Tutto quello che va con Spa, da spaziale a spaventoso dà la misura dell’ennesimo capolavoro di Kimi Antonelli che anche in Belgio ha dato prova di una grande maturità nella gestione della gara e degli imprevisti come quella Virtual Safety Car che sembrava potergli aver giocato un tiro mancino. Nelle pagelle e pagellacce di questo week end tra le Ardenne grandi applausi per Leclerc che quasi bissava il colpo gobbo di Silverstone ed Hamilton che dopo Barcellona pare un po’ in ombra. Ma tant’è, è 2° nel mondiale…
Le pagelle del Gran Premio del Belgio
- Antonelli 10 e lode: ridendo e scherzando era un po’ che non vinceva, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, soprattutto sfortuna. E allora un colpo alla iella che si era materializzata anche a Spa sotto forma di Virtual Safety Car a cercare di strappargli ancora la vittoria sotto il naso. Ma Kimi stavolta ha gabbato la sfortuna, ha ripreso Leclerc e si è ripreso la vittoria. Masterclass Andrea, un bel regalo per papà Marco.
- Leclerc 10: due gare, una più bella dell’altra, molto simili per svolgimento del fine settimana. Arriva e soffre, va più piano del compagno, poi la svolta dal venerdì al sabato, il click, lo switch che lo porta davanti. A Silvertstone ha vinto, a Spa stava per rivincere. Che peccato quei passaggi a vuoto, specie in ottica campionato ma non è il momento di pensarci. Bravo Charles.
- Hamilton 5,5: che succede Lewis? Non è più perfetto, dopo Barcellona un piccolo down, resta competitivo, resta davanti, ma meno in palla, meno centrato, sbavatura con Russell costata ancora 5″ di penalizzazione, e pure il box Ferrari ci si mette con quel rilascio che ha messo a rischio la salute di un meccanico. Bella la rimonta su Piastri. Bene ma non benissimo.
- Russell 4: urge un viaggetto a Lourdes prima di andare in Ungheria o al più tardi durante la sosta. Fatica, tanto con la macchina e si ritrova nel caos sella partenza, colpito e affondato, due volta visto il 25-0 che gli ha rifilato Kimi in classifica.
- Norris 6,5: ci ha messo una pezza alla penalità iniziale ma non è stato fortunato con la strategia visto che è finito dietro Hadjar che pure partiva dal fondo.
- Piastri 6: col compagno penalizzato era la punta di diamante della McLaren, almeno qui, ma ha un po’ deluso accendendosi soprattutto e solo proprio nella battaglia con Norris, alla fine non giovando a nessuno dei due.
- Verstappen 8: solito combattente, aveva un gran motore e lui l’ha fatto rendere al meglio. Al momento sembra un po’ sospeso, visto che non vince mai ma quando può si piazza sempre. Leone in gabbia.
- Hadjar 7,5: ha fatto un garone, partito in fondo, ha smarcato subito le gomme durante la SC, poi è stato un martello, risalito fino al 6° posto davanti a Norris. Complimenti.
- Lindblad 8: oramai è una presenza fissa nella zona punti, stavolta ha sverniciato Lawson (6) soffiandogli anche gli aggiornamenti grazie al miglior piazzamento di Silverstone. Interessante!
- Bortoleto 9: due gare di fila a punti con la Audi, non aggiungiamo altro.
- Colapinto 8: non ci sono spagnoli a punti, Alonso e Sainz desaparecido, lui va a punti pure davanti al compagno più blasonato Gasly. Insomma un’iniezione di fiducia per lui ma di più per la finale Argentina-Spagna.
La cronaca e il report del GP del Belgio
F1 calendario: si va subito in Ungheria poi in ferie
La F1 non si ferma, almeno per ora. Dopo Spa nessuna pausa, il calendario del Mondiale 2026 porterà il circus direttamente dalle Ardenne a Budapest per il Gran Premio di Ungheria nel week end 24/26 luglio sulla mitica pista dell’Hungaroring. Sarà quella l’ultima fatica di questa prima parte di stagione prima delle meritate ferie estive.
