Sette gol e tanto altro all’Allianz Arena: dopo il 2-1 dell’andata, il Bayern Monaco evita i supplementari all’89’ con un guizzo di Luis Dias e in pieno recupero con un sinistro telecomandato di Olise e si qualifica per le semifinali di Champions League; eliminato il Real Madrid. Guler fa doppietta, nel mezzo il momentaneo 1-1 di Pavlovic. Poi entrano in partita Kane (2-2), Vinicius (traversa e assist) e Mbappé, che riporta avanti il Real Madrid. Nella ripresa meno emozioni, ma poco prima del 90′, con Real in 10 per il rosso a Camavinga, Luis Dias pesca il jolly e qualifica il Bayern Monaco, che vince pure la partita con Olise.
Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di José Emilio Santamaria, leggenda del Real Madrid scomparso oggi all’età di 96 anni, bastano 32 secondi per stappare la partita. Inizio shock del Bayern Monaco: Neuer la combina grossa e regala palla a Guler, che non perdona a porta sguarnita. Il Bayern rimedia immediatamente: al 6’, angolo di Kimmich, Lunin è incerto nell’uscita dai pali, inzuccata di Pavlovic e palla in rete.
Mbappé si accende al 20’, ma in area, davanti a Neuer, si fa rimontare da Laimer e calcia alle stelle. Il Bayern è più pimpante e al 27’ crea l’occasione per il 2-1: Kimmich prende la mira e dai sedici metri lascia partire un tiro forte e angolato, sventato in corner da Lunin, che riscatta l’errore sul gol del pari.
Il Real, però, sfrutta a dovere gli episodi: al 29’, punizione da oltre venti metri, Guler pennella un sinistro sontuoso che scavalca la bandiera e gela Neuer, partito in leggero ritardo per smanacciare via il pallone dalla propria porta. La partita è una delizia per gli occhi e al 36′ vive un altro sussulto: entra in partita Harry Kane, che riceve palla da Upamecano, la stoppa in area e la spedisce alle spalle di Lunin per il 2-2. Da rivedere il posizionamento dei centrali madrileni, gol numero 50 in stagione per l’inglese.
Al 41′ risponde Vinicius, fin lì in ombra: lancio di Brahim Diaz, controllo e sventola a scheggiare la traversa. È il preludio al 3-2 del Real Madrid: Vinicius taglia dalla sinistra e serve Mbappé, che fulmina Upamecano e davanti a Neuer non perdona. È un luna park di emozioni. La ripresa parte con lo stesso ritmo. Kompany manda subito dentro Davies e Luis Dias si vede respingere quasi sulla linea di porta, da Bellingham, il tiro del possibile 3-3. Sugli sviluppi del corner, Upamecano prende il tempo a tutti, ma non inquadra la porta di testa.
Al 9′, il Real si avvicina al 4-2, ma Neuer, con due gol su tre sulla coscienza, esalta i suoi riflessi sul tiro forte a botta sicura di Mbappé e tiene in partita il Bayern Monaco. Kompany punta su Musiala, fuori lo spento Gnabry; Arbeloa va con Camavinga per un discreto Brahim Diaz. Il primo pallone toccato da Musiala manda in porta Luis Dias, che cincischia in area e si fa rimontare da Alexander-Arnold al momento del tiro. Male pure Vinicius, che si invola in area su una palla persa da Pavlovic, ma calcia sul fondo.
Non c’è un attimo di tregua. Valverde ci prova al 21′ con un sinistro teso, bloccato da Neuer. Risponde Olise, con un sinistro dal limite deviato a fil di traversa. Ancora lui, nella stessa maniera, con lo stesso risultato: pallone sopra il montante. Al 41′, Real in 10: Camavinga, ammonito otto minuti prima, rimedia il secondo giallo allontanando il pallone dopo un fallo. Vincic è fiscale e lo espelle. E il banco salta: il Bayern è letale, Luis Dias si prende la scena dopo una serata complicata e con l’aiuto di una deviazione di ginocchio di Militao, fulmina Lunin e pareggia. Non è finita. Olise si sveglia nel recupero e con un sinistro telecomandato segna il 4-3: Bayern Monaco in semifinale. Real eliminato.
