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Juventus-Fiorentina 0-2, pagelle: Ndour e Mandragora portano via la Champions ai bianconeri. Fallimento Spalletti

Ecco i top e flop del match dell'Allianz Stadium, valevole per la 37a giornata. Psicodramma bianconero per l'addio all'Europa che conta.

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Alessio Raicaldo

Alessio Raicaldo

Sport Specialist

Un figlio che si chiama Diego e la tesi di laurea sugli stadi di proprietà in Italia. Il calcio quale filo conduttore irrinunciabile tra passione e professione. Per Virgilio Sport indaga, approfondisce e scandaglia l'universo mondo dello sport per antonomasia

Vincono tutte, non la Juventus. Il suicidio sportivo della Vecchia Signora è clamoroso. La squadra di Spalletti crolla 0-2 all’Allianz Stadium contro una Fiorentina già salva e senza obiettivi, se non quello di far male a una rivale storica. Il primo tempo dei bianconeri è spento: ne approfitta Ndour per portare in vantaggio la viola. Nella ripresa i piemontesi attaccano a testa bassa, si vedono annullare due reti e vedono poi l’eurogol di Mandragora azzerare ogni speranza.

Le scelte di Spalletti e Vanoli

La Juventus è padrona del proprio destino e affronta una Fiorentina già salva. Eppure, nonostante le premesse, i bianconeri non sono sereni data la portata della posta in palio. Non c’è Thuram, lo rimpiazza ancora Koopmeiners. Il peso dell’attacco è sulle spalle di Vlahovic: due gol nelle ultime due gare e un rinnovo di contratto che Chiellini ha definito come una speranza concreta nonostante le tante voci. Nei viola l’unico ex in campo è Fagioli. Ma c’è l’ex diesse Paratici a osservare e studiare come migliorare le sorti del team gigliato in vista della prossima stagione.

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Ndour ghiaccia l’Allianz Stadium

La Juve sbaglia l’approccio e permette alla Fiorentina di prendere coraggio. I bianconeri sfruttano un retropassaggio errato per creare la prima occasione da gol con De Gea provvidenziale in uscita su Vlahovic. Il resto sono i soliti guizzi di Conceicao, belli ma poco produttivi. Non sorprende, allora, che a passare in vantaggio sia la viola con l’imbucata di Solomon per Ndour che fredda un non irreprensibile Di Gregorio. La squadra di Spalletti concede spazi tra centrocampo e difesa, nei quali i gigliati si inseriscono spesso pericolosamente.

La Juve attacca, Mandragora segna e la Champions se ne va

I fischi accompagnano l’uscita dal campo dei bianconeri. Spalletti si gioca fin dall’inizio del secondo tempo la carta Boga. L’ivoriano e McKennie costruiscono due opportunità che però De Gea neutralizza con facilità. Più bravo lo spagnolo su Conceicao. Lo spirito della Juventus è differente rispetto al primo tempo e i risultati dagli altri campi non danno alternativa a Madama. McKennie segna ma c’è fallo su Gosens. Gol annullato poco dopo anche a Vlahovic per fuorigioco. Quello buono lo segna la Fiorentina, sempre con Mandragora al terzo centro consecutivo contro la Vecchia Signora. Si spegne così l’obiettivo Champions della Juve.

Le pagelle della Juventus

  • Di Gregorio 5 Pesano un macigno i suoi errori. Anche oggi ne commette uno grave sul tiro di Ndour.
  • Kalulu 5,5 Il Tottenham in tribuna per visionarla ma non è di certo la migliore versione del francese. Che copre poco e male.
  • Bremer 6 Aggredisce alto Piccoli contenendolo bene. Ammonito: salterà il derby.
  • Kelly 5,5 Sul centro-sinistra la Juve fatica e anche l’inglese viene risucchiato. (Dall’80’ Gatti ng).
  • Cambiaso 5 Tra i peggiori. In difficoltà quando viene attaccato, manifesta alcuni difetti che appaiono strutturali come il voler portar palla nella sua area di rigore. (Dal 69′ Thuram 5,5 Non aggiunge nulla).
  • McKennie 5,5 Poco pulito tecnicamente. Il giocatore brillante di inizio stagione non c’è più, però cambia tre ruoli in 90 minuti.
  • Locatelli 5,5 Tanta fatica, poca resa. Corre, picchia, ci mette intensità ma non ha idee e le poche che ci sono sono sbagliate.
  • Koopmeiners 5 L’olandese è un caso perso ormai. Inconsistente. (Dal 46′ Boga 6 Porta sicuramente maggiore brillantezza e la domanda è sempre la stessa: perché in panchina?).
  • Conceicao 6 Qualche iniziativa pericolosa, che almeno dà segnali di risveglio ad una Juve dormiente. Le conseguenze dei suoi guizzi sono però poco produttive. (Dal 69′ Zhegrova 5,5 Stavolta non dà la scossa).
  • Vlahovic 6 Segna ma è in fuorigioco. Prova a trascinare, nonostante la fastidiosa marcatura di Pongracic.
  • Yildiz 5 Primo tempo con lavoro difensivo e poca incisività davanti. Cresce nella ripresa, ma il numero 10 della Juve deve determinare. (Dal 90′ Miretti ng).

Top e flop della Fiorentina

  • De Gea 7 Para tutto il parabile. A portieri invertiti, sarebbe finita diversamente?
  • Ndour 7 Il gol e tanta fisicità a centrocampo che serve eccome.
  • Mandragora 7 Segna un gol meraviglioso contro quella che sta diventando la sua vittima preferita.
  • Fagioli 7 Tutto passa dai suoi piedi. Anche i rimpianti della Juve perché è proprio quello che le manca.
  • Pongracic 7 Dominante in difesa.
  • Solomon 6,5 Suo l’assist per il gol e alcune iniziative di rilievo in fase offensiva
  • Gosens 5,5 Soffre quando Conceicao lo punta e davanti ci prova con qualche cross sballato.
  • Piccoli 5,5 Non semplice la vita tra Bremer e Kelly.

Juventus-Fiorentina 0-2, pagelle: Ndour e Mandragora portano via la Champions ai bianconeri. Fallimento Spalletti Ansa

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