La Roma perde, il Como pareggia e per la Juventus arriva un’occasione più unica che rara da sfruttare al massimo. Così la Vecchia Signora si presenta al top della sua condizione e si mangia il Genoa in 17 minuti. A sbloccare il punteggio è Bremer con McKennie che trova poco dopo anche il raddoppio. Nella ripresa esce Perin per infortunio e si rivede in campo Di Gregorio. L’ex Monza tiene in piedi i bianconeri parando un rigore a Martin. La Champions si riavvicina per Madama.
- Le scelte di Spalletti e De Rossi
- Bremer-McKennie: doppio colpo Juve in avvio
- I bianconeri calano ma Di Gregorio li tiene in piedi
- Le pagelle della Juventus
- Top e flop del Genoa
Le scelte di Spalletti e De Rossi
Maestro e allievo, padre calcistico e figlio: Luciano Spalletti e Daniele De Rossi si conoscono benissimo per aver condiviso anni insieme alla Roma. Oggi, però, si ritrovano uno di fronte all’altro con obiettivi opposti. La Juventus deve approfittare del passo falso della Roma e del mezzo passo falso del Como per portarsi a -1 dalla Champions. A sorpresa dal primo minuto c’è David, con Vlahovic in panchina: per il resto la formazione è quella annunciata. 3-5-2 per il Genoa con Messias chiamato a fare da collante tra centrocampo e attacco. Le punte del Grifone sono Vitinha e Colombo.
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Bremer-McKennie: doppio colpo Juve in avvio
Parte forte la Juventus che sblocca la gara dopo appena 4 minuti. A firmare l’1-0 è Bremer di testa dopo un’azione confusionaria e tra le proteste genoane per un presunto fallo su Colombo. Al 17′ bella azione combinata tra Conceicao e McKennie, con l’americano che segna il raddoppio con un tocco da biliardo quasi. La squadra ospite è inerme, non oppone resistenza alla Vecchia Signora ma le si consegna senza creare particolari pericoli. Ancora una volta McKennie sfiora il colpo del ko definitivo poco prima del duplice fischio.
I bianconeri calano ma Di Gregorio li tiene in piedi
Ad inizio ripresa c’è una novità : un problema al polpaccio costringe Perin ad abbandonare il campo restituendo la maglia da numero 1 a Di Gregorio. La Juventus non ha più l’atteggiamento del primo tempo: qualche pallone perso banalmente a centrocampo permette al Genoa di avanzare. L’ingresso di Baldanzi porta freschezza nel Grifone mentre la Juve dà la sensazione di voler arrivare in fretta al 90esimo. L’episodio per rimettersi in pista arriva con il contatto Bremer-Ekuban che porta al calcio di rigore per il Genoa. Dal dischetto va Martin che si fa neutralizzare il tiro da Di Gregorio. Il crollo della Vecchia Signora è evidente ma la squadra di De Rossi non ne approfitta.
Le pagelle della Juventus
- Perin 6 Ordinaria amministrazione e nulla più. (Dal 46′ Di Gregorio 7 Rompe il ghiaccio dopo un periodo in panchina e para un rigore: meglio di così non poteva immaginare il suo rientro).
- Kalulu 6 Presidio della zona e diligente assistenza a Conceicao.
- Bremer 6,5 Sblocca il risultato ed è un bel plus. Ingenuo il fallo che porta al rigore per i rossoblù.
- Kelly 6,5 Partecipa all’azione che porta all’1-0. Solido anche difensivamente.
- Cambiaso 6 Stavolta non gli tocca un gran lavoro difensivo e quindi se la cava mettendo talvolta in mostra anche la sua qualità . (Dall’83’ Holm ng).
- Locatelli 6,5 Prende un’ammonizione, non si risparmia e gioca con grande intensità .
- Thuram 6 Qualche sgroppata che galvanizza il pubblico e una presenza che si avverte a centrocampo. Va in affanno nella ripresa.
- Conceicao 7 Un fattore della partita. Dalle sue parti la Juve attacca meglio che a sinistra. (Dall’83’ Miretti ng).
- McKennie 6,5 Mezzo punto in meno per l’ingenua ammonizione che gli farà saltare l’Atalanta. Ottimo l’inserimento sul gol e per il campo fa sempre di tutto.
- Yildiz 6 Non è una Pasquetta nella quale dispensare insufficienze tra i bianconeri, però il turco non brilla. Poco cattivo in area di rigore avversaria, non efficace come al solito nei dribbling e nel creare superiorità numerica. (Dal 90′ Boga ng).
- David 5,5 Non è una chance sfruttata. Le cose migliori le fa liberando spazio per i compagni ma in una squadra che domina si vede davvero poco. (Dal 67′ Milik 6 Spalletti lo preferisce a Openda e Vlahovic. Prova un tiro dalla distanza e a tenere più palloni possibile).
Top e flop del Genoa
- Baldanzi 6,5 Porta un po’ di verve con il suo ingresso in campo.
- Frendrup 5 Di norma eccellente rubapalloni ma oggi troppo passivo.
- Vitinha 5 Assente ingiustificato.
- Martin 5 Ha la chance di rimettere in carreggiata la squadra su rigore ma lo sbaglia.
- Ostigard 5 Se voleva mettersi in mostra davanti a un potenziale acquirente, diciamo che l’operazione non è riuscita al meglio.