Top e flop Bayern Monaco
- Kimmich 7 – Preciso da fermo, suo l’assist dalla bandierina a Pavlovic. Impegna Lunin prima della mezzora.
- Kane 7 – Gol numero 50 della stagione alla sua maniera, freddo davanti a Lunin.
- Luis Dias 6,5 – Va a intermittenza, quando ha la possibilità di fare male si fa sopraffare dall’emozione, ma rimedia all’89’ segnando il gol qualificazione.
- Olise 6,5 – In ombra nel primo tempo, un paio di sgasate fine a se stesse. Prova ad accendersi nella ripresa, ma continua a sbagliare tanto, almeno fino al recupero, quando spedisce un sinistro magico alle spalle di Lunin.
- Pavlovic 6,5 – Rimedia all’errore di Neuer e pareggia subito svettando in area di testa, ma in copertura non è sempre brillante.
- Musiala 6,5 – Entra e cambia il ritmo alla manovra e alle ripartenze del Bayern.
- Upamecano 6 – Indovina l’imbucata per Kane, che fa 2-2, ma sul gol di Mbappé non chiude in tempo e si fa fregare.
- Gnabry 5 – Giochicchia, fuori dalla partita, spaesato. Dura un’ora, poi Kompany lo tira via.
- Neuer 5 – Pasticcia dopo pochi secondi di partita e regala un gol al Real Madrid, in ritardo sulla punizione di Guler. Sul terzo gol del Real non ha colpe, poi si supera alla sua maniera su Mbappé.
Top e flop Real Madrid
- Guler 7,5 – Fortunato nell’insaccare a porta vuota dopo l’erroraccio di Neuer, la punizione del 2-1, però, è tutta farina del suo sacco.
- Mbappé 7 – Ha una buona occasione sull’1-1, ma sparacchia sopra la traversa. Non perdona alla seconda occasione, facendosi trovare pronto sull’assist di Vinicius. Neuer gli nega la doppietta.
- Vinicius 6,5 – È un diesel. Per 40′ sta quasi a guardare, poi colpisce la traversa e serve l’assist a Mbappé per il 3-2.
- Bellingham 6,5 – Alza la diga, copre la linea di passaggio e salva il possibile 3-3 di Luis Dias. Vince abbondantemente il duello in mezzo al campo.
- Lunin 5,5 – Incerto sul cross di Kimmich che pesca Pavlovic in area, anche grazie alla sua esitazione in uscita. Si riscatta sul gran tiro di Kimmich. Freddato da Kane.
- Eder Militao 5 – Kane lo manda in tilt e pareggia, si vendica con un fallaccio sull’inglese che gli costa il giallo.
- Camavinga 4 – Il secondo giallo è esagerato e pesantissimo. Espulsione ingiusta ma drammatica per il Real Madrid, che perde partita e qualificazione.
La pagella dell’arbitro Vincic (Slovenia)
Il primo ammonito è Militao per un fallaccio su Kane dopo il 2-2 dell’inglese, arriva in ritardo e con frustrazione lo spedisce fuori dal campo. Fa proseguire l’azione che porta al 3-2 del Real Madrid, facendo infuriare Kompany (ammonito per proteste) che reclamava un fallo in favore dei suoi. Tutto regolare, tutto corretto. Nella ripresa sventola un giallo a Rudiger per proteste, ma ne manca un altro a Laimer per una sbracciata su Guler. Giusta l’ammonizione a Camavinga, che trattiene Musiala, decisamente esagerato il secondo giallo al francese per aver allontanato il pallone dopo un fallo. Ammonisce Vinicius per proteste ed espelle Guler a fine partita. Male, male. Voto: 5.
