Virgilio Sport

Paolini aspetta l'amata terra: parole al miele per Furlan, i "consigli" di Sinner e la tirata d'orecchie al calcio

Alla vigilia della stagione sul rosso, Jasmine Paolini traccia una linea: "Stagione di alti e bassi, ma mi sono sentita meglio nelle ultime settimane. La sconfitta del calcio? Io tifo per tutti gli sport..."

Pubblicato:

Roberto Barbacci

Roberto Barbacci

Giornalista

Giornalista (pubblicista) sportivo a tutto campo, è il tuttologo di Virgilio Sport. Provate a chiedergli di boxe, di scherma, di volley o di curling: ve ne farà innamorare

Vederla costretta a remare fa un po’ strano, perché nessuna tennista italiana meglio di Jasmine Paolini ha saputo illuminare la scena nel corso del decennio corrente. Ma la mini crisi di inizio 2026, che in parte segue alla flessione già mostrata sul finale della stagione precedente, obbliga inevitabilmente anche la giocatrice toscana a fare alcune riflessioni su come provare a riprendere la via maestra, magari facendosi aiutare anche dall’imminente stagione sul rosso che sulla carta potrebbe favorirla, aiutandola a ritrovare le sensazioni perdute.

L’amica terra per ritrovare slancio e continuità

Il Sunshine Double di Jas s’è chiuso con l’ottavo centrato a Indian Wells e il secondo turno raggiunto a Miami, dove però la corsa l’ha fatta nel doppio con Sara Errani, sconfitte in finale da Siniakova e Townsend.

La terra, come sempre, arriva ad aprile alla stregua di una cara amica. “Sin qui ci sono stati tanti alti e bassi nella mia stagione, anche se debbo ammettere che nelle ultime settimane mi sono sentita meglio. Ora sta a me trovare il modo per mantenere questo livello il più a lungo possibile, anche se le difficoltà non mancheranno nemmeno sul rosso, che pure rimane tradizionalmente la superficie dove mi sento meglio”.

Per preparare la stagione europea sulla terra, Jasmine ha scelto di allenarsi a Vacil di Breda, allo Sporting Life Center, nel trevigiano. “Frequentare un ambiente si circolo è sempre un’esperienza positiva, perché posso pensare a fare tanta attività fisica, ma anche coltivare belle amicizie. Respiro sempre una bella atmosfera e sono convinta che non potrà che farmi bene per gli impegni che arriveranno, pensando anche al fatto che sulla terra comincia tutta un’altra stagione”.

Un anno dopo il divorzio con Furlan c’è ancora gratitudine

Sarà la seconda primavera senza Renzo Furlan, e questo in qualche modo un po’ cambierà le carte per Paolini. “Con lui c’è sempre un bel rapporto, ci sentiamo spesso e sono contenta di essere capitata di nuovo dalle sue parti. Ogni tanto, quando sento parlare in dialetto trevigiano, mi viene in mente quando Renzo faceva lo stesso, magari imbattendosi in qualche amico o parente della zona (è originario di Conegliano). Per me rimane un punto di riferimento, ha aggiunto Jas.

Che sulla terra dovrà difendere 1.500 punti, partendo dai 195 di Stoccarda, proseguendo con i 65 di Madrid e poi pagando la “cauzione” dei 1.000 di Roma e i 240 di Parigi. A conti fatti, si tratta dell’ultima vera “cambiale” della sua annata, considerando poi che da giugno a novembre dovrà difenderne 1.856, di cui un terzo (650) riferiti unicamente alla settimana di agosto di Cincinnati.

“Devo pensare unicamente a divertirmi, perché è la cosa che più di tutte mi aiuta a giocare meglio. So che a volte non è facile sdrammatizzare, specie quando le cose non girano per il verso sperato, ma non perdere il sorriso è la cosa più importante tra tutte quelle che posso fare”.

I consigli di Sinner, il dispiacere per il flop del calcio

La difesa della top ten nel ranking è la primaria tra le faccende che Jasmine proverà a sbrigare nei prossimi mesi. Il confronto con Sinner oggi non è realistico, pensando alla doppietta mandata a referto sul cemento americano dall’altoatesino. “Con Jannik quando ci vediamo ci fermiamo sempre a parlare, e quando mi da qualche consiglio non posso che prenderlo ben volentieri. Sono contenta che abbia ritrovato continuità e un rendimento al suo livello, perché nessuno merita queste soddisfazioni più di lui”.

Le stesse che anche Paolini avrebbe voluto ricevere dall’Italia del calcio, che come è noto tutti in estate non andrà a giocare in Nord America, lasciando che quella rimanga terra di conquista per tennisti. “Onestamente mi è dispiaciuto tanto vedere l’Italia fuori dal mondiale, perché se da un lato il tennis sta crescendo tanto, dall’altro penso che sia un bene riuscire a essere competitivi in tutte le discipline.

È quella la vera vittoria: io credo che ogni sport sia importante, che sia il calcio, il tennis, la pallavolo o, come viste di recente, tutte le discipline invernali che tante medaglie e soddisfazioni c’hanno regalato alle olimpiadi. Mi spiace che il calcio non trovi il modo per risollevarsi, spero che possa essere stata questa l’ultima grande delusione”.

Leggi anche:

Studio Bonardo

ULTIME GALLERY

ULTIME NOTIZIE

SPORTS IN TV
E IN STREAMING

GUIDA TV:
Eventi sportivi in diretta tv oggi

 SPORT TREND

Caricamento contenuti...