componente della CAN, Dino Tommasi, ammette l’errore commesso da arbitro e Var. “Sul campo Massa si trova ad affrontare situazione problematica. All’inizio dice ‘fondo, fondo’, poi sente il colpo, che è dato da Nico Paz su Bonny”. E via a una serie di interpretazioni sbagliate: “L’attaccante dell’Inter si oppone semplicemente a un tiro, non c’è l’imprudenza che lui ha ipotizzato sentendo quel colpo. Ci sarebbe stata se Bonny col piede a martello l’avesse colpito, ma in realtà si oppone al tiro ed è un suo diritto. È Nico Paz che calcia Bonny”.
All’errore di campo di Massa si aggiunge quello della sala Var. “Si sono soffermati solo sul punto di contatto, dando per scontata la prima sensazione, anziché girare le camere. Il Var avrebbe dovuto chiamare ofr per far rivisitare la situazione a Massa e fargli capire l’errore del fischio”. Ed ecco il verdetto finale: “In questo caso si registra un chiaro ed evidente errore di campo: non c’è fallo. Il calcio di rinvio che aveva ipotizzato inizialmente Massa era giusto. Le ofr sono necessarie per ristabilire le verità del campo. Se non c’è fallo, il rigore si toglie”.
Parma-Napoli: il tocco sospetto di Buongiorno
Il Parma ha reclamato un calcio di rigore per un tocco di braccio di Buongiorno su un rinvio ravvicinato del compagno di squadra deò Napoli, Spinazzola.
L’arbitro Di Bello, avallato da un check flash del Var, chiude subito la questione: “La calcia il compagno, lui è già così (riferendosi alle braccia di Buongiorno, ndr), non fa movimento. Mai punibile. Mai punibile”. Tommasi approva ed elogia Di Bello, che “è anche un ottimo varista e ci rappresenterà ai Mondiali. Vede l’azione e la valuta subito bene”.
